Jonathan Wain - Ghost Pegasus Vineyard Destroyer - No Reserve - XL





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Opera originale acrilico e vernice spray su tela non tesa di Jonathan Wain, intitolata Ghost Pegasus Vineyard Destroyer, 2026, 97 × 117 cm, firmata a mano, con certificato di autenticità, prodotta in Spagna e venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Jonathan Wain
Ghost Pegasus Vineyard Destroyer
Acrylic and spray paint on unstretched canvas
97 x 117 cm
2026
'Ghost Pegasus Vineyard Destroyer' è un'opera contemporanea potente e caotica di Jonathan Wain che fonde senza soluzione di continuità le tecniche dell'arte di strada urbana con l'immaginario mitologico e pastorale. Realizzata su una grande tela non tesa, l'opera trasmette un'energia grezza e immediata che rifiuta una cornice tradizionale. Wain utilizza una tavolozza vivace ma inquietante dominata da un giallo neonoso fosco, purpureo profondo, neri taglienti e rigature di sangue rosso che traboccano in modo liquido per creare una scena allo stesso tempo affascinante e profondamente destabilizzante.
Una massiccia forma equina astratta, il "Ghost Pegasus" domina la parte superiore e centrale della tela in una nuvola di vernice spray gialla. Non è, però, una creatura maestosa e classica, bensì Pegasus reso con linee nere spezzate e scheletriche, un occhio cavo e denti scoperti, evocando una presenza spettrale e minacciosa. La creatura rovescia distruzione sul paesaggio, evidenziata da due distinte correnti di rosso acrilico lucido che zampillano verticalmente attraverso il centro della composizione, suggerendo ferite aperte o una violentissima scissione della scena stessa.
Il terzo inferiore della tela raffigura il vigneto fratturato sotto assedio. Grappoli di ribes viola ricchi, alcuni strettamente raggruppati, altri che si sciolgono in lunghi gocciolamenti verticali, sono messi in contrasto con spigolose patch di verde foliage. La bellezza organica del raccolto viene attivamente invasa e calpestata da linee aggressive di vernice spray nere e viola che vorticano.
Wain bilancia magistralmente le qualità atmosferiche dell'aerosol con il peso spesso intenzionale della pittura acrilica per dare all'opera una sensazione altamente cinetica. L'intera composizione oscilla violentemente tra le forme pesanti e scure che ancorano gli angoli superiori e la distruzione caotica che si sviluppa sotto, coronata dal distintivo tag "JW 26" dell'artista in verde neon nell'angolo in basso a destra.
Provenienza: Acquisita direttamente dallo studio dell'artista.
Verrà incluso un Certificato di Autenticità (COA) firmato da Jonathan Wain.
Spedito con servizio tracciato e firmato.
Cornice non inclusa
Jonathan Wain è un artista britannico contemporaneo con base in Spagna, il cui lavoro combina influenze dall'arte di strada, graffiti, pop art e espressionismo astratto. Originariamente formato in Scultura di Belle Arti presso la Manchester Metropolitan University tra il 1993 e il 1996, in seguito ha orientato l'attenzione verso la pittura, sviluppando un linguaggio visivo distintivo radicato in immagini stratificate e tracciati espressivi.
Lavorando principalmente con acrilico e vernice spray, Wain crea composizioni vivide e a più strati che spesso esplorano temi di mito, memoria, conflitto e trasformazione. Le sue pitture mixano gesto spontaneo con immagini simboliche, producendo opere che sembrano sia giocose sia psicologicamente cariche.
Jonathan Wain
Ghost Pegasus Vineyard Destroyer
Acrylic and spray paint on unstretched canvas
97 x 117 cm
2026
'Ghost Pegasus Vineyard Destroyer' è un'opera contemporanea potente e caotica di Jonathan Wain che fonde senza soluzione di continuità le tecniche dell'arte di strada urbana con l'immaginario mitologico e pastorale. Realizzata su una grande tela non tesa, l'opera trasmette un'energia grezza e immediata che rifiuta una cornice tradizionale. Wain utilizza una tavolozza vivace ma inquietante dominata da un giallo neonoso fosco, purpureo profondo, neri taglienti e rigature di sangue rosso che traboccano in modo liquido per creare una scena allo stesso tempo affascinante e profondamente destabilizzante.
Una massiccia forma equina astratta, il "Ghost Pegasus" domina la parte superiore e centrale della tela in una nuvola di vernice spray gialla. Non è, però, una creatura maestosa e classica, bensì Pegasus reso con linee nere spezzate e scheletriche, un occhio cavo e denti scoperti, evocando una presenza spettrale e minacciosa. La creatura rovescia distruzione sul paesaggio, evidenziata da due distinte correnti di rosso acrilico lucido che zampillano verticalmente attraverso il centro della composizione, suggerendo ferite aperte o una violentissima scissione della scena stessa.
Il terzo inferiore della tela raffigura il vigneto fratturato sotto assedio. Grappoli di ribes viola ricchi, alcuni strettamente raggruppati, altri che si sciolgono in lunghi gocciolamenti verticali, sono messi in contrasto con spigolose patch di verde foliage. La bellezza organica del raccolto viene attivamente invasa e calpestata da linee aggressive di vernice spray nere e viola che vorticano.
Wain bilancia magistralmente le qualità atmosferiche dell'aerosol con il peso spesso intenzionale della pittura acrilica per dare all'opera una sensazione altamente cinetica. L'intera composizione oscilla violentemente tra le forme pesanti e scure che ancorano gli angoli superiori e la distruzione caotica che si sviluppa sotto, coronata dal distintivo tag "JW 26" dell'artista in verde neon nell'angolo in basso a destra.
Provenienza: Acquisita direttamente dallo studio dell'artista.
Verrà incluso un Certificato di Autenticità (COA) firmato da Jonathan Wain.
Spedito con servizio tracciato e firmato.
Cornice non inclusa
Jonathan Wain è un artista britannico contemporaneo con base in Spagna, il cui lavoro combina influenze dall'arte di strada, graffiti, pop art e espressionismo astratto. Originariamente formato in Scultura di Belle Arti presso la Manchester Metropolitan University tra il 1993 e il 1996, in seguito ha orientato l'attenzione verso la pittura, sviluppando un linguaggio visivo distintivo radicato in immagini stratificate e tracciati espressivi.
Lavorando principalmente con acrilico e vernice spray, Wain crea composizioni vivide e a più strati che spesso esplorano temi di mito, memoria, conflitto e trasformazione. Le sue pitture mixano gesto spontaneo con immagini simboliche, producendo opere che sembrano sia giocose sia psicologicamente cariche.

