Jinks Kunst - STREET GIRL (52X52 cm)

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Jinks Kunst, STREET GIRL (52x52 cm), originale opera firmata a mano datata 2026, realizzata con pittura a spray su un pannello metallico a forma di cartello stradale 52 x 52 cm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Scopri questo pezzo unico e d'impatto firmato dallo street artist Jinks Kunst.

Fedele al suo approccio di distorsione di oggetti urbani e di recupero, l'artista propone qui un'opera magistrale interamente realizzata a mano su un vero pannello stradale quadrato di 52 x 52 cm.

Il contrasto grafico è sorprendente: il ritratto testurizzato sui toni rosa, viola e blu profondi illumina la superficie metallica grezza. Il viso, carico di energia traboccante e di un sorriso espressivo sotto una cappellina, incarna perfettamente lo spirito della cultura street art contemporanea. Lo sfondo dell'opera combina un lavoro di fondo complesso con proiezioni di colori vivaci, creando una texture dinamica che ricorda i muri delle metropoli.

Caratteristiche dell'opera:

Artista: Jinks Kunst

Anno: 2026 (firmata e datata in basso a destra dall'artista)

Tecnica: Pittura ad aerosol e stencil ritagliati a mano.

Supporto: Pannello di segnalazione in metallo distorto (52 x 52 cm).


A proposito dell'artista:
Operando a livello internazionale, Jinks Kunst è riconosciuto per la precisione chirurgica dei suoi stencil ritagliati a mano e per la capacità di dare nuova vita a supporti urbani iconici ( bombolette spray usate, pannelli, mappe testurizzate). Acquistando questa opera unica, sostenete direttamente un artista indipendente e finanziate i suoi futuri interventi murali nei festival di street art in tutto il mondo.

Un pezzo da collezione imprescindibile per gli appassionati d'arte urbana autentica e di upcycling.

Non perdete questa opportunità di acquisire un'opera unica!

Potete trovare le mie creazioni nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).

Artista referenziato su Artsper e Artprice.

Potete scoprire sulla mia pagina Facebook una mappa che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.

Mi piace particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...

IMPORTANTE: Le opere sono spedite con cura, con un'assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificate bene che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutate il pacco. Altrimenti non potrei far valere l'assicurazione. Se non è il caso, ci sono rischi che non possa fare alcunché in caso di contenzioso. Sarà vostra responsabilità.

BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.

La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo portano a scoprire i graffiti e le illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.

Inizia per prima cosa con il lettering graffiti, poi nel 2006 si cimenta nel stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo abbandona più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di un cutter, intaglia con precisione per ore opere di grande formato.

Nel gennaio 2008 inizia a distorcere i pannelli di segnalazione di Nantes, poi nel resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in più di 30 paesi.

Questi viaggi sono sempre l'occasione di lunghe camminate per scoprire i muri giusti, i pannelli giusti. Essi sono ricchi di incontri con la popolazione locale. Per Jinks Kunst, l'arte urbana è un modo di creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora, di impegnarsi in azioni (spesso di volontariato) con pubblici (baraccopoli, campi di rifugiati, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, in particolare organizzando laboratori di creazione con stencil.

Il venditore si racconta

Nato nel 1976 a Vevey, in Svizzera, Jinks Kunst è un street artist franco-svizzero residente a Nantes, dove vive e lavora. Il suo universo affonda le radici in un’adolescenza profondamente segnata dalla cultura hip-hop e dall’energia grezza dello skate. Attraverso riviste, fanzine e custodie di dischi, scopre molto presto il graffiti e l’illustrazione. Inizialmente attratto dal lettering del graffiti, espande progressivamente la sua pratica nutrendosi di sperimentazione e del contesto sul campo. Nel corso degli anni, il suo lavoro si esprime in forme molteplici: collage di dipinti realizzati su carta, adesivi, affreschi e reinterpretazioni di segnali stradali. Investiga una grande varietà di supporti, dai muri ai pannelli urbani, ma anche legno, pedane di skateboard o dischi in vinile. Dall’inizio degli anni 2000, le sue opere sono regolarmente esposte in Francia e all’estero. Entrano in diverse collezioni private e compaiono in numerosi volumi internazionali dedicati al street art, testimoniando un percorso già solidamente inscritto nella scena urbana contemporanea. Per Jinks Kunst, la strada non è solo un luogo di esposizione: è una necessità. Il suo lavoro vi si inscritte come una traccia vivente, e i suoi stencil, manifesti, adesivi e dipinti si ritrovano oggi in 44 paesi, tra Europa, Africa, Asia e America del Sud. Questi viaggi sono sempre accompagnati dalla stessa démarche: camminare a lungo, osservare, cercare i muri giusti, i pannelli giusti, i luoghi giusti. Ma sono soprattutto l’occasione di incontri forti con le popolazioni locali e gli artisti locali. In quest’approccio, l’arte urbana diventa uno strumento di legame sociale e un mezzo per agire concretamente. Jinks Kunst si impegna regolarmente in attività di volontariato, presso pubblici con scarso o nullo accesso a questa forma di espressione culturale. In baraccopoli, campi profughi, quartieri operai o scuole, organizza laboratori di creazione a spray, condividendo la sua abilità come passerella tra le culture e le realtà. L’anno 2006 segna una svolta decisiva: scopre lo stencil, che diventa immediatamente una rivelazione e una passione duratura. Il suo lavoro si distingue per una produzione completamente manuale. Armato di un cutter, ritaglia con precisione estrema, per ore, foto o disegni di personaggi. La sua ispirazione è vasta e libera, attingendo tanto all’attualità quanto alla politica, alla letteratura, alle culture urbane o al mondo animale. Nel gennaio 2008, avvia a Nantes una serie di reinterpretazioni di segnali stradali, pratica che diventerà rapidamente emblematica del suo lavoro e che proseguirà poi in molti paesi. Il suo percorso è costellato di progetti significativi. Nel 2015 realizza diverse pitture nel bidonville di Sidi Moumen a Casablanca, in Marocco, in collaborazione con l’associazione Street Art Sans Frontière. L’anno successivo entra nel progetto Prasad dell’associazione Art Lab a Katmandu, in Nepal, che organizza atelier di street art. Per chiudere l’evento a Benni, realizza un affresco omaggio a Mahabir Pun, insegnante nepalese noto per il suo lavoro di installazione del wifi nelle zone remote dell’Himalaya. Questa realizzazione assume la forma di un ritratto monumentale di 2,5 metri per 4,3 metri. Nel 2017, nel contesto del festival Cambodia Urban Art a Phnom Penh, Cambogia, crea un’opera in omaggio al film Les Pépites di Xavier de Lauzanne, girato in questa stessa città. Questo progetto gli permette di incontrare il regista, interessato al suo approccio e al suo universo. Nel 2019 organizza il progetto volontario “Alibi” in collaborazione con diverse strutture locali. Con l’associazione Solid’Art International, interviene nel Kurdistan iracheno nonché in vari campi profughi: Chatila a Beirut, poi Marj e Bar Elias nella valle della Bekaa in Libano. Il progetto mira a dipingere con la popolazione locale, ma soprattutto accanto ai rifugiati, dando vita a momenti di creazione collettiva intensi e profondamente umani. Parallelamente alle azioni sul campo, il suo lavoro continua a imporsi nei principali eventi artistici. Nel 2021 è tra i 76 artisti selezionati su 2300 candidati per partecipare al Prix del graffiti e del street art 2021 di Parigi. Nel 2022 partecipa, insieme a 25 artisti, all’esposizione Road Map organizzata dal Colors Festival nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés. Nel 2023 partecipa al Salone d’arte contemporanea del Secours populaire “Solid’Art” al Carreau du Temple, evento solidale che mobilita gli artisti a sostegno delle azioni dell’associazione. Nello stesso anno offre 11 opere al fondo di dotazione del CHU di Nantes, destinate a una vendita all’asta finalizzata a raccogliere fondi per finanziare progetti legati alla salute, allo sport, alla ricerca, all’inclusione e all’arte. Il 2024 segna una tappa importante con una nuova mostra personale presso La Graffiti Compagnie di Le Pouliguen, confermando un legame fedele con questo luogo di espressione. Partecipa anche a diverse esposizioni collettive di grande respiro, tra cui Colors Festival di Tours e l’evento solidale C’est de la bombe all’Empreinte Galerie di Orléans. Il suo lavoro viaggia anche presso la Baart Gallery di Bari in Italia, la galleria Une Vision Singulière a Hénon, lo Shack a Parigi e il Shake Art Festival di Saint-Brieuc, appuntamento imprescindibile della scena urbana. Nel 2025 la sua attività artistica si intensifica notevolmente. Presenta tre mostre personali, alla Gallery Morphose e New Eye a Nantes, nonché a Undercover a Saint-Nazaire. Parallelamente partecipa a diversi progetti collettivi impegnati e tematici, tra cui Art for Gaza alla Sanctuary Gallery nel Regno Unito, Faites vos jeux a Orléans, o ancora una mostra al Museo Collection Bien Jouet. Rinnova inoltre la sua presenza al Colors Festival di Tours, alla Baart Gallery in Italia e alla La Graffiti Compagnie per l’esposizione Y a pas de mâle !. Sul terreno, anche quell’anno è punteggiato da interventi internazionali di grande rilievo. Jinks Kunst partecipa in particolare al primo Meeting of Styles a Yeumbeul, Senegal, al Zagreb Street Art Festival in Croazia e al Paste Up Festival di Grenoble. Invitato dall’Institut Français a Vientiane in Laos, nell’ambito del programma Cycle Patrimoine, prosegue la sua esplorazione artistica in tutto il mondo. In Francia interviene su siti emblematici, come La Maison Radieuse di Le Corbusier a Rezé in occasione del suo septantenario, partecipa al progetto Collège fou fou fou in Ille-et-Vilaine e si distingue durante la jam DKA / D77 a Parigi. Tra impegno sociale, viaggi, interventi urbani ed esposizioni, Jinks Kunst costruisce un percorso singolare, esigente e profondamente umano. Il suo approccio, radicato nella strada ma aperto al mondo, trasforma muri e segnali urbani in spazi di narrazione, memoria e dialogo, invitando a proseguire l’esplorazione del suo universo oltre ogni opera incontrata.
Tradotto con Google Traduttore

Scopri questo pezzo unico e d'impatto firmato dallo street artist Jinks Kunst.

Fedele al suo approccio di distorsione di oggetti urbani e di recupero, l'artista propone qui un'opera magistrale interamente realizzata a mano su un vero pannello stradale quadrato di 52 x 52 cm.

Il contrasto grafico è sorprendente: il ritratto testurizzato sui toni rosa, viola e blu profondi illumina la superficie metallica grezza. Il viso, carico di energia traboccante e di un sorriso espressivo sotto una cappellina, incarna perfettamente lo spirito della cultura street art contemporanea. Lo sfondo dell'opera combina un lavoro di fondo complesso con proiezioni di colori vivaci, creando una texture dinamica che ricorda i muri delle metropoli.

Caratteristiche dell'opera:

Artista: Jinks Kunst

Anno: 2026 (firmata e datata in basso a destra dall'artista)

Tecnica: Pittura ad aerosol e stencil ritagliati a mano.

Supporto: Pannello di segnalazione in metallo distorto (52 x 52 cm).


A proposito dell'artista:
Operando a livello internazionale, Jinks Kunst è riconosciuto per la precisione chirurgica dei suoi stencil ritagliati a mano e per la capacità di dare nuova vita a supporti urbani iconici ( bombolette spray usate, pannelli, mappe testurizzate). Acquistando questa opera unica, sostenete direttamente un artista indipendente e finanziate i suoi futuri interventi murali nei festival di street art in tutto il mondo.

Un pezzo da collezione imprescindibile per gli appassionati d'arte urbana autentica e di upcycling.

Non perdete questa opportunità di acquisire un'opera unica!

Potete trovare le mie creazioni nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).

Artista referenziato su Artsper e Artprice.

Potete scoprire sulla mia pagina Facebook una mappa che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.

Mi piace particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...

IMPORTANTE: Le opere sono spedite con cura, con un'assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificate bene che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutate il pacco. Altrimenti non potrei far valere l'assicurazione. Se non è il caso, ci sono rischi che non possa fare alcunché in caso di contenzioso. Sarà vostra responsabilità.

BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.

La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo portano a scoprire i graffiti e le illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.

Inizia per prima cosa con il lettering graffiti, poi nel 2006 si cimenta nel stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo abbandona più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di un cutter, intaglia con precisione per ore opere di grande formato.

Nel gennaio 2008 inizia a distorcere i pannelli di segnalazione di Nantes, poi nel resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in più di 30 paesi.

Questi viaggi sono sempre l'occasione di lunghe camminate per scoprire i muri giusti, i pannelli giusti. Essi sono ricchi di incontri con la popolazione locale. Per Jinks Kunst, l'arte urbana è un modo di creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora, di impegnarsi in azioni (spesso di volontariato) con pubblici (baraccopoli, campi di rifugiati, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, in particolare organizzando laboratori di creazione con stencil.

Il venditore si racconta

Nato nel 1976 a Vevey, in Svizzera, Jinks Kunst è un street artist franco-svizzero residente a Nantes, dove vive e lavora. Il suo universo affonda le radici in un’adolescenza profondamente segnata dalla cultura hip-hop e dall’energia grezza dello skate. Attraverso riviste, fanzine e custodie di dischi, scopre molto presto il graffiti e l’illustrazione. Inizialmente attratto dal lettering del graffiti, espande progressivamente la sua pratica nutrendosi di sperimentazione e del contesto sul campo. Nel corso degli anni, il suo lavoro si esprime in forme molteplici: collage di dipinti realizzati su carta, adesivi, affreschi e reinterpretazioni di segnali stradali. Investiga una grande varietà di supporti, dai muri ai pannelli urbani, ma anche legno, pedane di skateboard o dischi in vinile. Dall’inizio degli anni 2000, le sue opere sono regolarmente esposte in Francia e all’estero. Entrano in diverse collezioni private e compaiono in numerosi volumi internazionali dedicati al street art, testimoniando un percorso già solidamente inscritto nella scena urbana contemporanea. Per Jinks Kunst, la strada non è solo un luogo di esposizione: è una necessità. Il suo lavoro vi si inscritte come una traccia vivente, e i suoi stencil, manifesti, adesivi e dipinti si ritrovano oggi in 44 paesi, tra Europa, Africa, Asia e America del Sud. Questi viaggi sono sempre accompagnati dalla stessa démarche: camminare a lungo, osservare, cercare i muri giusti, i pannelli giusti, i luoghi giusti. Ma sono soprattutto l’occasione di incontri forti con le popolazioni locali e gli artisti locali. In quest’approccio, l’arte urbana diventa uno strumento di legame sociale e un mezzo per agire concretamente. Jinks Kunst si impegna regolarmente in attività di volontariato, presso pubblici con scarso o nullo accesso a questa forma di espressione culturale. In baraccopoli, campi profughi, quartieri operai o scuole, organizza laboratori di creazione a spray, condividendo la sua abilità come passerella tra le culture e le realtà. L’anno 2006 segna una svolta decisiva: scopre lo stencil, che diventa immediatamente una rivelazione e una passione duratura. Il suo lavoro si distingue per una produzione completamente manuale. Armato di un cutter, ritaglia con precisione estrema, per ore, foto o disegni di personaggi. La sua ispirazione è vasta e libera, attingendo tanto all’attualità quanto alla politica, alla letteratura, alle culture urbane o al mondo animale. Nel gennaio 2008, avvia a Nantes una serie di reinterpretazioni di segnali stradali, pratica che diventerà rapidamente emblematica del suo lavoro e che proseguirà poi in molti paesi. Il suo percorso è costellato di progetti significativi. Nel 2015 realizza diverse pitture nel bidonville di Sidi Moumen a Casablanca, in Marocco, in collaborazione con l’associazione Street Art Sans Frontière. L’anno successivo entra nel progetto Prasad dell’associazione Art Lab a Katmandu, in Nepal, che organizza atelier di street art. Per chiudere l’evento a Benni, realizza un affresco omaggio a Mahabir Pun, insegnante nepalese noto per il suo lavoro di installazione del wifi nelle zone remote dell’Himalaya. Questa realizzazione assume la forma di un ritratto monumentale di 2,5 metri per 4,3 metri. Nel 2017, nel contesto del festival Cambodia Urban Art a Phnom Penh, Cambogia, crea un’opera in omaggio al film Les Pépites di Xavier de Lauzanne, girato in questa stessa città. Questo progetto gli permette di incontrare il regista, interessato al suo approccio e al suo universo. Nel 2019 organizza il progetto volontario “Alibi” in collaborazione con diverse strutture locali. Con l’associazione Solid’Art International, interviene nel Kurdistan iracheno nonché in vari campi profughi: Chatila a Beirut, poi Marj e Bar Elias nella valle della Bekaa in Libano. Il progetto mira a dipingere con la popolazione locale, ma soprattutto accanto ai rifugiati, dando vita a momenti di creazione collettiva intensi e profondamente umani. Parallelamente alle azioni sul campo, il suo lavoro continua a imporsi nei principali eventi artistici. Nel 2021 è tra i 76 artisti selezionati su 2300 candidati per partecipare al Prix del graffiti e del street art 2021 di Parigi. Nel 2022 partecipa, insieme a 25 artisti, all’esposizione Road Map organizzata dal Colors Festival nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés. Nel 2023 partecipa al Salone d’arte contemporanea del Secours populaire “Solid’Art” al Carreau du Temple, evento solidale che mobilita gli artisti a sostegno delle azioni dell’associazione. Nello stesso anno offre 11 opere al fondo di dotazione del CHU di Nantes, destinate a una vendita all’asta finalizzata a raccogliere fondi per finanziare progetti legati alla salute, allo sport, alla ricerca, all’inclusione e all’arte. Il 2024 segna una tappa importante con una nuova mostra personale presso La Graffiti Compagnie di Le Pouliguen, confermando un legame fedele con questo luogo di espressione. Partecipa anche a diverse esposizioni collettive di grande respiro, tra cui Colors Festival di Tours e l’evento solidale C’est de la bombe all’Empreinte Galerie di Orléans. Il suo lavoro viaggia anche presso la Baart Gallery di Bari in Italia, la galleria Une Vision Singulière a Hénon, lo Shack a Parigi e il Shake Art Festival di Saint-Brieuc, appuntamento imprescindibile della scena urbana. Nel 2025 la sua attività artistica si intensifica notevolmente. Presenta tre mostre personali, alla Gallery Morphose e New Eye a Nantes, nonché a Undercover a Saint-Nazaire. Parallelamente partecipa a diversi progetti collettivi impegnati e tematici, tra cui Art for Gaza alla Sanctuary Gallery nel Regno Unito, Faites vos jeux a Orléans, o ancora una mostra al Museo Collection Bien Jouet. Rinnova inoltre la sua presenza al Colors Festival di Tours, alla Baart Gallery in Italia e alla La Graffiti Compagnie per l’esposizione Y a pas de mâle !. Sul terreno, anche quell’anno è punteggiato da interventi internazionali di grande rilievo. Jinks Kunst partecipa in particolare al primo Meeting of Styles a Yeumbeul, Senegal, al Zagreb Street Art Festival in Croazia e al Paste Up Festival di Grenoble. Invitato dall’Institut Français a Vientiane in Laos, nell’ambito del programma Cycle Patrimoine, prosegue la sua esplorazione artistica in tutto il mondo. In Francia interviene su siti emblematici, come La Maison Radieuse di Le Corbusier a Rezé in occasione del suo septantenario, partecipa al progetto Collège fou fou fou in Ille-et-Vilaine e si distingue durante la jam DKA / D77 a Parigi. Tra impegno sociale, viaggi, interventi urbani ed esposizioni, Jinks Kunst costruisce un percorso singolare, esigente e profondamente umano. Il suo approccio, radicato nella strada ma aperto al mondo, trasforma muri e segnali urbani in spazi di narrazione, memoria e dialogo, invitando a proseguire l’esplorazione del suo universo oltre ogni opera incontrata.
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Dettagli

Artista
Jinks Kunst
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
STREET GIRL (52X52 cm)
Tecnica
Vernice spray
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Francia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
52 cm
Larghezza
52 cm
Peso
6 kg
Raffigurazione/Tematica
Religione
Stile
Street art
Periodo
2020+
FranciaVerificato
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Oggetti venduti
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