Ninni Pagano (1969) - Anelli di memoria

05
giorni
02
ore
38
minuti
31
secondi
Offerta attuale
€ 6
Senza prezzo di riserva
Caroline Bokobza
Esperto
Selezionato da Caroline Bokobza

Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.

Stima  € 500 - € 600
5 persone stanno guardando questo oggetto
PT
6 €
AT
5 €
PT
4 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 134841 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Anelli di memoria è un ritratto a olio su tela del pittore italiano Ninni Pagano (1969), 50 x 50 cm, mano firmato, edizione originale, venduto direttamente dallartista, con certificato di autenticità.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Ninni Pagano è nato a Catania. Sempre appassionato di Wunderkammer e di tutto ciò che la natura offre nella sua bellezza, questa passione lo ha portato a studiare nello studio del maestro Antonio Sciacca, suo docente. Era il 2011, e da quel momento la sua carriera artistica iniziò, traendo slancio crescente e guadagnandosi l'apprezzamento di critici come Aldo Albani, Roberta Filippi della Orler Gallery, Philippe Daverio e Daniele Radini Tedeschi. Nel 2016 il suo nome compare nella prestigiosa guida americana Guide Museums Galleries Artists. Dopo aver partecipato a due Triennali d'arte contemporanea a Roma con opere pubblicate nei cataloghi Mondadori, nel 2020 il suo nome compare nel prestigioso Atlas of Contemporary Art di De Agostini.

L'opera è olio su tela, firmata e corredata di certificato di autenticità con il logo dell'artista, le caratteristiche del dipinto e la firma dell'artista in fondo.

I colori del dipinto possono variare leggermente rispetto alla foto a causa delle impostazioni della fotocamera e del display.

L'opera è accuratamente imballata con pluriball e cartone.

Memory rings
In quest'opera il corpo della donna emerge da uno sfondo scuro e profondo, quasi teatrale, che richiama tutta l'attenzione sulla figura. C'è un'eleganza aristocratica, ma anche una sorta di malinconia sospesa.

L'elemento centrale, che dà il nome all'opera, è la serie di anelli dorati che avvolgono il collo della donna. Il titolo suggerisce che quegli anelli non siano semplici ornamenti, ma rappresentino stratificazioni di ricordi, esperienze o tradizioni. Come gli anelli di un albero raccontano la sua età, questi "anelli della memoria" sembrano sostenere (o forse costringere) il volto della protagonista verso l'alto.

La figura richiama le tradizioni di popoli lontani (come le donne Kayan), ma qui sono decontestualizzate e inserite in un contesto moderno e minimalista (notare il body nero e la gioielleria contemporanea sulle dita).

Pagano adotta un'estetica che ricorda il Manierismo, con proporzioni allungate (collo, dita, torso) che conferiscono alla donna un aspetto ultraterreno e fragile. Questa 'deformazione' ricercata intensifica la percezione di una bellezza nobile eppur sofferente, quasi statue. (Donne Cigno)

La donna non guarda lo spettatore; il suo profilo è rivolto verso un punto lontano, fuori dal quadro. Ciò crea una sensazione di distacco e introspezione. Le mani, nodose e affusolate, sono strette sulle ginocchia in una posa di attesa o rassegnazione, rendendo l'opera profondamente psicologica.

In breve: 'Anelli della memoria' sembra riflettere sul peso del passato e su come la nostra identità (la testa) sia sostenuta da una struttura fatta di ricordi accumulati, che allo stesso tempo ci eleva e ci legà a un universo sconosciuto.

Instagram:@ninnipagano

Ninni Pagano è nato a Catania. Sempre appassionato di Wunderkammer e di tutto ciò che la natura offre nella sua bellezza, questa passione lo ha portato a studiare nello studio del maestro Antonio Sciacca, suo docente. Era il 2011, e da quel momento la sua carriera artistica iniziò, traendo slancio crescente e guadagnandosi l'apprezzamento di critici come Aldo Albani, Roberta Filippi della Orler Gallery, Philippe Daverio e Daniele Radini Tedeschi. Nel 2016 il suo nome compare nella prestigiosa guida americana Guide Museums Galleries Artists. Dopo aver partecipato a due Triennali d'arte contemporanea a Roma con opere pubblicate nei cataloghi Mondadori, nel 2020 il suo nome compare nel prestigioso Atlas of Contemporary Art di De Agostini.

L'opera è olio su tela, firmata e corredata di certificato di autenticità con il logo dell'artista, le caratteristiche del dipinto e la firma dell'artista in fondo.

I colori del dipinto possono variare leggermente rispetto alla foto a causa delle impostazioni della fotocamera e del display.

L'opera è accuratamente imballata con pluriball e cartone.

Memory rings
In quest'opera il corpo della donna emerge da uno sfondo scuro e profondo, quasi teatrale, che richiama tutta l'attenzione sulla figura. C'è un'eleganza aristocratica, ma anche una sorta di malinconia sospesa.

L'elemento centrale, che dà il nome all'opera, è la serie di anelli dorati che avvolgono il collo della donna. Il titolo suggerisce che quegli anelli non siano semplici ornamenti, ma rappresentino stratificazioni di ricordi, esperienze o tradizioni. Come gli anelli di un albero raccontano la sua età, questi "anelli della memoria" sembrano sostenere (o forse costringere) il volto della protagonista verso l'alto.

La figura richiama le tradizioni di popoli lontani (come le donne Kayan), ma qui sono decontestualizzate e inserite in un contesto moderno e minimalista (notare il body nero e la gioielleria contemporanea sulle dita).

Pagano adotta un'estetica che ricorda il Manierismo, con proporzioni allungate (collo, dita, torso) che conferiscono alla donna un aspetto ultraterreno e fragile. Questa 'deformazione' ricercata intensifica la percezione di una bellezza nobile eppur sofferente, quasi statue. (Donne Cigno)

La donna non guarda lo spettatore; il suo profilo è rivolto verso un punto lontano, fuori dal quadro. Ciò crea una sensazione di distacco e introspezione. Le mani, nodose e affusolate, sono strette sulle ginocchia in una posa di attesa o rassegnazione, rendendo l'opera profondamente psicologica.

In breve: 'Anelli della memoria' sembra riflettere sul peso del passato e su come la nostra identità (la testa) sia sostenuta da una struttura fatta di ricordi accumulati, che allo stesso tempo ci eleva e ci legà a un universo sconosciuto.

Instagram:@ninnipagano

Dettagli

Artista
Ninni Pagano (1969)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Anelli di memoria
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
50 cm
Larghezza
50 cm
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Simbolismo
Periodo
2020+
SveziaVerificato
Nuovo
su Catawiki
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte classica e Impressionismo