L'ATLAS (1978) - Dust In The Wind






Laureato in Storia dell'Arte con oltre 10 anni di esperienza in aste e gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133362 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
L'ATLAS, nato nel 1978, presenta Dust In The Wind, un originale firmato a mano del 2020 in tecniche miste, 80 × 80 cm, astratto, venduto con cornice in cassa americana, origine Francia, peso 2 kg, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Superba tela dell'Atlante
Formato 80x80 cm senza cornice
Prezzo in galleria 7000 euro
Titolo : DUST IN THE WIND
Con certificato di autenticità
Superba tela 80x80 venduta incorniciata in cassa americana.
Gradiente dal nero profondo al bianco puro con splendidi effetti a seconda della luminosità.
Jules Dedet, più noto come « L'Atlas », è un artista francese di street art nato nel 1978.
Meticoloso, alla ricerca di una certa purezza sia nella forma sia nella scelta dei colori utilizzati, L'Atlas esprime attraverso la sua vita e la sua arte la filosofia asiatica della dualità come fonte di complementarità. Attraverso le opere quasi ipnotiche di L'Atlas, si ritrova una dicotomia tra il nero e il bianco.
Rifiutando studi accademici e una vita conformista, L'Atlas ha abbandonato gli studi di storia dell'arte per dedicarsi interamente al suo amore per la scrittura. Ha scelto di partire per il Marocco poi l'Egitto per studiare l'arte della calligrafia araba presso grandi maestri e professori. Di ritorno a Parigi, L'Atlas ha trasposto le tecniche arabe antiche con i media contemporanei quali lo scotch e la vernice spray su tele e poster. Ha così creato una firma unica e universale ispirata al Labirinto, che resta un motivo ricorrente nelle sue opere.
Questi continenti e questi labirinti fatti di gaffer (questo scotch bianco usato sui set cinematografici) e applicati sul pavimento sono un invito alla riflessione. In ognuna di queste opere si può sempre intuire una parola, più o meno celata, che è una delle caratteristiche intrinseche all'arte urbana a cui appartiene L'Atlas. Le sue opere sono state esposte in numerosi musei e istituzioni come il Centre Pompidou, il Palais de Tokyo e il Grand Palais.
L'Atlas fa parte dei grandi nomi del street art.
Ideale da collezionare insieme a Banksy, KAWS, Jeff Koons, Damien Hirst, Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Ai Weiwei, JR, Shepard Fairey, Invader, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Richard Prince, Anish Kapoor, Gerhard Richter, Cindy Sherman, Olafur Eliasson, Daniel Buren, Maurizio Cattelan, Tracey Emin, Banks Violette, Ron English, Vhils, Blu, Os Gemeos, Swoon, Blek le Rat, Miss.Tic, Ernest Pignon-Ernest, JonOne
Superba tela dell'Atlante
Formato 80x80 cm senza cornice
Prezzo in galleria 7000 euro
Titolo : DUST IN THE WIND
Con certificato di autenticità
Superba tela 80x80 venduta incorniciata in cassa americana.
Gradiente dal nero profondo al bianco puro con splendidi effetti a seconda della luminosità.
Jules Dedet, più noto come « L'Atlas », è un artista francese di street art nato nel 1978.
Meticoloso, alla ricerca di una certa purezza sia nella forma sia nella scelta dei colori utilizzati, L'Atlas esprime attraverso la sua vita e la sua arte la filosofia asiatica della dualità come fonte di complementarità. Attraverso le opere quasi ipnotiche di L'Atlas, si ritrova una dicotomia tra il nero e il bianco.
Rifiutando studi accademici e una vita conformista, L'Atlas ha abbandonato gli studi di storia dell'arte per dedicarsi interamente al suo amore per la scrittura. Ha scelto di partire per il Marocco poi l'Egitto per studiare l'arte della calligrafia araba presso grandi maestri e professori. Di ritorno a Parigi, L'Atlas ha trasposto le tecniche arabe antiche con i media contemporanei quali lo scotch e la vernice spray su tele e poster. Ha così creato una firma unica e universale ispirata al Labirinto, che resta un motivo ricorrente nelle sue opere.
Questi continenti e questi labirinti fatti di gaffer (questo scotch bianco usato sui set cinematografici) e applicati sul pavimento sono un invito alla riflessione. In ognuna di queste opere si può sempre intuire una parola, più o meno celata, che è una delle caratteristiche intrinseche all'arte urbana a cui appartiene L'Atlas. Le sue opere sono state esposte in numerosi musei e istituzioni come il Centre Pompidou, il Palais de Tokyo e il Grand Palais.
L'Atlas fa parte dei grandi nomi del street art.
Ideale da collezionare insieme a Banksy, KAWS, Jeff Koons, Damien Hirst, Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Ai Weiwei, JR, Shepard Fairey, Invader, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Richard Prince, Anish Kapoor, Gerhard Richter, Cindy Sherman, Olafur Eliasson, Daniel Buren, Maurizio Cattelan, Tracey Emin, Banks Violette, Ron English, Vhils, Blu, Os Gemeos, Swoon, Blek le Rat, Miss.Tic, Ernest Pignon-Ernest, JonOne
