Guillaume Lo a Njoe - Yellow face





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Guillaume Lo-A-Njoe, Yellow Face, una serigrafia del 1990 in edizione limitata 69/150, ritratto espressionista, firmata a mano, realizzata nei Paesi Bassi, dimensioni 100,5 × 80,5 cm, venduta con cornice, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Guillaume Lo-A-Njoe (1937–2020) era un artista olandese con radici surinamesi, noto soprattutto come pittore e disegnatore.
Nato a Paramaribo
Trasferitosi negli anni ’50 ad Amsterdam, dove trascorse la maggior parte della sua vita
Studiò presso l’Accademia reale delle belle arti
Lo-A-Njoe sviluppò uno stile molto personale e riconoscibile:
- Forte uso dei colori vivaci e delle forme espressive
- Temi legati all’identità, alla migrazione e alla cultura
- Influenze sia dalla moderna arte europea sia dal suo background surinamese
- Il suo lavoro oscilla spesso tra figurazione e astrazione
È visto come una voce importante nella storia dell’arte olandese-surinamesi. In un periodo in cui queste prospettive erano meno visibili, portò in modo marcato nel suo lavoro la propria origine culturale.
Il suo lavoro è presente in collezioni tra cui quelle del Stedelijk Museum Amsterdam
Ha esposto sia nei Paesi Bassi sia a livello internazionale
In breve: Lo-A-Njoe era un pioniere che conferiva al'identità personale e culturale un ruolo centrale nella sua arte, con un linguaggio visivo forte ed espressivo.
L’opera “Yellow Face” si inserisce bene nel suo imponente corpus espressivo e tematico.
“Yellow Face” è un’opera in cui – come suggerisce il titolo – un volto è centrale, realizzato in colori forti e innaturali (giallo). Questo è tipico di Lo-A-Njoe: il colore per lui non è realistico, ma emotivo e simbolico.
Uso del colore: l’intenso giallo richiama immediatamente l’attenzione e può evocare diverse cose: straniamento, identità, tensione o energia.
Espressione: il volto non è di solito rigidamente realistico, ma piuttosto deformato o stilizzato. Ciò aumenta la sensazione di esperienza interiore piuttosto che di somiglianza esteriore.
Linea e forma: spesso si percepiscono contorni decisi e un metodo di pittura libero, quasi spontaneo.
Tematica
Come in molte delle sue opere, “Yellow Face” tocca probabilmente:
- Identità e autoimagine
- Tensione culturale o straniamento
- Il modo in cui le persone vengono viste o etichettate
- Il titolo può avere anche una risonanza consapevole e stimolante (pensa a come i colori sono stati storicamente usati per etichettare le persone), conferendo all’opera un ulteriore livello di percezione e di stereotipazione.
Come interpretarla
Invece di un ritratto che rappresenta esattamente una persona, è piuttosto:
- un’immagine psicologica o simbolica di un essere umano
Questo rende l’opera aperta a diverse letture—ciò che tu vi vedi (emozione, tensione, identità) è in realtà parte stessa dell’opera.
Bellissima in cornice. Minimi danni alla cornice - vedi foto.
Guillaume Lo-A-Njoe (1937–2020) era un artista olandese con radici surinamesi, noto soprattutto come pittore e disegnatore.
Nato a Paramaribo
Trasferitosi negli anni ’50 ad Amsterdam, dove trascorse la maggior parte della sua vita
Studiò presso l’Accademia reale delle belle arti
Lo-A-Njoe sviluppò uno stile molto personale e riconoscibile:
- Forte uso dei colori vivaci e delle forme espressive
- Temi legati all’identità, alla migrazione e alla cultura
- Influenze sia dalla moderna arte europea sia dal suo background surinamese
- Il suo lavoro oscilla spesso tra figurazione e astrazione
È visto come una voce importante nella storia dell’arte olandese-surinamesi. In un periodo in cui queste prospettive erano meno visibili, portò in modo marcato nel suo lavoro la propria origine culturale.
Il suo lavoro è presente in collezioni tra cui quelle del Stedelijk Museum Amsterdam
Ha esposto sia nei Paesi Bassi sia a livello internazionale
In breve: Lo-A-Njoe era un pioniere che conferiva al'identità personale e culturale un ruolo centrale nella sua arte, con un linguaggio visivo forte ed espressivo.
L’opera “Yellow Face” si inserisce bene nel suo imponente corpus espressivo e tematico.
“Yellow Face” è un’opera in cui – come suggerisce il titolo – un volto è centrale, realizzato in colori forti e innaturali (giallo). Questo è tipico di Lo-A-Njoe: il colore per lui non è realistico, ma emotivo e simbolico.
Uso del colore: l’intenso giallo richiama immediatamente l’attenzione e può evocare diverse cose: straniamento, identità, tensione o energia.
Espressione: il volto non è di solito rigidamente realistico, ma piuttosto deformato o stilizzato. Ciò aumenta la sensazione di esperienza interiore piuttosto che di somiglianza esteriore.
Linea e forma: spesso si percepiscono contorni decisi e un metodo di pittura libero, quasi spontaneo.
Tematica
Come in molte delle sue opere, “Yellow Face” tocca probabilmente:
- Identità e autoimagine
- Tensione culturale o straniamento
- Il modo in cui le persone vengono viste o etichettate
- Il titolo può avere anche una risonanza consapevole e stimolante (pensa a come i colori sono stati storicamente usati per etichettare le persone), conferendo all’opera un ulteriore livello di percezione e di stereotipazione.
Come interpretarla
Invece di un ritratto che rappresenta esattamente una persona, è piuttosto:
- un’immagine psicologica o simbolica di un essere umano
Questo rende l’opera aperta a diverse letture—ciò che tu vi vedi (emozione, tensione, identità) è in realtà parte stessa dell’opera.
Bellissima in cornice. Minimi danni alla cornice - vedi foto.

