Canvas Fit - Alberto Ricardo - “La risa rota del Joker”





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Descrizione del venditore
Opera realizzata su tela professionale mediante la tecnica di stampa giclée. Arte digitale che utilizza media contemporanei e intelligenza artificiale.
Opera d'arte dell'artista Canvas Fit-Alberto Ricardo realizzata nella tecnica Stampa Giclée, su tela professionale di alta qualità, 100% cotone, massima resistenza a manomissioni e agenti esterni del marchio Eco Canvas Roma Glossy, satinato.
Garantiamo un prodotto durevole e di qualità visiva.
Dimensione di 65 x 70 cm di pittura con 5 cm di profondità.
Edizione limitata 2/5.
Sul retro del pezzo si potranno trovare i dati sull'opera.
La spedizione verrà effettuata tramite la ditta United Parcel Service (UPS), per Spagna e Europa, e tramite la ditta Fedex per il resto del mondo.
L'opera arriverà arrotolata e sarà protetta mediante diversi strati di imballaggio, plastica-bolla e posizionata in un tubo resistente.
Una volta pagata l'opera, sono necessari tre giorni per il processo di imballaggio e consegna alla compagnia di spedizione.
Il pezzo arriverà entro dieci giorni, a seconda del paese di destinazione.
La tela non rappresenta semplicemente un volto: lo disegna, lo smonta, lo violenta con il colore fino a restituirci uno specchio scomodo. In questa pittura stampata su tela, il Joker non è una caricatura né un cattivo piatto. È un’emozione distorta. Un grido travestito da risata.
L’artista opta per una tecnica espressionista moderna, dove i tratti di pittura grossi ricordano la tradizione dell’olio gestuale, ma con una intensità cromatica propria dell’arte digitale trasferita al fisico. I pigmenti sembrano zampillare di rabbia dalla tela, quasi non riuscissero a contenere il peso del personaggio. Rojos incendiari, verdi acidi, violetto elettrico: ogni colore sembra deflagrare, e non esiste una sola linea che non esprima tensione.
La costruzione del volto è centrale e frontale, il che stabilisce un legame immediato con lo spettatore. Non c’è via di fuga: il Joker ci guarda, e il suo sorriso non è un invito, ma un monito. La deformazione delle sue fattezze, enfatizzata dal trucco che si scioglie tra pennellate e gocce, ricorda che siamo di fronte a un volto fratturato, un simbolo della rottura sociale e psicologica.
Questo Joker, ispirato visivamente dall’interpretazione di Joaquin Phoenix nel Joker (2019), incarna una figura complessa e contemporanea: il emarginato che diventa mito, il buffone che rivela la marciume del sistema. In lui si condensano gli echi dell’alienazione, dell’esclusione e della follia come forma di protesta. La sua espressione è ambigua: tra ironia, minaccia e tristezza. Qui, il colore non abbellisce; esasera.
Concettualmente, la tela fa un uso brillante del contrasto emozionale. Lo sfondo rosa vibrante potrebbe suggerire dolcezza, ma è in realtà una trappola visiva che, per giustapposizione, mette in risalto la violenza simbolica del volto centrale. Le macchie che scivolano sembrano lacrime chimiche, gocce di una risata che non è mai stata vera.
La Sorriso Rotto del Colore non cerca di piacere. Provoca. Infastidisce. Come il suo personaggio, è una pittura che ride in mezzo all’incendio. Ci ricorda che l’arte non è solo bellezza, ma anche confronto. E che a volte il colore più stridente è il grido più silenzioso della disperazione.
Opera realizzata su tela professionale mediante la tecnica di stampa giclée. Arte digitale che utilizza media contemporanei e intelligenza artificiale.
Opera d'arte dell'artista Canvas Fit-Alberto Ricardo realizzata nella tecnica Stampa Giclée, su tela professionale di alta qualità, 100% cotone, massima resistenza a manomissioni e agenti esterni del marchio Eco Canvas Roma Glossy, satinato.
Garantiamo un prodotto durevole e di qualità visiva.
Dimensione di 65 x 70 cm di pittura con 5 cm di profondità.
Edizione limitata 2/5.
Sul retro del pezzo si potranno trovare i dati sull'opera.
La spedizione verrà effettuata tramite la ditta United Parcel Service (UPS), per Spagna e Europa, e tramite la ditta Fedex per il resto del mondo.
L'opera arriverà arrotolata e sarà protetta mediante diversi strati di imballaggio, plastica-bolla e posizionata in un tubo resistente.
Una volta pagata l'opera, sono necessari tre giorni per il processo di imballaggio e consegna alla compagnia di spedizione.
Il pezzo arriverà entro dieci giorni, a seconda del paese di destinazione.
La tela non rappresenta semplicemente un volto: lo disegna, lo smonta, lo violenta con il colore fino a restituirci uno specchio scomodo. In questa pittura stampata su tela, il Joker non è una caricatura né un cattivo piatto. È un’emozione distorta. Un grido travestito da risata.
L’artista opta per una tecnica espressionista moderna, dove i tratti di pittura grossi ricordano la tradizione dell’olio gestuale, ma con una intensità cromatica propria dell’arte digitale trasferita al fisico. I pigmenti sembrano zampillare di rabbia dalla tela, quasi non riuscissero a contenere il peso del personaggio. Rojos incendiari, verdi acidi, violetto elettrico: ogni colore sembra deflagrare, e non esiste una sola linea che non esprima tensione.
La costruzione del volto è centrale e frontale, il che stabilisce un legame immediato con lo spettatore. Non c’è via di fuga: il Joker ci guarda, e il suo sorriso non è un invito, ma un monito. La deformazione delle sue fattezze, enfatizzata dal trucco che si scioglie tra pennellate e gocce, ricorda che siamo di fronte a un volto fratturato, un simbolo della rottura sociale e psicologica.
Questo Joker, ispirato visivamente dall’interpretazione di Joaquin Phoenix nel Joker (2019), incarna una figura complessa e contemporanea: il emarginato che diventa mito, il buffone che rivela la marciume del sistema. In lui si condensano gli echi dell’alienazione, dell’esclusione e della follia come forma di protesta. La sua espressione è ambigua: tra ironia, minaccia e tristezza. Qui, il colore non abbellisce; esasera.
Concettualmente, la tela fa un uso brillante del contrasto emozionale. Lo sfondo rosa vibrante potrebbe suggerire dolcezza, ma è in realtà una trappola visiva che, per giustapposizione, mette in risalto la violenza simbolica del volto centrale. Le macchie che scivolano sembrano lacrime chimiche, gocce di una risata che non è mai stata vera.
La Sorriso Rotto del Colore non cerca di piacere. Provoca. Infastidisce. Come il suo personaggio, è una pittura che ride in mezzo all’incendio. Ci ricorda che l’arte non è solo bellezza, ma anche confronto. E che a volte il colore più stridente è il grido più silenzioso della disperazione.

