Murano - Vaso - Vetro di Murano - Scavo






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Questo è un classico vaso a tromba Murano scavo italiano, con base e bordo blu cobalt e corpo bianco opaco a texture scavata, risalente agli anni ’60–’70 e alto circa 40 cm con un diametro di 15 cm.
Descrizione del venditore
Si tratta di una classica brocca/scavo Murano italiana in vetro di Murano, probabilmente degli anni 1970-1990. L’elevata forma a calice con la base e il bordo cobalto e il corpo opaco, bianco a effetto gesso, è un classico esempio di vetro scavo (letteralmente “scavato”).
Perché appare così • Tecnica: Scavo/corosso fu sviluppato a Murano negli anni Cinquanta-Sessanta per imitare il vetro romano antico trovato scavato dalla terra. Mezzi artigianali trattano il vetro caldo in polveri minerali e acidi, creando quella pelle ruvida, opaca e archeologica mentre l’interno resta liscio. È stato reso celebre da case come Seguso Vetri d'Arte, Cenedese e Alfredo Barbini. • Forma: la tua è la “coppa” o trombetta peduncolare del piede - molto comune per l’esportazione negli anni Ottanta. 1stDibs descrive pezzi identici come “le italiane vasi di Murano scavo aventi una pedestaltrombetta degli anni ’80... con una texture opaca scavata”. Colore: lo sbiadire dal bianco al cobalt è una palette standard Murano. Un riferimento molto vicino è riportato come una “circa 1980s Vecchia blue scavo stile Murano vetro vaso con bordo allargato”. _ Il marchio sul fondo
Quel triangolo segno di punzonatura con residuo appiccicoso è esattamente ciò che ci si aspetta dal Murano soffiato a mano. I pezzi di Murano “contengono un punzone, una firma realizzata dagli artigiani che usano una barretta durante la modellazione”. _
La forma del residuo corrisponde all’antica etichetta del consorzio Vetro Artistico Murano (triangolo) e molte botteghe dell’epoca turistica come Vecchia Murano (VM srl) usavano in quel posto una piccola etichetta triangolare in carta. Non è una firma, quindi non possiamo attribuirla ad un singolo maestro - la maggior parte di questi erano pezzi di laboratorio, non firme da parte degli artisti Cenedese o Seguso.
Si tratta di una classica brocca/scavo Murano italiana in vetro di Murano, probabilmente degli anni 1970-1990. L’elevata forma a calice con la base e il bordo cobalto e il corpo opaco, bianco a effetto gesso, è un classico esempio di vetro scavo (letteralmente “scavato”).
Perché appare così • Tecnica: Scavo/corosso fu sviluppato a Murano negli anni Cinquanta-Sessanta per imitare il vetro romano antico trovato scavato dalla terra. Mezzi artigianali trattano il vetro caldo in polveri minerali e acidi, creando quella pelle ruvida, opaca e archeologica mentre l’interno resta liscio. È stato reso celebre da case come Seguso Vetri d'Arte, Cenedese e Alfredo Barbini. • Forma: la tua è la “coppa” o trombetta peduncolare del piede - molto comune per l’esportazione negli anni Ottanta. 1stDibs descrive pezzi identici come “le italiane vasi di Murano scavo aventi una pedestaltrombetta degli anni ’80... con una texture opaca scavata”. Colore: lo sbiadire dal bianco al cobalt è una palette standard Murano. Un riferimento molto vicino è riportato come una “circa 1980s Vecchia blue scavo stile Murano vetro vaso con bordo allargato”. _ Il marchio sul fondo
Quel triangolo segno di punzonatura con residuo appiccicoso è esattamente ciò che ci si aspetta dal Murano soffiato a mano. I pezzi di Murano “contengono un punzone, una firma realizzata dagli artigiani che usano una barretta durante la modellazione”. _
La forma del residuo corrisponde all’antica etichetta del consorzio Vetro Artistico Murano (triangolo) e molte botteghe dell’epoca turistica come Vecchia Murano (VM srl) usavano in quel posto una piccola etichetta triangolare in carta. Non è una firma, quindi non possiamo attribuirla ad un singolo maestro - la maggior parte di questi erano pezzi di laboratorio, non firme da parte degli artisti Cenedese o Seguso.
