Pesce bozo - Pesce bozo - Mali (Senza prezzo di riserva)





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Poisson Bozo, scultura in legno dal Mali, altezza 45 cm, larghezza 12 cm, profondità 6 cm, peso 5 kg, in buone condizioni, riproduzione.
Descrizione del venditore
Cimier Poisson Bozo del Mali.
Descrizione
Lunghezza: 45
I Bozo costituiscono un gruppo specifico che ha con le popolazioni che lo circondano solo poche affinità, insufficienti per assimilarli completamente a esse. È errato sostenere che i Bozo siano un popolo di casta, poiché, di origine nobile e divenuti emigranti al crollo dell’impero del Ghana di cui facevano parte, hanno scelto di fare i pescatori: essendosi trovati alla fine del loro vagabondare ai margini del Niger, hanno intrapreso lo sfruttamento delle risorse di quel fiume per soddisfare la loro sussistenza. Poi, migliorando poco a poco le loro tecniche, hanno finito per fare della pesca la loro principale attività a cui hanno aggiunto quasi il monopolio della navigazione fluviale. Così divennero i "maestri dell’acqua". Poi, prendendo in prestito dagli aborigeni dei luoghi dove si stabilirono alcune delle loro usanze, le hanno fuse con quelle che si erano portati dal loro paese d’origine e hanno così creato tradizioni distinte in larga misura da quelle dei grandi gruppi etnici. Nella regione di Mopti, poco a ovest del paese Dogon e al di sopra dei Bambara, i Bozo costituiscono un gruppo molto specifico. Hanno così poche affinità con le popolazioni che li circondano da non essere ragionevole assimilarli completamente a queste. In passato strutturati in gruppi sotto forma di una società che conferiva poteri a una sorta di nobiltà, la quale emigrò al crollo dell’impero del Ghana nell’XI secolo di cui facevano parte, i Bozo divennero pescatori;
Cimier Poisson Bozo del Mali.
Descrizione
Lunghezza: 45
I Bozo costituiscono un gruppo specifico che ha con le popolazioni che lo circondano solo poche affinità, insufficienti per assimilarli completamente a esse. È errato sostenere che i Bozo siano un popolo di casta, poiché, di origine nobile e divenuti emigranti al crollo dell’impero del Ghana di cui facevano parte, hanno scelto di fare i pescatori: essendosi trovati alla fine del loro vagabondare ai margini del Niger, hanno intrapreso lo sfruttamento delle risorse di quel fiume per soddisfare la loro sussistenza. Poi, migliorando poco a poco le loro tecniche, hanno finito per fare della pesca la loro principale attività a cui hanno aggiunto quasi il monopolio della navigazione fluviale. Così divennero i "maestri dell’acqua". Poi, prendendo in prestito dagli aborigeni dei luoghi dove si stabilirono alcune delle loro usanze, le hanno fuse con quelle che si erano portati dal loro paese d’origine e hanno così creato tradizioni distinte in larga misura da quelle dei grandi gruppi etnici. Nella regione di Mopti, poco a ovest del paese Dogon e al di sopra dei Bambara, i Bozo costituiscono un gruppo molto specifico. Hanno così poche affinità con le popolazioni che li circondano da non essere ragionevole assimilarli completamente a queste. In passato strutturati in gruppi sotto forma di una società che conferiva poteri a una sorta di nobiltà, la quale emigrò al crollo dell’impero del Ghana nell’XI secolo di cui facevano parte, i Bozo divennero pescatori;

