Szarvas - Lampada a sospensione - Legno, Vetro

03
giorni
07
ore
31
minuti
53
secondi
Offerta attuale
€ 3
Senza prezzo di riserva
Francisco Álvarez
Esperto
Selezionato da Francisco Álvarez

Ha acquisito vasta conoscenza di antiquariato tramite restauri e negozio proprio.

Stima  € 190 - € 230
BE
3 €
IT
2 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 136997 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Lampada a sospensione Szarvas, design autentico degli anni ’60 ungherese, in buone condizioni con presa in porcellana e riflettore a strati, 400 × 400 × 700 mm, 8 portalampade.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

    •    Lampada pendente autentica degli anni 1960 con etichetta di produzione visibile e numero d’inventario scritto a mano
    •    Costruzione originale in metallo smaltato con sistema riflettente a strati
    •    Dotata di presa a spina in porcellana durevole, tipica dell’illuminazione di alta qualità del mid-century
    •    Raro prototipo di laboratorio o campione di pre-produzione che difficilmente appare sul mercato
    •    Silhouette elegante modernista, adatta a collezionisti e interni sofisticati
Ispirata a Lyskaer, Louis Poulsen, Poul Henningsen

Questa striking lampada pendente deriva dall’ambiente di design sperimentale degli anni Sessanta, un periodo in cui i produttori europei di illuminazione esploravano nuove soluzioni tecniche e forme scultoree per l’illuminazione domestica. Il pezzo incarna l’essenza del design di illuminazione moderno di metà secolo: chiarezza della forma, ingegneria intelligente e proporzioni armoniose.

Prodotta in metallo con rivestimento smaltato resistente, la lampada presenta una struttura di riflettori multistrato accuratamente costruita. L’alloggiamento cilindrico superiore nasce da un elemento di sospensione in ottone e si integra nel corpo principale, dove un sistema di distanziatori snelli sostiene i componenti riflettenti. L’ombra circolare esterna si espande in un profilo aerodinamico raffinato mentre l’elemento diffusore interno regola la direzione della luce. Questa configurazione stratificata permette di ammorbidire e redistribute la luminosità, eliminando l’abbagliamento e producendo una bagna di luce ambientale bilanciata.

All’interno della lampada si trova una presa per lampada in porcellana, materiale ampiamente utilizzato nella produzione di illuminazione di qualità durante la metà del XX secolo per la sua eccellente resistenza al calore e durabilità. Le prese in porcellana erano tipicamente riservate a luminari ben ingegnerizzati e rimangono un forte indicatore di una costruzione accurata. La loro presenza garantisce sicurezza e longevità, rafforzando l’integrità funzionale originale della lampada.

L’interno dell’ombra conserva un’etichetta di produzione insieme a un numero scritto a mano, suggerendo fortemente che la lampada facesse parte di un prototipo o di un lotto di sviluppo. Durante il processo di progettazione, i produttori contrassegnavano spesso i primi campioni con numeri identificativi per valutazione interna, test o dimostrazione in showroom prima dell’inizio della produzione seriale ufficiale. Pezzi come questi raramente sopravvivono in grandi numeri, rendendo esempi come questo particolarmente attraenti per i collezionisti di prototipi di design e modelli sperimentali.

La finitura smaltata presenta la patina sottile tipica di un oggetto autentico di metà secolo. Una leggera variazione tonale e piccoli segni del tempo riflettono decenni di uso, pur conservando l’elegante carattere della superficie originale. Questi piccoli segni di storia aumentano l’autenticità del pezzo e lo collegano direttamente all’epoca in cui è stato prodotto.

Da un punto di vista stilistico, la lampada riflette il più ampio movimento internazionale che ha definito l’interior design nel corso dei decenni post-bellici. I designer cercavano di combinare precisione tecnologica con leggerezza visiva, creando oggetti che fossero strumenti funzionali e elementi scultorei all’interno dello spazio architettonico. Le dischi sovrapposti fluttuanti, la geometria controllata e le proporzioni equilibrate mostrano l’influenza del funzionalismo scandinavo accanto ai principi razionali del design industriale emergenti in tutta Europa.

Oggi le lampade pendenti di questo tipo sono amate non solo per la loro performance luminosa ma anche per la loro presenza estetica. Sospese sopra una tavola da pranzo, in un ambiente cucina o in un soggiorno, la lampada funge da punto focale visivo centrale. La tonalità neutra dello smalto si integra senza sforzo con superfici in legno, interni minimalistici, mobili vintage e contesti architettonali contemporanei.

I pezzi prototipo occupano una posizione unica nel mondo del design. Catturano il momento in cui un concetto evolve in un oggetto materiale, conservando dettagli che a volte scompaiono nelle versioni di produzione successive. Il numero interno e l’etichetta del laboratorio conferiscono quindi a questa lampada un ulteriore livello di interesse storico, offrendo insight sulla fase di sviluppo della produzione di illuminazione di metà secolo.

Più che un semplice luminaire funzionale, questo pezzo rappresenta un piccolo capitolo della storia del design del ventesimo secolo. Riflette l’ingegnosità dei designer che sperimentano con riflessione, diffusione e proporzione per creare soluzioni di illuminazione efficienti ma eleganti.

La combinazione di lavorazione in metallo smaltato, costruzione della presa in porcellana, identificazione del prototipo e forma modernista senza tempo fa di questa lampada un oggetto affascinante per collezionisti di illuminazione vintage e di design di metà secolo. Che venga inserita in un interior curato, in una residenza moderna o in uno spazio di lavoro orientato al design, offre sia raffinatezza visiva sia autenticità storica.

Con l’aumentare di prototipi sopravvissuti provenienti dagli anni ’60, questa lampada pendente si erge come un artefatto distintivo di sperimentazione del design e di artigianato duraturo.

    •    Lampada pendente autentica degli anni 1960 con etichetta di produzione visibile e numero d’inventario scritto a mano
    •    Costruzione originale in metallo smaltato con sistema riflettente a strati
    •    Dotata di presa a spina in porcellana durevole, tipica dell’illuminazione di alta qualità del mid-century
    •    Raro prototipo di laboratorio o campione di pre-produzione che difficilmente appare sul mercato
    •    Silhouette elegante modernista, adatta a collezionisti e interni sofisticati
Ispirata a Lyskaer, Louis Poulsen, Poul Henningsen

Questa striking lampada pendente deriva dall’ambiente di design sperimentale degli anni Sessanta, un periodo in cui i produttori europei di illuminazione esploravano nuove soluzioni tecniche e forme scultoree per l’illuminazione domestica. Il pezzo incarna l’essenza del design di illuminazione moderno di metà secolo: chiarezza della forma, ingegneria intelligente e proporzioni armoniose.

Prodotta in metallo con rivestimento smaltato resistente, la lampada presenta una struttura di riflettori multistrato accuratamente costruita. L’alloggiamento cilindrico superiore nasce da un elemento di sospensione in ottone e si integra nel corpo principale, dove un sistema di distanziatori snelli sostiene i componenti riflettenti. L’ombra circolare esterna si espande in un profilo aerodinamico raffinato mentre l’elemento diffusore interno regola la direzione della luce. Questa configurazione stratificata permette di ammorbidire e redistribute la luminosità, eliminando l’abbagliamento e producendo una bagna di luce ambientale bilanciata.

All’interno della lampada si trova una presa per lampada in porcellana, materiale ampiamente utilizzato nella produzione di illuminazione di qualità durante la metà del XX secolo per la sua eccellente resistenza al calore e durabilità. Le prese in porcellana erano tipicamente riservate a luminari ben ingegnerizzati e rimangono un forte indicatore di una costruzione accurata. La loro presenza garantisce sicurezza e longevità, rafforzando l’integrità funzionale originale della lampada.

L’interno dell’ombra conserva un’etichetta di produzione insieme a un numero scritto a mano, suggerendo fortemente che la lampada facesse parte di un prototipo o di un lotto di sviluppo. Durante il processo di progettazione, i produttori contrassegnavano spesso i primi campioni con numeri identificativi per valutazione interna, test o dimostrazione in showroom prima dell’inizio della produzione seriale ufficiale. Pezzi come questi raramente sopravvivono in grandi numeri, rendendo esempi come questo particolarmente attraenti per i collezionisti di prototipi di design e modelli sperimentali.

La finitura smaltata presenta la patina sottile tipica di un oggetto autentico di metà secolo. Una leggera variazione tonale e piccoli segni del tempo riflettono decenni di uso, pur conservando l’elegante carattere della superficie originale. Questi piccoli segni di storia aumentano l’autenticità del pezzo e lo collegano direttamente all’epoca in cui è stato prodotto.

Da un punto di vista stilistico, la lampada riflette il più ampio movimento internazionale che ha definito l’interior design nel corso dei decenni post-bellici. I designer cercavano di combinare precisione tecnologica con leggerezza visiva, creando oggetti che fossero strumenti funzionali e elementi scultorei all’interno dello spazio architettonico. Le dischi sovrapposti fluttuanti, la geometria controllata e le proporzioni equilibrate mostrano l’influenza del funzionalismo scandinavo accanto ai principi razionali del design industriale emergenti in tutta Europa.

Oggi le lampade pendenti di questo tipo sono amate non solo per la loro performance luminosa ma anche per la loro presenza estetica. Sospese sopra una tavola da pranzo, in un ambiente cucina o in un soggiorno, la lampada funge da punto focale visivo centrale. La tonalità neutra dello smalto si integra senza sforzo con superfici in legno, interni minimalistici, mobili vintage e contesti architettonali contemporanei.

I pezzi prototipo occupano una posizione unica nel mondo del design. Catturano il momento in cui un concetto evolve in un oggetto materiale, conservando dettagli che a volte scompaiono nelle versioni di produzione successive. Il numero interno e l’etichetta del laboratorio conferiscono quindi a questa lampada un ulteriore livello di interesse storico, offrendo insight sulla fase di sviluppo della produzione di illuminazione di metà secolo.

Più che un semplice luminaire funzionale, questo pezzo rappresenta un piccolo capitolo della storia del design del ventesimo secolo. Riflette l’ingegnosità dei designer che sperimentano con riflessione, diffusione e proporzione per creare soluzioni di illuminazione efficienti ma eleganti.

La combinazione di lavorazione in metallo smaltato, costruzione della presa in porcellana, identificazione del prototipo e forma modernista senza tempo fa di questa lampada un oggetto affascinante per collezionisti di illuminazione vintage e di design di metà secolo. Che venga inserita in un interior curato, in una residenza moderna o in uno spazio di lavoro orientato al design, offre sia raffinatezza visiva sia autenticità storica.

Con l’aumentare di prototipi sopravvissuti provenienti dagli anni ’60, questa lampada pendente si erge come un artefatto distintivo di sperimentazione del design e di artigianato duraturo.

Dettagli

Epoca
1900-2000
N° di oggetti
1
Materiale
Legno, Vetro
Designer / Artista / Creatore
Szarvas
Paese d’origine
Ungheria
Stile
Mid-Century Modern
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età.
Regolarmente funzionante
Altezza
700 mm
Larghezza
400 mm
Profondità
400 mm
Peso
6500 g
Colore
Bianco
Numero di attacchi
8
Periodo stimato
1960-1970
UngheriaVerificato
175
Oggetti venduti
85%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Mobili vintage e industriali