Baptiste Laurent - Les Trois métamorphoses






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Baptiste Laurent, 'Les Trois métamorphoses', marker su carta, originale edizione, 150 × 110 cm, firmato a mano, realizzato in Spagna nel 2015, raffigura animali.
Descrizione del venditore
"Les Trois métamorphoses", 150x110cm, acrilico su carta, 2015.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artiste/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
La sua medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
In qualità di artista anti-academico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neofigurativa, pittura grafica e
astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una comunità dinamica di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Ibere Nation Serie: Prima ossessione: riempire la superficie meccanicamente e freddamente secondo un criterio di base. Con un elemento grafico dei più elementari, un tratto con pennarello, da sinistra a destra, dall'alto verso il basso, finché le linee non coprono la superficie.
Lo scopo è riempire tutto, e il criterio è farlo nel modo meno rigido possibile per raggiungere una superficie completa.
Il processo viene eseguito con la massima applicazione, partendo da una linea intuitiva, a mano libera.
Non importa quanto sia accurato. lascia spazio all'errore. Ripetendo finché si riempie il quadro, e accettando gli errori, mi permette di entrare in uno stato mentale particolarmente vuoto, ma concentrato, o in uno stato di vero graffio.
Seconda ossessione dopo un lungo e duro inverno, tra ibernazione fisica e noia intellettuale, cosa c'è di meglio per me che leggere i discorsi di Zarathustra giù per la sua montagna? Scriviali!
La successione di lettere e parole senza spazi si rivela la grafica più elementare da mettere in sintonia con la mia prima ossessione.
Strano modo di leggere Nietzsche scritto in questo modo.
I discorsi di Zarathustra meritano di essere letti ancora e ancora come una parabola raccontata dal profeta.
Così parlò Zarathustra è anche una parodia dei testi religiosi.
Le metafore animali e il tono solenne del discorso di Zarathustra non sembrano facili da capire in una prima lettura.
Ma ciò che è chiaro è che Nietzsche cerca di presentare al mondo una nuova etica.
Di fronte a un mondo in crisi o addormentato dove Dio è morto, propone all'uomo una via d'uscita da quello stato anesthetizzato, l'opportunità di superare quel vuoto diventando un superuomo.
Per me è risultato un esercizio molto interessante, sia nella forma che funge da veicolo sia nel contenuto del messaggio.
Nata da un momento vuoto, in un lungo inverno, durante una crisi della Spagna, mi è sembrato allettante intitolare questa serie Ibère Nation.
"Les Trois métamorphoses", 150x110cm, acrilico su carta, 2015.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artiste/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
La sua medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
In qualità di artista anti-academico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neofigurativa, pittura grafica e
astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una comunità dinamica di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Ibere Nation Serie: Prima ossessione: riempire la superficie meccanicamente e freddamente secondo un criterio di base. Con un elemento grafico dei più elementari, un tratto con pennarello, da sinistra a destra, dall'alto verso il basso, finché le linee non coprono la superficie.
Lo scopo è riempire tutto, e il criterio è farlo nel modo meno rigido possibile per raggiungere una superficie completa.
Il processo viene eseguito con la massima applicazione, partendo da una linea intuitiva, a mano libera.
Non importa quanto sia accurato. lascia spazio all'errore. Ripetendo finché si riempie il quadro, e accettando gli errori, mi permette di entrare in uno stato mentale particolarmente vuoto, ma concentrato, o in uno stato di vero graffio.
Seconda ossessione dopo un lungo e duro inverno, tra ibernazione fisica e noia intellettuale, cosa c'è di meglio per me che leggere i discorsi di Zarathustra giù per la sua montagna? Scriviali!
La successione di lettere e parole senza spazi si rivela la grafica più elementare da mettere in sintonia con la mia prima ossessione.
Strano modo di leggere Nietzsche scritto in questo modo.
I discorsi di Zarathustra meritano di essere letti ancora e ancora come una parabola raccontata dal profeta.
Così parlò Zarathustra è anche una parodia dei testi religiosi.
Le metafore animali e il tono solenne del discorso di Zarathustra non sembrano facili da capire in una prima lettura.
Ma ciò che è chiaro è che Nietzsche cerca di presentare al mondo una nuova etica.
Di fronte a un mondo in crisi o addormentato dove Dio è morto, propone all'uomo una via d'uscita da quello stato anesthetizzato, l'opportunità di superare quel vuoto diventando un superuomo.
Per me è risultato un esercizio molto interessante, sia nella forma che funge da veicolo sia nel contenuto del messaggio.
Nata da un momento vuoto, in un lungo inverno, durante una crisi della Spagna, mi è sembrato allettante intitolare questa serie Ibère Nation.
