Maschera in legno - Dogon - Mali (Senza prezzo di riserva)






Dieci anni di esperienza nei settori di armi storiche, armature e arte africana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 134281 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Maschera in legno Dogon – Mali
Questa maschera in legno è attribuita al popolo Dogon del Mali, la cui tradizione artistica è intimamente legata a una visione cosmologica complessa e a riti funerari strutturati. Utilizzata principalmente durante le cerimonie del Dama, accompagna i riti di passaggio legati alla morte e partecipa all’armonizzazione tra il mondo dei vivi e quello degli avi. Le caratteristiche chiave dell’estetica Dogon si distinguono per una grande varietà di forme, che vanno da silhoutte allungate a strutture geometriche e stilizzate. Le raffigurazioni possono integrare figure umane, animali o simboliche, traducendo una forte carica spirituale e un’organizzazione del mondo profondamente codificata. Il lavoro del legno riflette un sapere artigianale preciso, dove ogni dettaglio partecipa al significato rituale dell’oggetto.
In una lettura contemporanea, questa maschera mette in luce un dialogo sottile tra antichità e creazione attuale, dove le forme tradizionali sono percepite attraverso una sensibilità estetica rinnovata. La forza dei volumi, la rigore delle linee e la ricchezza simbolica le conferiscono una dimensione scultorea che va oltre la sua funzione rituale d’origine. Questo mix tra patrimonio antico e sguardo contemporaneo permette di apprezzare l’oggetto come un’opera a sé, dove l’equilibrio formale e la puissance visiva occupano un posto essenziale, rafforzando così il suo interesse nelle collezioni di arte africana.
Maschera in legno Dogon – Mali
Questa maschera in legno è attribuita al popolo Dogon del Mali, la cui tradizione artistica è intimamente legata a una visione cosmologica complessa e a riti funerari strutturati. Utilizzata principalmente durante le cerimonie del Dama, accompagna i riti di passaggio legati alla morte e partecipa all’armonizzazione tra il mondo dei vivi e quello degli avi. Le caratteristiche chiave dell’estetica Dogon si distinguono per una grande varietà di forme, che vanno da silhoutte allungate a strutture geometriche e stilizzate. Le raffigurazioni possono integrare figure umane, animali o simboliche, traducendo una forte carica spirituale e un’organizzazione del mondo profondamente codificata. Il lavoro del legno riflette un sapere artigianale preciso, dove ogni dettaglio partecipa al significato rituale dell’oggetto.
In una lettura contemporanea, questa maschera mette in luce un dialogo sottile tra antichità e creazione attuale, dove le forme tradizionali sono percepite attraverso una sensibilità estetica rinnovata. La forza dei volumi, la rigore delle linee e la ricchezza simbolica le conferiscono una dimensione scultorea che va oltre la sua funzione rituale d’origine. Questo mix tra patrimonio antico e sguardo contemporaneo permette di apprezzare l’oggetto come un’opera a sé, dove l’equilibrio formale e la puissance visiva occupano un posto essenziale, rafforzando così il suo interesse nelle collezioni di arte africana.
