Anton Pieck (1895-1987) - Passiebloemen

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Anton Pieck, Passiebloemen, litografia, 49,3 x 30,8 cm, firmata, edizione limitata, Paesi Bassi, 1930–1940, soggetto piante e fiori.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Anton Pieck:
19/04/1895 Nato a Den Helder.
1901 All’età di sei anni lezioni di disegno presso J.B. Mulders a Den Helder.
11/04/1906 Primo premio in una mostra di lavoro domestico ( nature morta, acquerello).
14/05/1906 La famiglia Pieck si trasferì a L’Aja.
1909 A quattordici anni ottenne la sua prima licenza per disegnare...
1912 ... e tre anni dopo la seconda: era ora professore di disegno.
1912 - 1920 Professore di disegno presso l’istituto "Blik en Vaandrager" a L’Aja
1922 Sposato con Jo van Poelvoorde
1920 - 1960 40 anni docente di disegno al Kennemer Lyceum di Overveen
1960 Pensione, e tutto il tempo per dedicarsi alle sue passioni: disegno, incisione e pittura
24/11/1987 Deceduto all’età di 92 anni a Overveen

Come docente di Disegno
Anton Pieck nacque il 19 aprile 1895 a Den Helder. Fin da giovane ricevette lezioni di disegno: all’età di sei anni andò con il fratello gemello Henri a imparare dal J.B. Mulders a Den Helder. Le lezioni di disegno portarono rapidamente dei frutti: nel 1906 – aveva allora dieci anni – vinse un premio in una mostra di lavori domestici. Come premio per il suo ritratto ricevette cinque tubetti di tempera e un beccuccio fissatore. Nel 1906 la famiglia si trasferì a L’Aja e lì proseguì l’insegnamento del disegno. Quando Anton Pieck aveva 14 anni conquistò la sua prima licenza, a 17 la seconda. Dopodiché fu professore di disegno. Insegnò presso l’istituto in cui aveva imparato lui stesso: Bik e Vaandrager. Durante la Prima Guerra Mondiale fu distaccato come sergente ad Amersfoort e L’Aja. Il periodo di Amersfoort lasciò impronte profonde nell’opera dell’artista. Esplorò la vecchia cittadina nei suoi momenti liberi, conoscendola a fondo. Molti disegni e incisioni di quel periodo ne sono testimonianze silenziose. Nella sua ultima città impartì lezioni di disegno ai soldati. Nel 1920 diventò docente di disegno al Kennemer Lyceum di Overveen. Oltre al lavoro in scuola, nel tempo libero continuò a lavorare per conto proprio. Lì rimase fino al suo pensionamento nel 1960.

Il suo matrimonio
Nel 1922 Pieck sposò Jo van Poelvoorde. Dal loro matrimonio nacquero tre figli, cioè Elsa, Anneke e Max. Sua moglie morì nel 1983, loro figlio Max tre anni dopo.

Dopo la pensione
Al momento del pensionamento nel 1960 Pieck fu nominato Cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau e vent’anni dopo fu promosso a Ufficiale. Solo quando smise di lavorare poté riorganizzare il proprio tempo. La libertà che allora ebbe la celebrò dipingendo due bokkingen su una tavoletta di latta. Poté godere di questa libertà per altri 27 anni.

Il passato come fonte di ispirazione
Il passato, soprattutto il XIX secolo, ispirò Anton Pieck. Non si immedesimò mai con il mondo in cui viveva; come un romantico solitario in una società frenetica rimase fuori tempo. Da un lato il suo lavoro è caratterizzato da un passato idealizzato, dall’altro si esprime nel mondo delle leggende e delle fiabe. Il suo lavoro è pieno di umorismo; l’ironia romantica e le scene umoristiche sembravano fatte su misura per Pieck. Possedeva una fonte inesauribile di idee e aveva occhio per i dettagli e le sfumature. È impressionante vedere quante opere abbia lasciato l’artista sympathico. I fine settimana liberi erano rari. Pieck lavorò sette giorni su sette, al mattino, nel pomeriggio e alla sera. Per giornali, radio e televisione aveva pochissima attenzione.

Dopo una vita attiva, Anton Pieck morì il 24 novembre 1987 all’età di 92 anni a Overveen. Così se n’andò un grande artista.

Questa piazzetta contiene una splendida litografia di Passiflore, realizzata dallo stesso Anton Pieck. Dimensioni: 49,3 x 30,8 cm. Una splendida litografia che in basso a destra porta la firma famosa di Anton Pieck. Il titolo e la firma sono sbiaditi. La litografia è stata fissata in una passe-partout di cartone neutro acido. Un magnifico pezzo d’arte.

Questo pezzo d’arte viene spedito protetto al massimo e per posta raccomandata al nuovo proprietario.

Anton Pieck:
19/04/1895 Nato a Den Helder.
1901 All’età di sei anni lezioni di disegno presso J.B. Mulders a Den Helder.
11/04/1906 Primo premio in una mostra di lavoro domestico ( nature morta, acquerello).
14/05/1906 La famiglia Pieck si trasferì a L’Aja.
1909 A quattordici anni ottenne la sua prima licenza per disegnare...
1912 ... e tre anni dopo la seconda: era ora professore di disegno.
1912 - 1920 Professore di disegno presso l’istituto "Blik en Vaandrager" a L’Aja
1922 Sposato con Jo van Poelvoorde
1920 - 1960 40 anni docente di disegno al Kennemer Lyceum di Overveen
1960 Pensione, e tutto il tempo per dedicarsi alle sue passioni: disegno, incisione e pittura
24/11/1987 Deceduto all’età di 92 anni a Overveen

Come docente di Disegno
Anton Pieck nacque il 19 aprile 1895 a Den Helder. Fin da giovane ricevette lezioni di disegno: all’età di sei anni andò con il fratello gemello Henri a imparare dal J.B. Mulders a Den Helder. Le lezioni di disegno portarono rapidamente dei frutti: nel 1906 – aveva allora dieci anni – vinse un premio in una mostra di lavori domestici. Come premio per il suo ritratto ricevette cinque tubetti di tempera e un beccuccio fissatore. Nel 1906 la famiglia si trasferì a L’Aja e lì proseguì l’insegnamento del disegno. Quando Anton Pieck aveva 14 anni conquistò la sua prima licenza, a 17 la seconda. Dopodiché fu professore di disegno. Insegnò presso l’istituto in cui aveva imparato lui stesso: Bik e Vaandrager. Durante la Prima Guerra Mondiale fu distaccato come sergente ad Amersfoort e L’Aja. Il periodo di Amersfoort lasciò impronte profonde nell’opera dell’artista. Esplorò la vecchia cittadina nei suoi momenti liberi, conoscendola a fondo. Molti disegni e incisioni di quel periodo ne sono testimonianze silenziose. Nella sua ultima città impartì lezioni di disegno ai soldati. Nel 1920 diventò docente di disegno al Kennemer Lyceum di Overveen. Oltre al lavoro in scuola, nel tempo libero continuò a lavorare per conto proprio. Lì rimase fino al suo pensionamento nel 1960.

Il suo matrimonio
Nel 1922 Pieck sposò Jo van Poelvoorde. Dal loro matrimonio nacquero tre figli, cioè Elsa, Anneke e Max. Sua moglie morì nel 1983, loro figlio Max tre anni dopo.

Dopo la pensione
Al momento del pensionamento nel 1960 Pieck fu nominato Cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau e vent’anni dopo fu promosso a Ufficiale. Solo quando smise di lavorare poté riorganizzare il proprio tempo. La libertà che allora ebbe la celebrò dipingendo due bokkingen su una tavoletta di latta. Poté godere di questa libertà per altri 27 anni.

Il passato come fonte di ispirazione
Il passato, soprattutto il XIX secolo, ispirò Anton Pieck. Non si immedesimò mai con il mondo in cui viveva; come un romantico solitario in una società frenetica rimase fuori tempo. Da un lato il suo lavoro è caratterizzato da un passato idealizzato, dall’altro si esprime nel mondo delle leggende e delle fiabe. Il suo lavoro è pieno di umorismo; l’ironia romantica e le scene umoristiche sembravano fatte su misura per Pieck. Possedeva una fonte inesauribile di idee e aveva occhio per i dettagli e le sfumature. È impressionante vedere quante opere abbia lasciato l’artista sympathico. I fine settimana liberi erano rari. Pieck lavorò sette giorni su sette, al mattino, nel pomeriggio e alla sera. Per giornali, radio e televisione aveva pochissima attenzione.

Dopo una vita attiva, Anton Pieck morì il 24 novembre 1987 all’età di 92 anni a Overveen. Così se n’andò un grande artista.

Questa piazzetta contiene una splendida litografia di Passiflore, realizzata dallo stesso Anton Pieck. Dimensioni: 49,3 x 30,8 cm. Una splendida litografia che in basso a destra porta la firma famosa di Anton Pieck. Il titolo e la firma sono sbiaditi. La litografia è stata fissata in una passe-partout di cartone neutro acido. Un magnifico pezzo d’arte.

Questo pezzo d’arte viene spedito protetto al massimo e per posta raccomandata al nuovo proprietario.

Dettagli

Artista
Anton Pieck (1895-1987)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Edizione limitata
Titolo dell'opera
Passiebloemen
Tecnica
Litografia
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Condizione
Buone condizioni
Altezza
49,3 cm
Larghezza
30,8 cm
Raffigurazione/Tematica
Piante e fiori
Stile
Classica
Periodo
1930-1940
Venduto con cornice
No
Venduto da
Paesi BassiVerificato
3013
Oggetti venduti
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