Boileau - Satires et Oeuvres diverses - 1762





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Nicolas Boileau Despréaux – Satires et Œuvres diverses, edizione illustrata in francese, 370 pagine, Amsterdam 1762, per Aux dépens de la Compagnie, legatura in piena pelle marrone con dorso ornato a cinque nervi e tassello del titolo, frontespizio con ritratto di Hyacinthe Rigaud, esemplare raro in buono stato.
Descrizione del venditore
Boileau Despreaux, Nicolas. Satire e opere diverse.
Ritratto dell'autore di Hyacinthe Rigaud nel frontespizio.
Amsterdam, A spese della Compagnia. 1762. In-12. 370 pagine. Legatura in pieno vitello marrone con dorso ornato a cinque nervi e tassello del titolo. Ex-libris manoscritto.
Esemplare raro in stato accettabile, abrasioni e sfregamenti sui dorsi e sulle piatti (fratture sul dorso), cappuccio superiore mancante, cappuccio inferiore e angoli arrotondati. Un bambino (?) ha inciso disegni sui piatti, cavallo sul secondo piatto, forse nel contesto di un corso sull’arte rupestre o parietale… Interno in buone condizioni, leggermente ingiallito (vedi foto).
L'opera inizia con una dedica al Segretario della Città di Amsterdam seguita da una prefazione e da vari scritti preliminari (pagine I-XXIV): Al Lettore, Discorso sulla Satira e Indice dei Contenuti. L’opera prosegue poi con un Discorso al Re (pagine 1-5); seguono poi le opere diverse, con sei illustrazioni a parte, tutte dedicate al leggio.
Le Satires sono un raccolta di opere di Nicolas Boileau scritta a partire dal 1657 e pubblicata a partire dal 1666, ispirata alle Sate d'Horace e a quelle di Giovenale, e interamente scritta in endecasillabi.
La raccolta comprendeva sette poemi nell'edizione originale. Nel 1668 fu pubblicata una nuova edizione aumentata di due satires e di un Discours sur la satire. Nel 1694 è stata aggiunta la satira X « Contre les femmes », poi nel 1701 la undicesima. La dodicesima satira, vietata alla pubblicazione, non fu pubblicata se non dopo la morte dell'autore nel 1716.
I temi trattati sono molto vari, e non vi è alcun piano di insieme. Tra questi temi, si contano la difficoltà di vivere a Parigi (I e VI), la vanità dei nobili (V) e una cena ridicola (III). Ma il bersaglio preferito di Boileau resta gli autori del suo tempo che considerava cattivi (II, III e IX soprattutto).
Contre Molière : Bienheureux Scudéri, dont la fertile plume
Può ogni mese senza sforzo partorire un volume! [...]
Et quand la rime enfin se trouve au bout des vers, Qu'importe que le reste y soit mis de travers !
Contre Paris : Quittons donc pour jamais cette ville importune, Où l'honneur est en guerre avecque la fortune ; [...] Et quel homme si froid ne serait plein de bile, À l'aspect odieux des mœurs de cette ville ?
Raro lavoro, molto interessante e molto critico, di Boileau arricchito da un disegno rupestre molto raro sulla copertina…
Boileau Despreaux, Nicolas. Satire e opere diverse.
Ritratto dell'autore di Hyacinthe Rigaud nel frontespizio.
Amsterdam, A spese della Compagnia. 1762. In-12. 370 pagine. Legatura in pieno vitello marrone con dorso ornato a cinque nervi e tassello del titolo. Ex-libris manoscritto.
Esemplare raro in stato accettabile, abrasioni e sfregamenti sui dorsi e sulle piatti (fratture sul dorso), cappuccio superiore mancante, cappuccio inferiore e angoli arrotondati. Un bambino (?) ha inciso disegni sui piatti, cavallo sul secondo piatto, forse nel contesto di un corso sull’arte rupestre o parietale… Interno in buone condizioni, leggermente ingiallito (vedi foto).
L'opera inizia con una dedica al Segretario della Città di Amsterdam seguita da una prefazione e da vari scritti preliminari (pagine I-XXIV): Al Lettore, Discorso sulla Satira e Indice dei Contenuti. L’opera prosegue poi con un Discorso al Re (pagine 1-5); seguono poi le opere diverse, con sei illustrazioni a parte, tutte dedicate al leggio.
Le Satires sono un raccolta di opere di Nicolas Boileau scritta a partire dal 1657 e pubblicata a partire dal 1666, ispirata alle Sate d'Horace e a quelle di Giovenale, e interamente scritta in endecasillabi.
La raccolta comprendeva sette poemi nell'edizione originale. Nel 1668 fu pubblicata una nuova edizione aumentata di due satires e di un Discours sur la satire. Nel 1694 è stata aggiunta la satira X « Contre les femmes », poi nel 1701 la undicesima. La dodicesima satira, vietata alla pubblicazione, non fu pubblicata se non dopo la morte dell'autore nel 1716.
I temi trattati sono molto vari, e non vi è alcun piano di insieme. Tra questi temi, si contano la difficoltà di vivere a Parigi (I e VI), la vanità dei nobili (V) e una cena ridicola (III). Ma il bersaglio preferito di Boileau resta gli autori del suo tempo che considerava cattivi (II, III e IX soprattutto).
Contre Molière : Bienheureux Scudéri, dont la fertile plume
Può ogni mese senza sforzo partorire un volume! [...]
Et quand la rime enfin se trouve au bout des vers, Qu'importe que le reste y soit mis de travers !
Contre Paris : Quittons donc pour jamais cette ville importune, Où l'honneur est en guerre avecque la fortune ; [...] Et quel homme si froid ne serait plein de bile, À l'aspect odieux des mœurs de cette ville ?
Raro lavoro, molto interessante e molto critico, di Boileau arricchito da un disegno rupestre molto raro sulla copertina…

