Grandval - Le pot de chambre cassé - 1750





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133527 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Le pot de chambre cassé è un’opera francese di Grandval di 60 pagine, risalente a circa il 1750, in un’altra edizione, con rilegatura antica e dimensioni circa 17 × 10 cm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Il vaso da notte rotto, Tragedia per ridere, o commedia per piangere, dedicata a un Abitante dell'Altra Mondo; Con un Discoursso preliminare sull'eccellenza delle nuove Scoperte in Poesia: Rappresentata per la prima volta a Ridiculomanie, Capitale del grande Regno della Bavardanza, in occasione del Matrimonio del Genio Pompon & della Fata Clinquantine, il 12 della Luna in Acquario: riportata a teatro il 19 della Luna dell'Ecrévisse, nell'anno 30, dall'aggiornamento dell'Ortografia.
Par Enluminé de Métaphorinville
Ridiculomanie [Parigi]: Georges l'Admirateur, rue de la Raison perdue, all'Insegna dell'Antitesi, s.d. [ca. 1750]
60 pp
Cartonnage ancien (17x10,5 cm, danneggiato, con vignetta sulla prima pianta); pagine leggermente ingiallite
Questa pièce buffonesca e licenziosa (1a ed. 1742) fu talvolta attribuita a Sulpice-Edme Gaubier de Barrault, ma è più probabile che sia di Nicolas Ragot de Grandval. Dopo un'Épître dédicatoire all'ombra di Molière (di cui l'autore potrebbe essere P. de Morand), l'autore propone un Discours préliminaire nel quale esprime la sua opinione sul teatro contemporaneo, si scaglia contro le «commédies larmoyantes» e contro le «tragédies pour rire» e difende e spiega lo scopo della sua pièce: «Ceux qui nous blâment ne sont que des sots et des envieux. Ne vaut-il pas mieux se divertir au sein de l'extravagance qu'au sein de la raison? l'une est bien plus douce & plus réjouissante que l'autre.»
Il vaso da notte rotto, Tragedia per ridere, o commedia per piangere, dedicata a un Abitante dell'Altra Mondo; Con un Discoursso preliminare sull'eccellenza delle nuove Scoperte in Poesia: Rappresentata per la prima volta a Ridiculomanie, Capitale del grande Regno della Bavardanza, in occasione del Matrimonio del Genio Pompon & della Fata Clinquantine, il 12 della Luna in Acquario: riportata a teatro il 19 della Luna dell'Ecrévisse, nell'anno 30, dall'aggiornamento dell'Ortografia.
Par Enluminé de Métaphorinville
Ridiculomanie [Parigi]: Georges l'Admirateur, rue de la Raison perdue, all'Insegna dell'Antitesi, s.d. [ca. 1750]
60 pp
Cartonnage ancien (17x10,5 cm, danneggiato, con vignetta sulla prima pianta); pagine leggermente ingiallite
Questa pièce buffonesca e licenziosa (1a ed. 1742) fu talvolta attribuita a Sulpice-Edme Gaubier de Barrault, ma è più probabile che sia di Nicolas Ragot de Grandval. Dopo un'Épître dédicatoire all'ombra di Molière (di cui l'autore potrebbe essere P. de Morand), l'autore propone un Discours préliminaire nel quale esprime la sua opinione sul teatro contemporaneo, si scaglia contro le «commédies larmoyantes» e contro le «tragédies pour rire» e difende e spiega lo scopo della sua pièce: «Ceux qui nous blâment ne sont que des sots et des envieux. Ne vaut-il pas mieux se divertir au sein de l'extravagance qu'au sein de la raison? l'une est bien plus douce & plus réjouissante que l'autre.»

