Roger Capron - Roger Capron - Tavolino da caffè - Ceramica





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Descrizione del venditore
Tavolino / Coffee Table, ceramica di Vallauris, firmato Roger Capron, anni ’60 – Francia
Designer: Roger Capron
Materiali: Metallo e ceramica di Vallauris
Periodo: Decennio degli anni ’60
Paese d’origine: Francia
Buono stato per l’età e l’uso
Dimensioni: 42 x 80 x 41 cm.
Imponente tavolino basso, tavolino da caffè, a profilo rettangolare, progettato e firmato da Roger Capron negli anni ’60. La struttura in metallo presenta delle gambe sottili e delicati di forma semicircolare sovrapposte su ciascun lato. Tra di esse si trova una sottile griglia anch’essa metallica che può funzionare da portariviste o per sostenere piccoli elementi. Il piano è composto da pezzi di ceramica di Vallauris con un motivo geometrico che combina diverse forme quadrate e rettangolari su uno sfondo nero, giocando con i colori (rosa, verde e giallo). La vista dall’alto potrebbe essere paragonata a quella di un quadro per il suo design unico. Roger Capron è stato un designer particolarmente riconosciuto per le sue opere in ceramica. Infatti, fu uno dei ceramisti che conquistarono Vallauris e riportarono prestigio e glamour a questo paese della Costa Azzurra.
Roger Capron (Vincennes, Francia, 1922 – Cannes, Francia, 2006)
Roger Capron si diplomò nel 1943 all’École des Arts Appliqués di Parigi. Nel 1952 fondò a Vallauris il proprio laboratorio, l’Atelier Callis, e si mise in mostra con artisti come Picasso. La sua opera fu presto riconosciuta a livello internazionale. Sua moglie, Jacotte, studiò arte e diventò una preziosa collaboratrice per lui.
Grazie alla sua esperienza nel mescolare pigmenti e smalti, le ceramiche più famose di Capron presentano colori sorprendenti e personaggi capricciosi. Come Picasso, sperimentò con molti stili artistici e non si legò a una tecnica per molto tempo.
Tuttavia, sono particolarmente rilevanti anche i suoi tavoli da caffè con forme geometriche intricate e colori vivaci. Questi mobili di metà secolo, con le loro palette gradevoli e arrangiamenti ludici di forme astratte o motivi del mondo naturale, sono al tempo stesso accessibili e sofisticati. Sono ispirati al modernismo scandinavo e illustrano la convinzione del ceramista parigino che gli oggetti belli debbano essere facilmente accessibili a tutti. Voleva trasformare la ceramica in qualcosa di popolare, alla portata di chiunque, ed è stato uno dei pochi artisti a passare dall’artigianato all’industria senza perdere un grammo di passione. Questa ossessione lo portò a decorare molti edifici pubblici nel sud della Francia, tra cui la stazione marittima di Cannes, per la quale creò un murale decorativo. Il teatro di Nîmes e l’albergo Byblos di Saint-Tropez ospitarono anch’essi i suoi lavori.
La maiolica lo spinse a ossessionarsi per il design di tavoli e pannelli con mosaici di colori, con un’immaginazione frizzante. I suoi tavolini da caffè, tavolini laterali e oggetti decorativi rientrano tra i progetti più duraturi e ambiti dell’era moderna di metà secolo.
Fu premiato alla Triennale di Milano nel 1954 e al Grand Prix International de la Céramique nel 1970. Le sue opere sono state esposte al Museo Nazionale della Ceramica e al Museo Magnelli.
Sulla ceramica di Vallauris
Vallauris è stato un centro ceramico che conobbe una grande crescita a metà XIX secolo grazie all’arrivo della ferrovia. Si consolidò come polo ceramico con l’arrivo di pittori post-impressionisti e moderni, come Chagall o Picasso, che cercavano nelloorientale e nel primitivo la loro fonte di ispirazione. In questi momenti emersero grandi fabbriche, e con esse una vera organizzazione industriale e commerciale nella produzione di ceramica.
Fin dall’epoca gallo-romana, la ceramica di Vallauris si è distinta grazie alla ceramica culinaria. Pans, pentole e giare hanno incrementato la reputazione internazionale di Vallauris, soprattutto per la resistenza di questo materiale alle alte temperature. L’arrivo di Picasso negli anni Cinquanta conferì a Vallauris il rango di capitale della ceramica in Francia, poiché attrasse molti artisti desiderosi di apprendere le arti del fuoco. La ceramica di Vallauris è di prima qualità sia nei materiali che nel design.
La spedizione del prodotto sarà pagata dall’acquirente in base alle dimensioni, al peso e alla destinazione. Nelle spese di spedizione è incluso l’imballo professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. Dato le dimensioni e la fragilità dell’opera, si preferisce concordare la spedizione con l’acquirente. I costi attuali sono stimati.
L’acquirente sarà responsabile del pagamento dei dazi di importazione e delle tasse associati nel paese di destinazione, se presenti. Si tenga conto dell’esonero di responsabilità del venditore rispetto a eventuali dazi doganali, poiché vengono addebitati nel paese di destinazione e l’importo da pagare è determinato dall’ufficio doganale di quel paese. Se fosse necessario richiedere un permesso di esportazione, le spese sono a carico dell’acquirente. Il costo dipende progressivamente dal valore dell’opera da esportare.
Il venditore si racconta
Tavolino / Coffee Table, ceramica di Vallauris, firmato Roger Capron, anni ’60 – Francia
Designer: Roger Capron
Materiali: Metallo e ceramica di Vallauris
Periodo: Decennio degli anni ’60
Paese d’origine: Francia
Buono stato per l’età e l’uso
Dimensioni: 42 x 80 x 41 cm.
Imponente tavolino basso, tavolino da caffè, a profilo rettangolare, progettato e firmato da Roger Capron negli anni ’60. La struttura in metallo presenta delle gambe sottili e delicati di forma semicircolare sovrapposte su ciascun lato. Tra di esse si trova una sottile griglia anch’essa metallica che può funzionare da portariviste o per sostenere piccoli elementi. Il piano è composto da pezzi di ceramica di Vallauris con un motivo geometrico che combina diverse forme quadrate e rettangolari su uno sfondo nero, giocando con i colori (rosa, verde e giallo). La vista dall’alto potrebbe essere paragonata a quella di un quadro per il suo design unico. Roger Capron è stato un designer particolarmente riconosciuto per le sue opere in ceramica. Infatti, fu uno dei ceramisti che conquistarono Vallauris e riportarono prestigio e glamour a questo paese della Costa Azzurra.
Roger Capron (Vincennes, Francia, 1922 – Cannes, Francia, 2006)
Roger Capron si diplomò nel 1943 all’École des Arts Appliqués di Parigi. Nel 1952 fondò a Vallauris il proprio laboratorio, l’Atelier Callis, e si mise in mostra con artisti come Picasso. La sua opera fu presto riconosciuta a livello internazionale. Sua moglie, Jacotte, studiò arte e diventò una preziosa collaboratrice per lui.
Grazie alla sua esperienza nel mescolare pigmenti e smalti, le ceramiche più famose di Capron presentano colori sorprendenti e personaggi capricciosi. Come Picasso, sperimentò con molti stili artistici e non si legò a una tecnica per molto tempo.
Tuttavia, sono particolarmente rilevanti anche i suoi tavoli da caffè con forme geometriche intricate e colori vivaci. Questi mobili di metà secolo, con le loro palette gradevoli e arrangiamenti ludici di forme astratte o motivi del mondo naturale, sono al tempo stesso accessibili e sofisticati. Sono ispirati al modernismo scandinavo e illustrano la convinzione del ceramista parigino che gli oggetti belli debbano essere facilmente accessibili a tutti. Voleva trasformare la ceramica in qualcosa di popolare, alla portata di chiunque, ed è stato uno dei pochi artisti a passare dall’artigianato all’industria senza perdere un grammo di passione. Questa ossessione lo portò a decorare molti edifici pubblici nel sud della Francia, tra cui la stazione marittima di Cannes, per la quale creò un murale decorativo. Il teatro di Nîmes e l’albergo Byblos di Saint-Tropez ospitarono anch’essi i suoi lavori.
La maiolica lo spinse a ossessionarsi per il design di tavoli e pannelli con mosaici di colori, con un’immaginazione frizzante. I suoi tavolini da caffè, tavolini laterali e oggetti decorativi rientrano tra i progetti più duraturi e ambiti dell’era moderna di metà secolo.
Fu premiato alla Triennale di Milano nel 1954 e al Grand Prix International de la Céramique nel 1970. Le sue opere sono state esposte al Museo Nazionale della Ceramica e al Museo Magnelli.
Sulla ceramica di Vallauris
Vallauris è stato un centro ceramico che conobbe una grande crescita a metà XIX secolo grazie all’arrivo della ferrovia. Si consolidò come polo ceramico con l’arrivo di pittori post-impressionisti e moderni, come Chagall o Picasso, che cercavano nelloorientale e nel primitivo la loro fonte di ispirazione. In questi momenti emersero grandi fabbriche, e con esse una vera organizzazione industriale e commerciale nella produzione di ceramica.
Fin dall’epoca gallo-romana, la ceramica di Vallauris si è distinta grazie alla ceramica culinaria. Pans, pentole e giare hanno incrementato la reputazione internazionale di Vallauris, soprattutto per la resistenza di questo materiale alle alte temperature. L’arrivo di Picasso negli anni Cinquanta conferì a Vallauris il rango di capitale della ceramica in Francia, poiché attrasse molti artisti desiderosi di apprendere le arti del fuoco. La ceramica di Vallauris è di prima qualità sia nei materiali che nel design.
La spedizione del prodotto sarà pagata dall’acquirente in base alle dimensioni, al peso e alla destinazione. Nelle spese di spedizione è incluso l’imballo professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. Dato le dimensioni e la fragilità dell’opera, si preferisce concordare la spedizione con l’acquirente. I costi attuali sono stimati.
L’acquirente sarà responsabile del pagamento dei dazi di importazione e delle tasse associati nel paese di destinazione, se presenti. Si tenga conto dell’esonero di responsabilità del venditore rispetto a eventuali dazi doganali, poiché vengono addebitati nel paese di destinazione e l’importo da pagare è determinato dall’ufficio doganale di quel paese. Se fosse necessario richiedere un permesso di esportazione, le spese sono a carico dell’acquirente. Il costo dipende progressivamente dal valore dell’opera da esportare.

