Vairo Mongatti - Coppia (2) di nature morte





3 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133090 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Vairo Mongatti, Coppia (2) di nature morte, Acquaforte su carta, Edizione 4/50, 1960–1970, Italia, firmato a mano, in buone condizioni, con cornice.
Descrizione del venditore
Vairo Mongatti (Firenze 1934) — Coppia di nature morte, acquaforte su carta, firmate e numerate a matita.
Natura morta con fiori — esemplare 8/50
Natura morta con bottiglie — esemplare 4/50
Entrambe firmate a matita in basso a destra
Entrambe numerate a matita in basso a sinistra
Dimensioni foglio: cm 50 × 40 ciascuna
Dimensioni parte incisa:
– Natura morta con fiori: cm 30 × 30
– Natura morta con bottiglie: cm 25 × 30
Raffinata coppia di incisioni originali di Vairo Mongatti, pittore e incisore fiorentino nato nel 1934, noto per la sua intensa attività nel campo dell’acquaforte e per una ricerca grafica legata alla tradizione dell’incisione italiana. Mongatti si formò all’Accademia di Belle Arti di Firenze e fu allievo di Giuseppe Viviani e Rodolfo Margheri; la sua produzione comprende soprattutto paesaggi e nature morte, con una particolare attenzione al segno inciso e ai valori chiaroscurali.
Le due opere presentano soggetti di grande eleganza compositiva: una natura morta floreale, costruita su un intenso fondo scuro circolare, e una natura morta con bottiglie, vaso, ciotola e oggetti da tavola, caratterizzata da una fitta trama di segni e da un’atmosfera raccolta e silenziosa.
La qualità dell’incisione emerge nella resa minuziosa delle superfici, nei passaggi chiaroscurali e nella ricchezza del tratteggio, con un linguaggio vicino alla migliore tradizione dell’acquaforte italiana del Novecento.
Entrambe le opere sono firmate e numerate a matita e appartengono a tirature limitate di soli 50 esemplari.
Le incisioni sono attualmente presentate entro cornice in legno, visibile nelle fotografie.
Cornici da considerarsi omaggio del venditore.
Buone condizioni generali, con lievi segni del tempo, piccole tracce e normali ingiallimenti della carta visibili dalle fotografie.
Le immagini costituiscono parte integrante della descrizione.
Spedizione nazionale e internazionale con imballaggio accurato e tracciabile.
Le opere saranno protette con particolare attenzione, data la presenza del vetro.
Vairo Mongatti è nato il 24 ottobre 1934 a Firenze, dove si è formato diplomandosi all’Accademia di Belle Arti e dove ha per qualche anno insegnato ornato al liceo artistico. Ha successivamente ricoperto all’Accademia di Belle Arti di Bologna la cattedra che fu di Morandi e nel ’94 ha ripreso ad insegnare incisione anche all’Accademia di Belle Arti di Firenze, la città dove vive e lavora. All’incisione si è dedicato pressoché completamente a partire dal ’63, folgorato da una mostra di incisioni di Morandi, che resta il punto di riferimento fondamentale per intendere la sua ormai più che trentennale opera grafica, sulla quale ha esercitato pure una certa influenza lo studio di Rembrandt, per quella sorta di luce nera che impregna di sé le cose, di Canaletto, per la chiarezza calligrafica del segno, e di Fattori, per l’energia espressiva della composizione.
Mongatti è il fondatore di “Academia Nova”, l’associazione con cui ha cercato di favorire un ritorno alla tradizione figurativa dell’acquaforte italiana classica di cui è oggi in Italia il caposcuola.
Come Morandi, Mongatti predilige le nature morte, ma nella sua opera non mancano i paesaggi. Nelle sue acqueforti le cose, immerse in una “luce a quieta e immobile” come ha scritto Paolo Bellini, si dipanano lentamente, ma con chiarezza davanti ai nostri occhi. La fitta trama di diagonali in cui sono avviluppate e il trascorrere delle ombre, ora dense ora più diradate sopra di esse, le fissa saldamente prima che sulla carta, nella nostra stessa coscienza.
Vairo Mongatti (Firenze 1934) — Coppia di nature morte, acquaforte su carta, firmate e numerate a matita.
Natura morta con fiori — esemplare 8/50
Natura morta con bottiglie — esemplare 4/50
Entrambe firmate a matita in basso a destra
Entrambe numerate a matita in basso a sinistra
Dimensioni foglio: cm 50 × 40 ciascuna
Dimensioni parte incisa:
– Natura morta con fiori: cm 30 × 30
– Natura morta con bottiglie: cm 25 × 30
Raffinata coppia di incisioni originali di Vairo Mongatti, pittore e incisore fiorentino nato nel 1934, noto per la sua intensa attività nel campo dell’acquaforte e per una ricerca grafica legata alla tradizione dell’incisione italiana. Mongatti si formò all’Accademia di Belle Arti di Firenze e fu allievo di Giuseppe Viviani e Rodolfo Margheri; la sua produzione comprende soprattutto paesaggi e nature morte, con una particolare attenzione al segno inciso e ai valori chiaroscurali.
Le due opere presentano soggetti di grande eleganza compositiva: una natura morta floreale, costruita su un intenso fondo scuro circolare, e una natura morta con bottiglie, vaso, ciotola e oggetti da tavola, caratterizzata da una fitta trama di segni e da un’atmosfera raccolta e silenziosa.
La qualità dell’incisione emerge nella resa minuziosa delle superfici, nei passaggi chiaroscurali e nella ricchezza del tratteggio, con un linguaggio vicino alla migliore tradizione dell’acquaforte italiana del Novecento.
Entrambe le opere sono firmate e numerate a matita e appartengono a tirature limitate di soli 50 esemplari.
Le incisioni sono attualmente presentate entro cornice in legno, visibile nelle fotografie.
Cornici da considerarsi omaggio del venditore.
Buone condizioni generali, con lievi segni del tempo, piccole tracce e normali ingiallimenti della carta visibili dalle fotografie.
Le immagini costituiscono parte integrante della descrizione.
Spedizione nazionale e internazionale con imballaggio accurato e tracciabile.
Le opere saranno protette con particolare attenzione, data la presenza del vetro.
Vairo Mongatti è nato il 24 ottobre 1934 a Firenze, dove si è formato diplomandosi all’Accademia di Belle Arti e dove ha per qualche anno insegnato ornato al liceo artistico. Ha successivamente ricoperto all’Accademia di Belle Arti di Bologna la cattedra che fu di Morandi e nel ’94 ha ripreso ad insegnare incisione anche all’Accademia di Belle Arti di Firenze, la città dove vive e lavora. All’incisione si è dedicato pressoché completamente a partire dal ’63, folgorato da una mostra di incisioni di Morandi, che resta il punto di riferimento fondamentale per intendere la sua ormai più che trentennale opera grafica, sulla quale ha esercitato pure una certa influenza lo studio di Rembrandt, per quella sorta di luce nera che impregna di sé le cose, di Canaletto, per la chiarezza calligrafica del segno, e di Fattori, per l’energia espressiva della composizione.
Mongatti è il fondatore di “Academia Nova”, l’associazione con cui ha cercato di favorire un ritorno alla tradizione figurativa dell’acquaforte italiana classica di cui è oggi in Italia il caposcuola.
Come Morandi, Mongatti predilige le nature morte, ma nella sua opera non mancano i paesaggi. Nelle sue acqueforti le cose, immerse in una “luce a quieta e immobile” come ha scritto Paolo Bellini, si dipanano lentamente, ma con chiarezza davanti ai nostri occhi. La fitta trama di diagonali in cui sono avviluppate e il trascorrere delle ombre, ora dense ora più diradate sopra di esse, le fissa saldamente prima che sulla carta, nella nostra stessa coscienza.

