Ben Dauchez - Orientaliste Rouge #1






Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
125 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133456 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Série Orientaliste rouge #1
- Titolo Orientaliste rouge #1
- Tiraggio Fine Art 50X50 Numerato, firmato 1/10
- Certificato D'Authenticité
Questa opera fotografica catturata a Marrakech è notevole per la sua forza visiva e per la sua composizione audace. Il tirage fine art mette perfettamente in risalto una fresca murale tradizionale, trasformata in una composizione contemporanea impressionante.
La scelta del rosso profondo come colore dominante crea una tensione drammatica immediata. Le iscrizioni in bianco, probabilmente graffiti o scritture arabe antiche, danzano su questo fondo scarlatto con una grazia quasi calligrafica, creando un dialogo affascinante tra tradizione e modernità.
Questa tecnica di sovrapposizione trasforma ciò che era già una bella composizione in un'opera più complessa e misteriosa. I motivi vegetali sembrano danzare attorno alle scritture, creando un dialogo affascinante tra la geometria delle lettere e la fluidità delle arabesche.
Il lavoro sulla trasparenza è particolarmente riuscito, con zone in cui i diversi strati si fondono armoniosamente, creando variazioni sottili nelle tonalità di rosso. Questo approccio conferisce una dimensione quasi onirica all'immagine, come se più temporalità del muro si sovrapponessero.
In quanto tirage fine art, questa complessità visiva prende tutta la propria ampiezza, permettendo di apprezzare ogni dettaglio delle sovrapposizioni e la ricchezza delle texture create. È un'opera che invita alla contemplazione, rivelando progressivamente i suoi diversi strati di lettura.
La dimensione imponente del tiraggio consente di apprezzare ogni dettaglio delle texture e delle variazioni sottili nelle tonalità di rosso, dimostrando la maestria tecnica dell'artista sia nella fotografia che nel lavoro di messa a punto e stampa.
BIOGRAFIA
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studios di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, al ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, appena laureato, parte per stabilirsi a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, le Petite Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il suo libro omonimo agli Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Conde Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato realizzazioni di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o anche Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare, con completa libertà, la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personaggio.
Série Orientaliste rouge #1
- Titolo Orientaliste rouge #1
- Tiraggio Fine Art 50X50 Numerato, firmato 1/10
- Certificato D'Authenticité
Questa opera fotografica catturata a Marrakech è notevole per la sua forza visiva e per la sua composizione audace. Il tirage fine art mette perfettamente in risalto una fresca murale tradizionale, trasformata in una composizione contemporanea impressionante.
La scelta del rosso profondo come colore dominante crea una tensione drammatica immediata. Le iscrizioni in bianco, probabilmente graffiti o scritture arabe antiche, danzano su questo fondo scarlatto con una grazia quasi calligrafica, creando un dialogo affascinante tra tradizione e modernità.
Questa tecnica di sovrapposizione trasforma ciò che era già una bella composizione in un'opera più complessa e misteriosa. I motivi vegetali sembrano danzare attorno alle scritture, creando un dialogo affascinante tra la geometria delle lettere e la fluidità delle arabesche.
Il lavoro sulla trasparenza è particolarmente riuscito, con zone in cui i diversi strati si fondono armoniosamente, creando variazioni sottili nelle tonalità di rosso. Questo approccio conferisce una dimensione quasi onirica all'immagine, come se più temporalità del muro si sovrapponessero.
In quanto tirage fine art, questa complessità visiva prende tutta la propria ampiezza, permettendo di apprezzare ogni dettaglio delle sovrapposizioni e la ricchezza delle texture create. È un'opera che invita alla contemplazione, rivelando progressivamente i suoi diversi strati di lettura.
La dimensione imponente del tiraggio consente di apprezzare ogni dettaglio delle texture e delle variazioni sottili nelle tonalità di rosso, dimostrando la maestria tecnica dell'artista sia nella fotografia che nel lavoro di messa a punto e stampa.
BIOGRAFIA
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei studios di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, al ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, appena laureato, parte per stabilirsi a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, le Petite Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il suo libro omonimo agli Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Conde Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato realizzazioni di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o anche Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortalare, con completa libertà, la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personaggio.
