Michael Joseph (1941-) - Dogs and bones - unique studio shot test print

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Elena Vaninetti
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Descrizione del venditore

Cani e Ossa

Fotografo: Michael Joseph
Foto scattata negli anni '60
Titolo originale: Cani e Ossa (o forse La Vita non è Giusta!)
Stampa: Stampa originale in camera oscura
Firmata e intitolata dall'artista
Dimensione della montatura: 40 × 50 cm

Una fotografia incredibilmente spiritosa e apparentemente semplice, maturata nei primi anni di pubblicità di Michael Joseph, che dimostra come una singola idea visiva possa comunicare un intero racconto in un istante.

Contro un vasto spazio bianco, due cani siedono faccia a faccia di fronte a un delizioso dilemma. Il cane più grande, potente e imponente, è accoppiato a un osso minuscolo che poco si merita in proporzione alle sue dimensioni. Nei pressi, un terrier minuscolo si ritrova a essere l'improbabile guardiano di un osso enorme, apparentemente ben oltre le sue necessità.

L'arrangiamento sembra immediatamente scorretto — ed è proprio questo l’obiettivo.

In pochi secondi, lo spettatore inizia a costruire una narrazione. Il cane più grande dovrebbe sentirsi tradito? Il cane più piccolo è fortunato, compiaciuto, ignaro, o semplicemente grato? La fotografia invita a proiettare le nostre esperienze sulla scena. Giustizia, fortuna, privilegio, invidia, ingiustizia, sfortuna — emergono tutti da una composizione che contiene poco più che due cani e due ossa.

Questa era la brillantezza dei migliori direttori creativi e fotografi pubblicitari dell’epoca. Ben prima di Photoshop, degli algoritmi e delle campagne di marketing basate sui sondaggi, una grande pubblicità si affidava spesso a un singolo elegante paradosso visivo. La sfida non era solo vendere un prodotto, ma scatenare un’emozione, far scattare una memoria, suscitare un sorriso o avviare una conversazione.

Michael Joseph eccelleva proprio in questo tipo di storytelling visivo. Nel corso della sua carriera trasformò animali, oggetti e situazioni quotidiane in racconti memorabili che restavano a lungo nella mente dello spettatore. Qui, con una notevole economia, crea un’immagine che è divertente, filosofica e sorprendentemente umana.

La composizione minimalista della fotografia ne rafforza l’impatto. Lo spazio bianco generoso isolata i soggetti, permettendo di risuonare l’assurdità della situazione. Nulla distrae dall’idea centrale. Ogni elemento ha uno scopo; ogni dettaglio contribuisce alla battuta.

Sebbene sia stata creata durante l’età d’oro della fotografia pubblicitaria britannica, l’immagine sembra fresca e rilevante ancora oggi tanto quanto allora. Dopotutto, chi non ha mai guardato una volta l’osso di qualcun altro e si è chiesto come sia riuscito ad avere tanta fortuna?

Stampa realizzata da Michael Joseph in camera oscura e firmata dall’artista, si tratta di un oggetto fotografico originale piuttosto che di una riproduzione successiva. Contenuti tonali ricchi, dettagli nitidi e la inconfondibile presenza dell’artigianato fotografico analogico rendono questa stampa particolarmente attraente per i collezionisti di fotografia vintage, storia della pubblicità, raffigurazioni canine e arguzia visiva.

Una fotografia incantevole, intelligente e in grado di scatenare conversazioni, che dimostra che le idee più efficaci sono spesso le più semplici.

"A volte il cane grande prende l’osso piccolo. A volte il cane piccolo ottiene la grande occasione."

#MichaelJoseph
#DogsAndBones
#LifeIsntFair
#VisualWit
#VintageAdvertising
#AdvertisingPhotography
#BritishPhotography
#OriginalDarkroomPrint
#SilverGelatinPrint
#DogPhotography
#CreativeDirection
#1960sPhotography
#AnalogPhotography
#MinimalistArt
#PhotographyCollector
#FineArtPhotography
#StorytellingPhotography
#VintagePrint
#PhotographicHumour
#OneOfAKindPhotography

Il venditore si racconta

Mio padre, Michael Joseph, è stato un fotografo pubblicitario londinese dagli anni Sessanta a inizio Novanta. In quei decenni ha prodotto un corpo di lavoro straordinario: la sua immagine più riconosciuta è l’iconico gatefold di Beggars Banquet per i Rolling Stones. La mia missione continua è condividere e celebrare ciò che chiamiamo “le altre foto”: immagini meno note ma non meno Westernizing? no, è una domanda. Dobbiamo tradurre correttamente: “non meno coinvolgenti” immagini dal suo archivio. Queste sono le opere che hanno vissuto oltre i titoli: stampi di prova, inquadrature alternative da grandi servizi, e fotografie più calme e personali, tutte realizzate con la sua tipica intensità, disciplina e devozione all’arte. Gran parte della loro atmosfera deriva dalla camera oscura stessa. Sono fotografie modellate dalla luce, dal tempo e dal lavoro manuale: complesse composizioni di gruppo, nature morte scultoree e momenti che invitano lo spettatore a indugiare e guardare ancora. La varietà è centrale nell’archivio, e spesso propongo pezzi unici, irripetibili, che esistono da nessun’altra parte. Spero che vi piaccia scoprire il lavoro di mio padre tanto quanto a me piace condividerlo, e che qui troviate non solo un’immagine, ma un autentico pezzo di storia fotografica. Tutti i lavori sono spediti accuratamente protetti e imballati con devozione e cura, adeguati a una stampa fotografica storica unica nel suo genere. Avviso per acquirenti statunitensi: le spese doganali e di dazio sono pagate all’origine e incluse nella tariffa di spedizione. Non dovrebbero essere addebitate spese ulteriori al momento della consegna, a meno che le normative non cambino.
Tradotto con Google Traduttore

Cani e Ossa

Fotografo: Michael Joseph
Foto scattata negli anni '60
Titolo originale: Cani e Ossa (o forse La Vita non è Giusta!)
Stampa: Stampa originale in camera oscura
Firmata e intitolata dall'artista
Dimensione della montatura: 40 × 50 cm

Una fotografia incredibilmente spiritosa e apparentemente semplice, maturata nei primi anni di pubblicità di Michael Joseph, che dimostra come una singola idea visiva possa comunicare un intero racconto in un istante.

Contro un vasto spazio bianco, due cani siedono faccia a faccia di fronte a un delizioso dilemma. Il cane più grande, potente e imponente, è accoppiato a un osso minuscolo che poco si merita in proporzione alle sue dimensioni. Nei pressi, un terrier minuscolo si ritrova a essere l'improbabile guardiano di un osso enorme, apparentemente ben oltre le sue necessità.

L'arrangiamento sembra immediatamente scorretto — ed è proprio questo l’obiettivo.

In pochi secondi, lo spettatore inizia a costruire una narrazione. Il cane più grande dovrebbe sentirsi tradito? Il cane più piccolo è fortunato, compiaciuto, ignaro, o semplicemente grato? La fotografia invita a proiettare le nostre esperienze sulla scena. Giustizia, fortuna, privilegio, invidia, ingiustizia, sfortuna — emergono tutti da una composizione che contiene poco più che due cani e due ossa.

Questa era la brillantezza dei migliori direttori creativi e fotografi pubblicitari dell’epoca. Ben prima di Photoshop, degli algoritmi e delle campagne di marketing basate sui sondaggi, una grande pubblicità si affidava spesso a un singolo elegante paradosso visivo. La sfida non era solo vendere un prodotto, ma scatenare un’emozione, far scattare una memoria, suscitare un sorriso o avviare una conversazione.

Michael Joseph eccelleva proprio in questo tipo di storytelling visivo. Nel corso della sua carriera trasformò animali, oggetti e situazioni quotidiane in racconti memorabili che restavano a lungo nella mente dello spettatore. Qui, con una notevole economia, crea un’immagine che è divertente, filosofica e sorprendentemente umana.

La composizione minimalista della fotografia ne rafforza l’impatto. Lo spazio bianco generoso isolata i soggetti, permettendo di risuonare l’assurdità della situazione. Nulla distrae dall’idea centrale. Ogni elemento ha uno scopo; ogni dettaglio contribuisce alla battuta.

Sebbene sia stata creata durante l’età d’oro della fotografia pubblicitaria britannica, l’immagine sembra fresca e rilevante ancora oggi tanto quanto allora. Dopotutto, chi non ha mai guardato una volta l’osso di qualcun altro e si è chiesto come sia riuscito ad avere tanta fortuna?

Stampa realizzata da Michael Joseph in camera oscura e firmata dall’artista, si tratta di un oggetto fotografico originale piuttosto che di una riproduzione successiva. Contenuti tonali ricchi, dettagli nitidi e la inconfondibile presenza dell’artigianato fotografico analogico rendono questa stampa particolarmente attraente per i collezionisti di fotografia vintage, storia della pubblicità, raffigurazioni canine e arguzia visiva.

Una fotografia incantevole, intelligente e in grado di scatenare conversazioni, che dimostra che le idee più efficaci sono spesso le più semplici.

"A volte il cane grande prende l’osso piccolo. A volte il cane piccolo ottiene la grande occasione."

#MichaelJoseph
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Il venditore si racconta

Mio padre, Michael Joseph, è stato un fotografo pubblicitario londinese dagli anni Sessanta a inizio Novanta. In quei decenni ha prodotto un corpo di lavoro straordinario: la sua immagine più riconosciuta è l’iconico gatefold di Beggars Banquet per i Rolling Stones. La mia missione continua è condividere e celebrare ciò che chiamiamo “le altre foto”: immagini meno note ma non meno Westernizing? no, è una domanda. Dobbiamo tradurre correttamente: “non meno coinvolgenti” immagini dal suo archivio. Queste sono le opere che hanno vissuto oltre i titoli: stampi di prova, inquadrature alternative da grandi servizi, e fotografie più calme e personali, tutte realizzate con la sua tipica intensità, disciplina e devozione all’arte. Gran parte della loro atmosfera deriva dalla camera oscura stessa. Sono fotografie modellate dalla luce, dal tempo e dal lavoro manuale: complesse composizioni di gruppo, nature morte scultoree e momenti che invitano lo spettatore a indugiare e guardare ancora. La varietà è centrale nell’archivio, e spesso propongo pezzi unici, irripetibili, che esistono da nessun’altra parte. Spero che vi piaccia scoprire il lavoro di mio padre tanto quanto a me piace condividerlo, e che qui troviate non solo un’immagine, ma un autentico pezzo di storia fotografica. Tutti i lavori sono spediti accuratamente protetti e imballati con devozione e cura, adeguati a una stampa fotografica storica unica nel suo genere. Avviso per acquirenti statunitensi: le spese doganali e di dazio sono pagate all’origine e incluse nella tariffa di spedizione. Non dovrebbero essere addebitate spese ulteriori al momento della consegna, a meno che le normative non cambino.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Data di stampa
1990
Artista
Michael Joseph (1941-)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Titolo dell'opera
Dogs and bones - unique studio shot test print
Condizione
Condizioni originali
Tecnica
Stampa alla gelatina d'argento
Altezza
38,9 cm
Edizione
Authentic darkroom print by the photographer
Larghezza
34,8 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
FranciaVerificato
501
Oggetti venduti
100%
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