Mask - Gabon (Senza prezzo di riserva)





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Maschera gabonese in legno, cultura Asiatique ancien, datata 1900–2000, altezza 34 cm, larghezza 23 cm, provenienza collezione privata; acquisita dall’Africa nel 1920.
Descrizione del venditore
Le maschere del Gabon spesso sono denominate con i nomi dei riti a cui partecipano (Bwiti, bwété, byéri, ngil, emboli, okumyi, mukuyi...).
Intervengono in ogni circostanza vitale per la comunità, riti a carattere sociale (lutti, funerali, malattie), riti di purificazione o di fecondità (nascita, adolescenza, verginità), riti di riconciliazione e di giustizia (per ristabilire l’autorità del capo, il buon mantenimento tra le famiglie, o risolvere conflitti generazionali), o infine riti di protezione (che mirano più specificamente ad attrarre le buone grazie degli antenati o degli spiriti).
Le maschere del Mukuyi, comunemente chiamate «maschere bianche», sono ricoperte di caolino che in tempi antichi veniva mescolato con polvere di ossa umane polverizzate.
Questo trucco bianco rituale, ancora in uso in tutta l’Africa equatoriale, è chiamato Pfemba
Le maschere del Gabon spesso sono denominate con i nomi dei riti a cui partecipano (Bwiti, bwété, byéri, ngil, emboli, okumyi, mukuyi...).
Intervengono in ogni circostanza vitale per la comunità, riti a carattere sociale (lutti, funerali, malattie), riti di purificazione o di fecondità (nascita, adolescenza, verginità), riti di riconciliazione e di giustizia (per ristabilire l’autorità del capo, il buon mantenimento tra le famiglie, o risolvere conflitti generazionali), o infine riti di protezione (che mirano più specificamente ad attrarre le buone grazie degli antenati o degli spiriti).
Le maschere del Mukuyi, comunemente chiamate «maschere bianche», sono ricoperte di caolino che in tempi antichi veniva mescolato con polvere di ossa umane polverizzate.
Questo trucco bianco rituale, ancora in uso in tutta l’Africa equatoriale, è chiamato Pfemba

