Emiliano Stella - Annuccia e Giannino





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Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Descrizione del venditore
Affascinante opera dell'artista Emiliano Stella dal titolo "Annuccia e Giannino". Il lavoro si distingue per una ricerca materica estremamente originale e pop: il soggetto è infatti realizzato su una tovaglia plastificata a quadri bianchi e rossi, incollata su un supporto in legno.
L'opera trae ispirazione da una fotografia reale degli anni '50, catturando perfettamente l'atmosfera dell'Italia del boom economico. La scelta del supporto (la tovaglia) non è casuale, ma funge da elemento narrativo che richiama la convivialità e la quotidianità domestica dell'epoca, trasformando un oggetto comune in superficie pittorica.
Il supporto ligneo è stato strutturalmente rinforzato con staffe metalliche sul retro per garantirne la stabilità e la durata nel tempo. L'integrazione tra la texture della tovaglia plastificata e il tratto dell'artista crea un effetto visivo vibrante e contemporaneo.
Emiliano Stella è un artista con un solido curriculum espositivo, vantando la partecipazione alla 54° Biennale di Venezia e mostre internazionali a Londra e Berlino. Le sue opere giocano spesso sul confine tra memoria collettiva e ironia pop.
Un pezzo unico per collezionisti che ricercano opere capaci di coniugare la nostalgia del passato italiano con un linguaggio estetico moderno e sperimentale.
PRINCIPALI ESPOSIZIONI DELL’AUTORE:
2020: Taurasi (Av). M.A.T. | Museo Archeologico Taurasi. Mostra personale "Allegoria".
2020: Napoli. PAN | Palazzo delle Arti Napoli. Mostra personale “Microsfera PE”.
2019: Berlino. Green Hill Gallery. Mostra collettiva: “Fragile Living”.
2016: Napoli. Istituto Banco di Napoli – Fondazione. Mostra permanente.
2015: Napoli. Museo Diocesano. Mostra collettiva: “Il Popolo di San Gennaro“.
2011: 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. (Padiglione Italia). Lo Stato dell’arte Campania. A cura di Vittorio Sgarbi.
2011: Napoli: Istituto Colosimo. IV Biennale Giovani Artisti Campani “A regola d’arte”.
2011: Londra. Acquire Arts Gallery. Mostra collettiva internazionale: “Star(t)Dust“.
2010: Londra. Acquire Arts Gallery. Mostra collettiva internazionale: “The Dream Machine. Chapter one: Diary of a DNA“.
2006: collettiva itinerante “13×17 – padiglione Italia“, organizzata da: Jean Blanchaert in collaborazione con Philippe Daverio.
2002, segnalato dalla rivista Arte (Mondadori) tra i 50 giovani artisti emergenti italiani.
Per la biografia completa consultare il sito dell'autore
Affascinante opera dell'artista Emiliano Stella dal titolo "Annuccia e Giannino". Il lavoro si distingue per una ricerca materica estremamente originale e pop: il soggetto è infatti realizzato su una tovaglia plastificata a quadri bianchi e rossi, incollata su un supporto in legno.
L'opera trae ispirazione da una fotografia reale degli anni '50, catturando perfettamente l'atmosfera dell'Italia del boom economico. La scelta del supporto (la tovaglia) non è casuale, ma funge da elemento narrativo che richiama la convivialità e la quotidianità domestica dell'epoca, trasformando un oggetto comune in superficie pittorica.
Il supporto ligneo è stato strutturalmente rinforzato con staffe metalliche sul retro per garantirne la stabilità e la durata nel tempo. L'integrazione tra la texture della tovaglia plastificata e il tratto dell'artista crea un effetto visivo vibrante e contemporaneo.
Emiliano Stella è un artista con un solido curriculum espositivo, vantando la partecipazione alla 54° Biennale di Venezia e mostre internazionali a Londra e Berlino. Le sue opere giocano spesso sul confine tra memoria collettiva e ironia pop.
Un pezzo unico per collezionisti che ricercano opere capaci di coniugare la nostalgia del passato italiano con un linguaggio estetico moderno e sperimentale.
PRINCIPALI ESPOSIZIONI DELL’AUTORE:
2020: Taurasi (Av). M.A.T. | Museo Archeologico Taurasi. Mostra personale "Allegoria".
2020: Napoli. PAN | Palazzo delle Arti Napoli. Mostra personale “Microsfera PE”.
2019: Berlino. Green Hill Gallery. Mostra collettiva: “Fragile Living”.
2016: Napoli. Istituto Banco di Napoli – Fondazione. Mostra permanente.
2015: Napoli. Museo Diocesano. Mostra collettiva: “Il Popolo di San Gennaro“.
2011: 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. (Padiglione Italia). Lo Stato dell’arte Campania. A cura di Vittorio Sgarbi.
2011: Napoli: Istituto Colosimo. IV Biennale Giovani Artisti Campani “A regola d’arte”.
2011: Londra. Acquire Arts Gallery. Mostra collettiva internazionale: “Star(t)Dust“.
2010: Londra. Acquire Arts Gallery. Mostra collettiva internazionale: “The Dream Machine. Chapter one: Diary of a DNA“.
2006: collettiva itinerante “13×17 – padiglione Italia“, organizzata da: Jean Blanchaert in collaborazione con Philippe Daverio.
2002, segnalato dalla rivista Arte (Mondadori) tra i 50 giovani artisti emergenti italiani.
Per la biografia completa consultare il sito dell'autore
