Impero romano. Geta (209-211 d.C.). Denarius Geta and trophy on the reverse (Senza prezzo di riserva)

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Denario romano di Geta come Cesare (AD 198–209), conia a Roma, rim. fronte: busto di Geta; rovescio: Geta in piedi con ramo d’ulivo, spada e trofeo, Ø 19 mm, peso 3,85 g, RIC 18, Almost EF, con certificato di autenticità.

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Descrizione del venditore

*Questa moneta viene accompagnata da un certificato di autenticità*

Denarius di Geta (AD 198–209 come Caesar), coniato presso la zecca di Roma, appartiene a tirature della fase iniziale della sua carriera pubblica, quando il figlio di Settimio Severo era costantemente promosso come erede all'interno del programma dinastico severiano.

Il diritto presenta un busto del giovane Caesar rivolto a destra, con l'iscrizione P SEPT GETA CAES PONT, che indica sia il suo status politico sia la sua funzione sacerdotale (pontifex), componente essenziale dell'immagine pubblica di un principe imperiale.

Il rovescio mostra Geta in piedi a sinistra, tenendo un ramoscello d'olivo e una lancia, con un trofeo alle spalle, accompagnato dall'iscrizione PRINC IVVENTVTIS. Il titolo Princeps Iuventutis era una delle distinzioni più importanti concesse agli eredi, segnalando chiaramente il loro futuro ruolo di leader dello stato e dell'esercito. La composizione iconografica è deliberata: il ramo d'olivo veicola pace e prosperità, mentre la lancia e il trofeo fanno riferimento diretto al successo militare e alla forza imperiale.

Questo tipo fa parte di una serie ben consolidata e documentata in cui immaginario e titulatura si combinano per articolare l'ideologia della successione e della continuità sotto la dinastia severiana.

Impero Romano
Geta (come Caesar, 198-209), Denario, zecca di Roma
Fronte: busto nudo e drappeggiato di Geta rivolto a destra, visto di spalle
P SEPT GETA CAES PONT
Rovescio: Geta, come principe della giovinezza, in piedi frontalmente in abiti militari, testa rivolta a sinistra, tiene una verga nella mano destra e uno scettro nella mano sinistra, dietro a destra, trofeo
PRINC IVVENTVTIS
Diametro 19 mm, peso 3,85 g
RIC 18
Quasi EF

La lotto potrebbe essere soggetto a costi aggiuntivi quali sdoganamento e oneri doganali all'importazione. Si noti che tali costi sono a carico dell'acquirente. C1

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

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Denarius di Geta (AD 198–209 come Caesar), coniato presso la zecca di Roma, appartiene a tirature della fase iniziale della sua carriera pubblica, quando il figlio di Settimio Severo era costantemente promosso come erede all'interno del programma dinastico severiano.

Il diritto presenta un busto del giovane Caesar rivolto a destra, con l'iscrizione P SEPT GETA CAES PONT, che indica sia il suo status politico sia la sua funzione sacerdotale (pontifex), componente essenziale dell'immagine pubblica di un principe imperiale.

Il rovescio mostra Geta in piedi a sinistra, tenendo un ramoscello d'olivo e una lancia, con un trofeo alle spalle, accompagnato dall'iscrizione PRINC IVVENTVTIS. Il titolo Princeps Iuventutis era una delle distinzioni più importanti concesse agli eredi, segnalando chiaramente il loro futuro ruolo di leader dello stato e dell'esercito. La composizione iconografica è deliberata: il ramo d'olivo veicola pace e prosperità, mentre la lancia e il trofeo fanno riferimento diretto al successo militare e alla forza imperiale.

Questo tipo fa parte di una serie ben consolidata e documentata in cui immaginario e titulatura si combinano per articolare l'ideologia della successione e della continuità sotto la dinastia severiana.

Impero Romano
Geta (come Caesar, 198-209), Denario, zecca di Roma
Fronte: busto nudo e drappeggiato di Geta rivolto a destra, visto di spalle
P SEPT GETA CAES PONT
Rovescio: Geta, come principe della giovinezza, in piedi frontalmente in abiti militari, testa rivolta a sinistra, tiene una verga nella mano destra e uno scettro nella mano sinistra, dietro a destra, trofeo
PRINC IVVENTVTIS
Diametro 19 mm, peso 3,85 g
RIC 18
Quasi EF

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Dettagli

Epoca
Prima del 1400
Cultura/regione
Impero romano
Anno / Periodo e Variazione
Geta and trophy on the reverse
Sovrano
Geta (209-211 d.C.)
Valore
Denarius
Metallo
Argento
Condizione
Almost EF
PoloniaVerificato
1848
Oggetti venduti
99,09%
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