Roberta Giuffrè - Koi





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Roberta Giuffrè presenta Koi, originale olio su tela del 2023, 30x40 cm, firmato a mano, in stile Art Déco, raffigura una carpa koi, realizzata in Italia e venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Olio su tela 30x40 cm. Molto materico e colorato. Si rifà allo stile giapponese e rappresenta una carpa koi.
Biografia
Il mio nome è Roberta Giuffrè, nasco a San Giovanni Rotondo (Foggia) nel 1996. Il mio approccio con
la pittura è molto gestuale perché riesco a mettere in risalto le azioni in connessione libera e diretta con
il materiale artistico che utilizzo. La ricerca artistica a cui mi sono legata si concentra prevalentemente
sulla matericità dei corpi, sulla pelle e l’incarnato, accompagnato ad uno studio che ruota attorno alla
figura umana, statica o in movimento. Per quanto i nudi siano integrali, l’intento è quello di discostarmi
dall’accademismo, concentrando l’attenzione sull’aspetto fisico del corpo, mettendo in risalto la carne
nella sua integrità, senza ideali e stereotipi. È un concetto che coinvolge la vulnerabilità, l’intimità e la
nostra relazione con ciò che di noi è materia. I miei dipinti vertono ad esaltare la pelle che abitiamo, evidenziando la prossemica (atteggiamento spazio-posturale del corpo), movimento che si collega ad una
spiegazione comportamentale dell’essere umano. Con l’utilizzo della pittura materica (combinazione di
colori, texture e materiali sintetici o naturali) si dà vita a qualcosa di profondo e reale, creando tridimensionalità sulla tela. L’effetto ottenuto è un’opera non solo da vedere, ma anche “da toccare”.
Olio su tela 30x40 cm. Molto materico e colorato. Si rifà allo stile giapponese e rappresenta una carpa koi.
Biografia
Il mio nome è Roberta Giuffrè, nasco a San Giovanni Rotondo (Foggia) nel 1996. Il mio approccio con
la pittura è molto gestuale perché riesco a mettere in risalto le azioni in connessione libera e diretta con
il materiale artistico che utilizzo. La ricerca artistica a cui mi sono legata si concentra prevalentemente
sulla matericità dei corpi, sulla pelle e l’incarnato, accompagnato ad uno studio che ruota attorno alla
figura umana, statica o in movimento. Per quanto i nudi siano integrali, l’intento è quello di discostarmi
dall’accademismo, concentrando l’attenzione sull’aspetto fisico del corpo, mettendo in risalto la carne
nella sua integrità, senza ideali e stereotipi. È un concetto che coinvolge la vulnerabilità, l’intimità e la
nostra relazione con ciò che di noi è materia. I miei dipinti vertono ad esaltare la pelle che abitiamo, evidenziando la prossemica (atteggiamento spazio-posturale del corpo), movimento che si collega ad una
spiegazione comportamentale dell’essere umano. Con l’utilizzo della pittura materica (combinazione di
colori, texture e materiali sintetici o naturali) si dà vita a qualcosa di profondo e reale, creando tridimensionalità sulla tela. L’effetto ottenuto è un’opera non solo da vedere, ma anche “da toccare”.

