Lega Licia. Augusto (27 a.C.-14 d.C.). Drachm

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Drahma d’argento della Lega Lícia di Augusto (27 a.C.–14 d.C.), avers M-A con laura e tripode, reverso testa nuda a destra con Λ-Υ, peso 3,51 g, diametro 18 mm, asse 12h, non certificata.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

★ RITRATTO IMPONENTE ★

LYCIAN LEAGUE. Augusto.(27 a.C.-14 d.C.). Drachma.

Riv: Λ-Υ.
Testa nuda rivolta a destra.

Av: M-A.
liuto; trippa nel campo destro.
RPC I 3308.

Condizione: La moneta è in buone condizioni, con graffi superficiali visibili ma nessuna usura significativa. Ha una patina grigia chiara che conferisce un aspetto morbido e opaco, che mette in risalto il disegno senza offuscare alcun dettaglio. Estremamente fine.

Materiale: Argento.
Asse: 12h

Peso: 3,51 g
Diametro: 18 mm

La liuto è uno strumento a corde ampiamente usato nell’antichità, particolarmente significativo nelle culture greca e romana, e spesso suonato dai poeti, bardi e durante cerimonie religiose. Nella mitologia greca, si dice che la liuto sia stata inventata dal dio Hermes. Egli costruì lo strumento usando una corazza di tartaruga e tendini di bue, poi lo donò al dio Apollo. Apollo suonò la liuto insieme alle Muse, ispiratrici della poesia e della musica, influenzando sia gli dei sia i mortali. Di conseguenza, la liuto divenne simbolo di musica, poesia e arte.

La liuto era uno strumento piccolo e portatile. Di solito aveva diverse corde, e le sue corde potevano essere pizzicate a mano o con un plettro. La liuto spesso aveva una cornice a forma di U con le corde tese sui due lati. Il numero di corde variava nel tempo e nella regione, ma in genere ne aveva tra cinque e sette. Il suono era dolce e rassicurante, rendendolo adatto a esibizioni personali e a riunioni musicali in piccoli gruppi.

La liuto aveva una vasta gamma di usi. Nell’antica Grecia, si si aspettava che le persone istruite imparassero a suonare la liuto come parte della loro istruzione musicale. LInstrumento era particolarmente apprezzato dai bardi che recitavano le epiche omeriche e la poesia lirica. Nelle cerimonie religiose, la liuto veniva frequentemente utilizzata per accompagnare inni e canti offerti agli dei. Era anche comunemente suonata durante ritrovi sociali, banchetti e feste.

Durante l’era romana, la liuto continuò a essere uno strumento importante. I Romani ammiravano la cultura greca, e questa ammirazione si estendeva anche alla musica greca. Poeti e bardi romani adottarono la liuto greca per eseguire le loro opere letterarie. La liuto divenne anche parte della cultura dell’intrattenimento romano, con artisti che spesso la suonavano durante i raduni.

L’importanza della liuto nell’antichità non era solo musicale, ma anche simbolica e mitologica. Orfeo, celebre figura mitologica nota per incantare sia gli dei sia le creature dell’oltretomba con la sua musica, suonò la liuto per compiere questi miracolosi prodigi. La liuto autorizzò anche a dare il proprio nome alla costellazione della Lira nel cielo, che secondo la tradizione fu posta tra le stelle dopo la morte di Orfeo, quando la sua liuto fu resa immortale come simbolo stellare.

In conclusione, la liuto svolse un ruolo cruciale nel quadro artistico e culturale del mondo antico. Le sue profonde radici nella mitologia, così come la sua presenza nella vita sociale quotidiana, fecero della liuto un simbolo indispensabile dell’era antica. Questo strumento non fu solo un’espressione di musica, ma anche una rappresentazione dell’anima umana e del patrimonio culturale.

★ RITRATTO IMPONENTE ★

LYCIAN LEAGUE. Augusto.(27 a.C.-14 d.C.). Drachma.

Riv: Λ-Υ.
Testa nuda rivolta a destra.

Av: M-A.
liuto; trippa nel campo destro.
RPC I 3308.

Condizione: La moneta è in buone condizioni, con graffi superficiali visibili ma nessuna usura significativa. Ha una patina grigia chiara che conferisce un aspetto morbido e opaco, che mette in risalto il disegno senza offuscare alcun dettaglio. Estremamente fine.

Materiale: Argento.
Asse: 12h

Peso: 3,51 g
Diametro: 18 mm

La liuto è uno strumento a corde ampiamente usato nell’antichità, particolarmente significativo nelle culture greca e romana, e spesso suonato dai poeti, bardi e durante cerimonie religiose. Nella mitologia greca, si dice che la liuto sia stata inventata dal dio Hermes. Egli costruì lo strumento usando una corazza di tartaruga e tendini di bue, poi lo donò al dio Apollo. Apollo suonò la liuto insieme alle Muse, ispiratrici della poesia e della musica, influenzando sia gli dei sia i mortali. Di conseguenza, la liuto divenne simbolo di musica, poesia e arte.

La liuto era uno strumento piccolo e portatile. Di solito aveva diverse corde, e le sue corde potevano essere pizzicate a mano o con un plettro. La liuto spesso aveva una cornice a forma di U con le corde tese sui due lati. Il numero di corde variava nel tempo e nella regione, ma in genere ne aveva tra cinque e sette. Il suono era dolce e rassicurante, rendendolo adatto a esibizioni personali e a riunioni musicali in piccoli gruppi.

La liuto aveva una vasta gamma di usi. Nell’antica Grecia, si si aspettava che le persone istruite imparassero a suonare la liuto come parte della loro istruzione musicale. LInstrumento era particolarmente apprezzato dai bardi che recitavano le epiche omeriche e la poesia lirica. Nelle cerimonie religiose, la liuto veniva frequentemente utilizzata per accompagnare inni e canti offerti agli dei. Era anche comunemente suonata durante ritrovi sociali, banchetti e feste.

Durante l’era romana, la liuto continuò a essere uno strumento importante. I Romani ammiravano la cultura greca, e questa ammirazione si estendeva anche alla musica greca. Poeti e bardi romani adottarono la liuto greca per eseguire le loro opere letterarie. La liuto divenne anche parte della cultura dell’intrattenimento romano, con artisti che spesso la suonavano durante i raduni.

L’importanza della liuto nell’antichità non era solo musicale, ma anche simbolica e mitologica. Orfeo, celebre figura mitologica nota per incantare sia gli dei sia le creature dell’oltretomba con la sua musica, suonò la liuto per compiere questi miracolosi prodigi. La liuto autorizzò anche a dare il proprio nome alla costellazione della Lira nel cielo, che secondo la tradizione fu posta tra le stelle dopo la morte di Orfeo, quando la sua liuto fu resa immortale come simbolo stellare.

In conclusione, la liuto svolse un ruolo cruciale nel quadro artistico e culturale del mondo antico. Le sue profonde radici nella mitologia, così come la sua presenza nella vita sociale quotidiana, fecero della liuto un simbolo indispensabile dell’era antica. Questo strumento non fu solo un’espressione di musica, ma anche una rappresentazione dell’anima umana e del patrimonio culturale.

Dettagli

Epoca
Prima del 1400
Cultura/regione
Lycian League
Sovrano
Augusto (27 a.C.-14 d.C.)
Valore
Drachm
Metallo
Argento
Condizione
Non gradata
Peso
2 kg
Numero di articoli
1
Raffigurazione/Tematica
Storia
GermaniaVerificato
Nuovo
su Catawiki
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