Agathe Toman - ÉTÉ #012

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Kai Brückner
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Descrizione del venditore

Première Oeuvre digitale dell'artista Agathe Toman generata dall'IA. Disegno digitale. Dettagli pixelati e utilizzo dei puntini Benday sull'intero lavoro. Carta fine art fotografica satinata.
Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata, datata sul retro.
Stampata in Francia. Certificato di autenticità, compilato e firmato dall'artista.
Venduta senza cornice.

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA AGATHE TOMAN COTEÉ DA SOTHEBY’S dal 2021:
Nata nel 1989, di origini francesi, austriache e ceche, Agathe Toman è un'artista poliedrica francese la cui arte va dalla pittura alla poesia, passando per il disegno e la fotografia. Stabilita tra Hossegor e Parigi, Agathe si conferma come una figura emergente della scena artistica contemporanea, apprezzata sia a livello nazionale che internazionale.

Cotta da Sotheby's dal 2021, le sue opere sono state messe all'asta tre volte, a testimonianza della sua rapida ascesa e dell'accettazione nei circoli d'arte prestigiosi. I suoi contributi notevoli a diversi saloni, in particolare ad Art Paris, le hanno valso un enorme successo, consolidando la sua presenza in numerose collezioni private in tutto il mondo.

La tavolozza di Agathe privilegia le tonalità profonde di nero e blu, colori che sono l'essenza della sua creazione. Le sue pitture utilizzano pigmenti puri e acrilici di intensità travolgente, mentre i suoi disegni, realizzati con una penna biro Bic, catturano per il loro carattere ipnotico. Le sue fotografie, di una profondità incredibile, così come i suoi caleidoscopi di poesie, arricchiscono il suo universo con un linguaggio astratto che definisce la sua opera.

Al di là della sua pratica artistica, Agathe è anche profondamente impegnata nello studio della psicoanalisi, che prosegue da tre anni. Questo approfondimento arricchisce il suo processo concettuale, permettendole di integrare dimensioni psicologiche profonde alla sua arte.

Agathe non separa la sua arte dai suoi impegni sociali. Con una determinazione inalterabile, concentra la sua opera su temi cruciali come la salute mentale e l'ambiente. Questi assi di riflessione non sono presenti solo nella sua arte; sono una parte integrante della sua identità artistica.

Il suo lavoro è stato riconosciuto e celebrato in diverse pubblicazioni di rinomata fama, tra cui Forbes, L'Oeil e Elle, a testimonianza del suo impatto notevole nel campo dell'arte contemporanea.

Agathe Toman continua ad affascinare e ispirare un pubblico globale, offrendo attraverso le sue opere una finestra sulla complessità dell'esperienza umana, così come la percepisce e la trasforma in arte.

"MA VISION:"

Il mio lavoro riguarda la nozione dei legami tra psiche e corporeità.
I loro modi di funzionare insieme all'interno dei loro ambienti, le connessioni che costruiscono così come l'elaborazione delle vibrazioni percepibili e indicibili che ne derivano.
Esploro temi quali identità, memoria, natura umana e la relazione tra l'individuo e il proprio ambiente. Le mie opere sono pervase da una profondità emotiva e da una certa tensione, invitando lo spettatore a una riflessione introspettiva.

Includo questa volontà nella materialità stessa delle mie opere: decisamente astratte, in monocromie, sfumate, dove l’oscurità coabita con la chiarezza, dove il blu scintilla a contatto con il nero, o si illumina da solo. Siamo nell’assenza/presenza della luce.
Le mie pitture, i miei disegni e le mie fotografie sono ciascuna una creazione assoluta, sciolta da ogni imitazione.

Una sincronia meticolosa tra le mie mani e i pigmenti, i carboncini, la biro e le vernici applicate sulla carta o sulla tela. Le mie tecniche di esecuzione non si ripetono mai, e il risultato è sempre estraneo. Lavoro così per fissare il movimento della materia, la densità della luce, per infonderci di me stessa, per l’elaborazione del vostro ricordo.
C'è sempre qualcosa che non si sospettava. Qualcosa di inaspettato. Questo indicibile.
L’emersione di un’impronta decisamente unica, le mie opere sono autoritratti, ritratti di parti di me.

Dico che le mie creazioni sono « matérialisations d’états psychiques », paesaggi umani, fili della mia anima, invitando gli altri a fondersi in essi.
Il loro valore non è estetico, risiede nelle vibrazioni che le mie opere provocano nello sguardo. Sono due sensibilità che si incontrano e non più due individualità separate. È un processo vivo. Le considero come esseri attivi, capaci di creare legami inediti tra Noi. L’osservatore diventa egli stesso creatore dell’opera, essa prende definitivamente vita.
Mi impegno in un cammino verso una nuova visione del proprio Essere, del mondo, di sé e degli altri.

Se lo sguardo si lascia ora invitare, si creano risonanze psiciche che concordano e si accordano in una stessa sinfonia, inizia un dialogo. Un anamorfosi della propria anima, riflesso sfuggente. È una esperienza poetica.
Una presenza intensa e potente. Un’esperienza impegnativa.

Voglio che le mie opere affinino le menti umane, affilino le anime e che le emozioni trovino un’eco, che le parole vi risuonino.
Ciò che è importante è ciò che l’opera mobilita in noi e il risultato di questo incontro.

« La souffrance psychique est liée à tout ce qui échappe au processus de symbolisation subjectivante. Nous souffrons de ce qui est bloqué psychiquement, ou en attente d’inscription psychique. L’être humain ne souffre pas seulement à cause des évènements, ou à cause de certaines pensées mais parce que certains processus en lui n’ont pas trouvé de miroir, d’écho, d’écoute, de réceptacle et restent ainsi en errance. » René Roussillon - Manuel de psychologie et de psychopathologie de clinique générale, page 146.

Première Oeuvre digitale dell'artista Agathe Toman generata dall'IA. Disegno digitale. Dettagli pixelati e utilizzo dei puntini Benday sull'intero lavoro. Carta fine art fotografica satinata.
Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata, datata sul retro.
Stampata in Francia. Certificato di autenticità, compilato e firmato dall'artista.
Venduta senza cornice.

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA AGATHE TOMAN COTEÉ DA SOTHEBY’S dal 2021:
Nata nel 1989, di origini francesi, austriache e ceche, Agathe Toman è un'artista poliedrica francese la cui arte va dalla pittura alla poesia, passando per il disegno e la fotografia. Stabilita tra Hossegor e Parigi, Agathe si conferma come una figura emergente della scena artistica contemporanea, apprezzata sia a livello nazionale che internazionale.

Cotta da Sotheby's dal 2021, le sue opere sono state messe all'asta tre volte, a testimonianza della sua rapida ascesa e dell'accettazione nei circoli d'arte prestigiosi. I suoi contributi notevoli a diversi saloni, in particolare ad Art Paris, le hanno valso un enorme successo, consolidando la sua presenza in numerose collezioni private in tutto il mondo.

La tavolozza di Agathe privilegia le tonalità profonde di nero e blu, colori che sono l'essenza della sua creazione. Le sue pitture utilizzano pigmenti puri e acrilici di intensità travolgente, mentre i suoi disegni, realizzati con una penna biro Bic, catturano per il loro carattere ipnotico. Le sue fotografie, di una profondità incredibile, così come i suoi caleidoscopi di poesie, arricchiscono il suo universo con un linguaggio astratto che definisce la sua opera.

Al di là della sua pratica artistica, Agathe è anche profondamente impegnata nello studio della psicoanalisi, che prosegue da tre anni. Questo approfondimento arricchisce il suo processo concettuale, permettendole di integrare dimensioni psicologiche profonde alla sua arte.

Agathe non separa la sua arte dai suoi impegni sociali. Con una determinazione inalterabile, concentra la sua opera su temi cruciali come la salute mentale e l'ambiente. Questi assi di riflessione non sono presenti solo nella sua arte; sono una parte integrante della sua identità artistica.

Il suo lavoro è stato riconosciuto e celebrato in diverse pubblicazioni di rinomata fama, tra cui Forbes, L'Oeil e Elle, a testimonianza del suo impatto notevole nel campo dell'arte contemporanea.

Agathe Toman continua ad affascinare e ispirare un pubblico globale, offrendo attraverso le sue opere una finestra sulla complessità dell'esperienza umana, così come la percepisce e la trasforma in arte.

"MA VISION:"

Il mio lavoro riguarda la nozione dei legami tra psiche e corporeità.
I loro modi di funzionare insieme all'interno dei loro ambienti, le connessioni che costruiscono così come l'elaborazione delle vibrazioni percepibili e indicibili che ne derivano.
Esploro temi quali identità, memoria, natura umana e la relazione tra l'individuo e il proprio ambiente. Le mie opere sono pervase da una profondità emotiva e da una certa tensione, invitando lo spettatore a una riflessione introspettiva.

Includo questa volontà nella materialità stessa delle mie opere: decisamente astratte, in monocromie, sfumate, dove l’oscurità coabita con la chiarezza, dove il blu scintilla a contatto con il nero, o si illumina da solo. Siamo nell’assenza/presenza della luce.
Le mie pitture, i miei disegni e le mie fotografie sono ciascuna una creazione assoluta, sciolta da ogni imitazione.

Una sincronia meticolosa tra le mie mani e i pigmenti, i carboncini, la biro e le vernici applicate sulla carta o sulla tela. Le mie tecniche di esecuzione non si ripetono mai, e il risultato è sempre estraneo. Lavoro così per fissare il movimento della materia, la densità della luce, per infonderci di me stessa, per l’elaborazione del vostro ricordo.
C'è sempre qualcosa che non si sospettava. Qualcosa di inaspettato. Questo indicibile.
L’emersione di un’impronta decisamente unica, le mie opere sono autoritratti, ritratti di parti di me.

Dico che le mie creazioni sono « matérialisations d’états psychiques », paesaggi umani, fili della mia anima, invitando gli altri a fondersi in essi.
Il loro valore non è estetico, risiede nelle vibrazioni che le mie opere provocano nello sguardo. Sono due sensibilità che si incontrano e non più due individualità separate. È un processo vivo. Le considero come esseri attivi, capaci di creare legami inediti tra Noi. L’osservatore diventa egli stesso creatore dell’opera, essa prende definitivamente vita.
Mi impegno in un cammino verso una nuova visione del proprio Essere, del mondo, di sé e degli altri.

Se lo sguardo si lascia ora invitare, si creano risonanze psiciche che concordano e si accordano in una stessa sinfonia, inizia un dialogo. Un anamorfosi della propria anima, riflesso sfuggente. È una esperienza poetica.
Una presenza intensa e potente. Un’esperienza impegnativa.

Voglio che le mie opere affinino le menti umane, affilino le anime e che le emozioni trovino un’eco, che le parole vi risuonino.
Ciò che è importante è ciò che l’opera mobilita in noi e il risultato di questo incontro.

« La souffrance psychique est liée à tout ce qui échappe au processus de symbolisation subjectivante. Nous souffrons de ce qui est bloqué psychiquement, ou en attente d’inscription psychique. L’être humain ne souffre pas seulement à cause des évènements, ou à cause de certaines pensées mais parce que certains processus en lui n’ont pas trouvé de miroir, d’écho, d’écoute, de réceptacle et restent ainsi en errance. » René Roussillon - Manuel de psychologie et de psychopathologie de clinique générale, page 146.

Dettagli

Artista
Agathe Toman
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
ÉTÉ #012
Condizione
Ottime
Tecnica
AI
Altezza
45 cm
Larghezza
45 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Cultura pop
Venduto da
FranciaVerificato
262
Oggetti venduti
90,91%
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