Millo Bortoluzzi (1868-1933) - Marina con barche






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Pittura a olio su tavola di Millo Bortoluzzi (1868–1933), intitolata Marina con barche, 1900–1910, stile Art Nouveau, Italia, 27 × 20 cm, firmato a mano, originale.
Descrizione del venditore
Il dipinto, firmato da Millo Bortoluzzi, (Treviso, 31 luglio 1868 – Dolo, 10 febbraio 1933), rappresenta una veduta essenziale e atmosferica del mare sotto un cielo ampio e luminoso. La scena è costruita su una divisione orizzontale molto libera: la parte superiore, più chiara e rarefatta, suggerisce il cielo attraversato da velature di luce, mentre la parte inferiore, più densa e cromaticamente intensa, allude alla superficie marina.
Il linguaggio pittorico è fortemente materico e gestuale, ma non astratto: le colature verticali, inizialmente ambigue, diventano qui piuttosto effetti di rifrazione e dissolvenza, come se il paesaggio fosse visto attraverso pioggia, umidità o foschia. I toni azzurri e grigio-blu dominano la composizione, creando un’atmosfera fresca e sospesa, mentre le tracce più calde, tendenti all’ocra, introducono vibrazioni luminose che ricordano riflessi di luce sull’acqua o nubi illuminate.
La superficie pittorica è ricca e stratificata: in alcune zone il colore è steso in modo più denso e pastoso, in altre è diluito e lascia intravedere la trama della tela, suggerendo profondità e distanza. Questo trattamento conferisce all’opera una qualità quasi sensoriale, in cui il paesaggio non è descritto nei dettagli ma evocato attraverso impressioni luminose.
Nel complesso, la marina si configura come una visione intima e lirica, più percepita che osservata, in cui il confine tra cielo e mare tende a dissolversi. L’artista sembra interessato non tanto alla resa topografica, quanto alla restituzione di un’atmosfera, cogliendo un momento fugace di luce e di silenzio. Buono lo stato di conservazione del dipinto su tavola dimensioni 27x20 cm .
si garantisce accurato imballo e spedizione.
Il dipinto, firmato da Millo Bortoluzzi, (Treviso, 31 luglio 1868 – Dolo, 10 febbraio 1933), rappresenta una veduta essenziale e atmosferica del mare sotto un cielo ampio e luminoso. La scena è costruita su una divisione orizzontale molto libera: la parte superiore, più chiara e rarefatta, suggerisce il cielo attraversato da velature di luce, mentre la parte inferiore, più densa e cromaticamente intensa, allude alla superficie marina.
Il linguaggio pittorico è fortemente materico e gestuale, ma non astratto: le colature verticali, inizialmente ambigue, diventano qui piuttosto effetti di rifrazione e dissolvenza, come se il paesaggio fosse visto attraverso pioggia, umidità o foschia. I toni azzurri e grigio-blu dominano la composizione, creando un’atmosfera fresca e sospesa, mentre le tracce più calde, tendenti all’ocra, introducono vibrazioni luminose che ricordano riflessi di luce sull’acqua o nubi illuminate.
La superficie pittorica è ricca e stratificata: in alcune zone il colore è steso in modo più denso e pastoso, in altre è diluito e lascia intravedere la trama della tela, suggerendo profondità e distanza. Questo trattamento conferisce all’opera una qualità quasi sensoriale, in cui il paesaggio non è descritto nei dettagli ma evocato attraverso impressioni luminose.
Nel complesso, la marina si configura come una visione intima e lirica, più percepita che osservata, in cui il confine tra cielo e mare tende a dissolversi. L’artista sembra interessato non tanto alla resa topografica, quanto alla restituzione di un’atmosfera, cogliendo un momento fugace di luce e di silenzio. Buono lo stato di conservazione del dipinto su tavola dimensioni 27x20 cm .
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