Ben Dauchez - An after noon at Majorelle #3

10
giorni
15
ore
58
minuti
31
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Kai Brückner
Esperto
Selezionato da Kai Brückner

Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.

Stima  € 2.000 - € 2.400
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 135253 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Serie "An after noon at Majorelle "

-Titolo At Majorelle #3
-Tirage Fine Art 60X80 Numéroté signé 1/7 al formato
-Certificat D'Authenticité

Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pulite del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture dei muri in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.

Approccio concettuale: l'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.

Giochi di luce e colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocra, rossi, blu e arancioni) potrebbe essere accentuato. Potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca una impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra Oriente e Occidente.

L'impatto della multi-esposizione :

Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo più momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risponde alle nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di senso e di storia che il Marocco incarna.

Dualità culturale e estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto interconnessi in una stessa visione artistica.

Appassionato di fotografia sin da giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato negli studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, si trasferisce a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la sulfurea esposizione INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi dai codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).

Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortaleizzare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.

Serie "An after noon at Majorelle "

-Titolo At Majorelle #3
-Tirage Fine Art 60X80 Numéroté signé 1/7 al formato
-Certificat D'Authenticité

Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pulite del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le texture dei muri in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.

Approccio concettuale: l'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.

Giochi di luce e colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocra, rossi, blu e arancioni) potrebbe essere accentuato. Potrebbe offrire una dimensione poetica dove ogni immagine sovrapposta evoca una impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra Oriente e Occidente.

L'impatto della multi-esposizione :

Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo più momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un'esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risponde alle nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, pur ispirandosi agli strati multipli di senso e di storia che il Marocco incarna.

Dualità culturale e estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto interconnessi in una stessa visione artistica.

Appassionato di fotografia sin da giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato negli studi di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, si trasferisce a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi dei più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la sulfurea esposizione INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi dai codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (Pubblicità premiata al Dubai Lynx).

Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortaleizzare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.

Dettagli

Data di stampa
2025
Artista
Ben Dauchez
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
An after noon at Majorelle #3
Condizione
Condizioni originali
Tecnica
Giclée
Altezza
60 cm
Edizione
1/7 in format
Larghezza
80 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
Venduto da
FranciaVerificato
248
Oggetti venduti
95,45%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Fotografia