Ricardo Cases - Catálogo - 2025





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133960 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Catálogo di Ricardo Cases è una prima edizione, libro fotografico spagnolo in softback autopubblicato, 136 pagine, dimensioni 22,5 × 16,5 cm, in condizioni come nuove, pubblicato nel 2025.
Descrizione del venditore
Il 29 ottobre 2024, un'alluvione colpì la provincia di Valencia, devastando villaggi e causando la morte di centinaia di persone.
Tra le enormi perdite materiali ed emotive, una delle tante fu la biblioteca di Ricardo Cases.
Una colonna d'acqua entrò nel studio del fotografo e ne uscì trascinando con sé gli 800 libri che, nel corso degli anni, avevano contribuito alla sua formazione nella fotografia e nella vita.
Quando tutto passò, gli esemplari furono recuperati dispersi lungo il barranco, inzuppati e pieni di fango.
Questo gli offrì l'opportunità di dire addio ai volumi che, asciugandosi, le loro pagine rimasero incollate per sempre.
Facendolo, scoprì che quelle immagini fondamentali e durature dei maestri della fotografia, che aveva guardato tante volte, erano rimaste letteralmente avvolte nella fanghiglia, costrette improvvisamente a parlare di altre questioni più urgenti.
Staccando le pagine, le fotografie si ricombinavano in collage arbitrari che gridavano un senso sconosciuto.
Tutto quel sapere ed emozione consolidati nell'archivio che credevamo di conoscere erano stati cancellati, come vene sul fango, impronte di ciò che una volta fu.
A different function was imposed: that of an archaeology of emotions, where time, photography, and clay combined to create new meanings.
Documentare tutto questo è stata la reazione del fotografo alla perdita: ciò che moriva dava vita a qualcos'altro.
Così, quelle fotografie di fotografie raccolte in questo Catalogo non sono solo una testimonianza di una perdita irreparabile, ma anche della ricostruzione della biblioteca perduta.
Con il passare del tempo, l'acqua che aveva asciugato l'argilla rimarrà la stessa.
Il nuovo archivio indica la memoria e l'oblio; tra i due sta la possibilità che le certezze con cui viviamo possano scomparire dall'oggi al domani.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreIl 29 ottobre 2024, un'alluvione colpì la provincia di Valencia, devastando villaggi e causando la morte di centinaia di persone.
Tra le enormi perdite materiali ed emotive, una delle tante fu la biblioteca di Ricardo Cases.
Una colonna d'acqua entrò nel studio del fotografo e ne uscì trascinando con sé gli 800 libri che, nel corso degli anni, avevano contribuito alla sua formazione nella fotografia e nella vita.
Quando tutto passò, gli esemplari furono recuperati dispersi lungo il barranco, inzuppati e pieni di fango.
Questo gli offrì l'opportunità di dire addio ai volumi che, asciugandosi, le loro pagine rimasero incollate per sempre.
Facendolo, scoprì che quelle immagini fondamentali e durature dei maestri della fotografia, che aveva guardato tante volte, erano rimaste letteralmente avvolte nella fanghiglia, costrette improvvisamente a parlare di altre questioni più urgenti.
Staccando le pagine, le fotografie si ricombinavano in collage arbitrari che gridavano un senso sconosciuto.
Tutto quel sapere ed emozione consolidati nell'archivio che credevamo di conoscere erano stati cancellati, come vene sul fango, impronte di ciò che una volta fu.
A different function was imposed: that of an archaeology of emotions, where time, photography, and clay combined to create new meanings.
Documentare tutto questo è stata la reazione del fotografo alla perdita: ciò che moriva dava vita a qualcos'altro.
Così, quelle fotografie di fotografie raccolte in questo Catalogo non sono solo una testimonianza di una perdita irreparabile, ma anche della ricostruzione della biblioteca perduta.
Con il passare del tempo, l'acqua che aveva asciugato l'argilla rimarrà la stessa.
Il nuovo archivio indica la memoria e l'oblio; tra i due sta la possibilità che le certezze con cui viviamo possano scomparire dall'oggi al domani.

