Said Sabir dit SISC (1989) - Élan





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Descrizione del venditore
SISC alias Saïd Sabir (nato nel 1989, Tangeri, Marocco)
Senza titolo – 2019
Acrilico, tecniche miste e aerosol su tela
Opera originale firmata
Formato: 50 x 70 cm
In questa opera vibrante e istintiva, SISC mescola con energia i codici del street art contemporaneo, del graffiti e del disegno gestuale. Su uno sfondo esplosivo di proiezioni, tag e colori fluorescenti, l’artista fa emergere la sagoma maestosa di un cervo costruita attraverso un intreccio di linee nervose e spontanee.
L’animale, simbolo di potenza, libertà e natura selvatica, contrasta qui con l’universo urbano e saturo che lo circonda. Questa opposizione tra istinto animale ed energia urbana è una delle forze del lavoro di SISC. Le sovrapposizioni di spray, colature, schizzi e tracciati neri danno alla composizione una sensazione di movimento permanente e una forte intensità visiva.
L’opera testimonia anche l’influenza del graffiti e della cultura hip-hop nel percorso dell’artista, pur mantenendo una autentica sensibilità grafica e contemporanea.
Nato a Tangeri nel 1989, Saïd Sabir, noto con lo pseudonimo d’artista SISC, fa parte della nuova generazione di artisti urbani marocchini. Appassionato di disegno fin dall’infanzia, sviluppa presto un universo ispirato allo street art, al graffiti e alla cultura urbana. Il suo lavoro si distingue per una grande libertà gestuale, composizioni dinamiche e un mix tra figurazione e astrazione. Le sue opere sono oggi presenti in diverse collezioni private in Marocco e all’estero. 
SISC alias Saïd Sabir (nato nel 1989, Tangeri, Marocco)
Senza titolo – 2019
Acrilico, tecniche miste e aerosol su tela
Opera originale firmata
Formato: 50 x 70 cm
In questa opera vibrante e istintiva, SISC mescola con energia i codici del street art contemporaneo, del graffiti e del disegno gestuale. Su uno sfondo esplosivo di proiezioni, tag e colori fluorescenti, l’artista fa emergere la sagoma maestosa di un cervo costruita attraverso un intreccio di linee nervose e spontanee.
L’animale, simbolo di potenza, libertà e natura selvatica, contrasta qui con l’universo urbano e saturo che lo circonda. Questa opposizione tra istinto animale ed energia urbana è una delle forze del lavoro di SISC. Le sovrapposizioni di spray, colature, schizzi e tracciati neri danno alla composizione una sensazione di movimento permanente e una forte intensità visiva.
L’opera testimonia anche l’influenza del graffiti e della cultura hip-hop nel percorso dell’artista, pur mantenendo una autentica sensibilità grafica e contemporanea.
Nato a Tangeri nel 1989, Saïd Sabir, noto con lo pseudonimo d’artista SISC, fa parte della nuova generazione di artisti urbani marocchini. Appassionato di disegno fin dall’infanzia, sviluppa presto un universo ispirato allo street art, al graffiti e alla cultura urbana. Il suo lavoro si distingue per una grande libertà gestuale, composizioni dinamiche e un mix tra figurazione e astrazione. Le sue opere sono oggi presenti in diverse collezioni private in Marocco e all’estero. 

