Chico da Silva (1910-1985) - Combat de coqs

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Chico da Silva (1910–1985) Combat de coqs, gouache su carta, 1974, originale, arte naïf, Brasile, 24 × 34 cm, venduto con cornice, da proprietario o rivenditore, buon stato.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Chico da Silva : Un artista popolare dall’immaginario sfavillante

Chico da Silva (circa 1910 – 1985) è un pittore autodidatta brasiliano originario del nord del paese, più precisamente dello Stato dell’Acre, sebbene abbia trascorso la maggior parte della sua vita a Fortaleza, nello Stato del Ceará. Figlio di un padre peruviano e di una madre brasiliana, Chico da Silva è una figura emblematica dell’arte naïf in Brasile, noto per le sue opere colorate, piene di creature fantastiche e di scenari onirici.

Senza formazione accademica, inizia a disegnare direttamente sui muri dei quartieri poveri di Fortaleza usando il carbone. Il suo talento viene notato negli anni ’40 dal pittore svizzero Jean-Pierre Chabloz, che lo incoraggia a usare la gouache su carta e lo introduce nei circoli artistici. Ben presto, l’opera di Chico da Silva attira l’attenzione per la sua ricchezza visiva, le sue forme organiche e il suo universo ispirato ai miti amazzoni, alla fauna tropicale e ai credi popolari.

Le sue pitture sono popolate di uccelli multicolori, draghi stilizzati, creature ibride e paesaggi rigogliosi. Il suo stile, sebbene apparirà naïf, rivela una grande padronanza dei colori e un acuto senso della composizione. È stato spesso paragonato a uno sciamano visivo, le cui opere sarebbero visioni dipinte di un mondo tra sogno e realtà.

Negli anni ’60 e ’70 incontra un notevole successo, esponendo in Brasile e all’estero. Il suo lavoro è inserito in diverse collezioni museali, tra cui il Museo d’Arte di San Paolo (MASP). Nonostante le difficoltà economiche e la marginalizzazione subite come artista popolare, la sua opera resta un riferimento importante dell’arte brut e naïf brasiliana.

Chico da Silva è morto nel 1985, ma il suo lascito artistico perdura. Oggi è considerato uno dei grandi rappresentanti dell’arte popolare latino-americana, e le sue opere continuano a ispirare artisti e studiosi interessati alle espressioni autentiche della cultura brasiliana.

Quest’opera è stata acquistata in Brasile. È stata leggermente restaurata da un professionista, poiché lo sfondo nero aveva perso brillantezza nel tempo. Porta i segni della sua storia. Le sue dimensioni sono 24 cm per 34 cm. Sarà consegnata con il suo vecchio cornice, per posta e con assicurazione.

Chico da Silva : Un artista popolare dall’immaginario sfavillante

Chico da Silva (circa 1910 – 1985) è un pittore autodidatta brasiliano originario del nord del paese, più precisamente dello Stato dell’Acre, sebbene abbia trascorso la maggior parte della sua vita a Fortaleza, nello Stato del Ceará. Figlio di un padre peruviano e di una madre brasiliana, Chico da Silva è una figura emblematica dell’arte naïf in Brasile, noto per le sue opere colorate, piene di creature fantastiche e di scenari onirici.

Senza formazione accademica, inizia a disegnare direttamente sui muri dei quartieri poveri di Fortaleza usando il carbone. Il suo talento viene notato negli anni ’40 dal pittore svizzero Jean-Pierre Chabloz, che lo incoraggia a usare la gouache su carta e lo introduce nei circoli artistici. Ben presto, l’opera di Chico da Silva attira l’attenzione per la sua ricchezza visiva, le sue forme organiche e il suo universo ispirato ai miti amazzoni, alla fauna tropicale e ai credi popolari.

Le sue pitture sono popolate di uccelli multicolori, draghi stilizzati, creature ibride e paesaggi rigogliosi. Il suo stile, sebbene apparirà naïf, rivela una grande padronanza dei colori e un acuto senso della composizione. È stato spesso paragonato a uno sciamano visivo, le cui opere sarebbero visioni dipinte di un mondo tra sogno e realtà.

Negli anni ’60 e ’70 incontra un notevole successo, esponendo in Brasile e all’estero. Il suo lavoro è inserito in diverse collezioni museali, tra cui il Museo d’Arte di San Paolo (MASP). Nonostante le difficoltà economiche e la marginalizzazione subite come artista popolare, la sua opera resta un riferimento importante dell’arte brut e naïf brasiliana.

Chico da Silva è morto nel 1985, ma il suo lascito artistico perdura. Oggi è considerato uno dei grandi rappresentanti dell’arte popolare latino-americana, e le sue opere continuano a ispirare artisti e studiosi interessati alle espressioni autentiche della cultura brasiliana.

Quest’opera è stata acquistata in Brasile. È stata leggermente restaurata da un professionista, poiché lo sfondo nero aveva perso brillantezza nel tempo. Porta i segni della sua storia. Le sue dimensioni sono 24 cm per 34 cm. Sarà consegnata con il suo vecchio cornice, per posta e con assicurazione.

Dettagli

Artista
Chico da Silva (1910-1985)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Combat de coqs
Tecnica
Guazzo
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Brasile
Anno
1974
Condizione
Buone condizioni
Altezza
24 cm
Larghezza
34 cm
Stile
Arte naïf
Periodo
1970-1980
Venduto da
FranciaVerificato
2
Oggetti venduti
Privato

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