Vincenzo Raimondo - Frammenti #4

00
giorni
07
ore
25
minuti
27
secondi
Offerta attuale
€ 74
Senza prezzo di riserva
Maurizio Buquicchio
Esperto
Selezionato da Maurizio Buquicchio

Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.

Stima da galleria  € 500 - € 600
16 persone stanno guardando questo oggetto
BE
74 €
PT
69 €
BE
60 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 134994 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Dittico di due dipinti acrilici di Vincenzo Raimondo, Frammenti #4, multicolore, ciascuno 44×70 cm, firmato a mano, edizione originale del 2026, ritratto femminile in stile espressionista.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

2Quadri 44*70 cm
In questi due nuovi lavori della serie “Frammenti”, il volto femminile viene scomposto, tagliato, attraversato da linee nervose e segni istintivi, come se l’immagine non volesse mai concedersi del tutto. Restano pochi elementi essenziali: ciglia marcate, labbra rosse, profili accennati, smorfie sospese tra ironia, seduzione e sfida.

Le due figure sembrano parlare senza dire nulla. Una chiude gli occhi con un’espressione quasi teatrale, l’altra mostra i denti in un gesto più diretto, quasi uno sberleffo. Non è solo provocazione: è una forma di intelligenza emotiva, un modo per raccontare la donna non come immagine passiva da osservare, ma come presenza capace di osservare, giudicare e perfino prendersi gioco del mondo.

Il rosso intenso delle labbra diventa il punto di forza del dittico: attira lo sguardo, lo trattiene e poi lo mette leggermente a disagio, come succede quando qualcuno ti capisce più di quanto vorresti. Le linee nere che attraversano i volti ricordano pensieri, graffi, tensioni interiori, frammenti appunto, di identità, desiderio, ironia e difesa.

Questo dittico racconta una femminilità viva, imperfetta, ironica e tagliente. Una femminilità che non chiede permesso, non cerca approvazione e non si lascia incorniciare facilmente, poveri noi che ancora ci proviamo. Due volti che sorridono, sfidano e disturbano con eleganza, lasciando nello spettatore una domanda semplice ma scomoda: chi sta davvero guardando chi?
***
La serie “Frammenti” esplora la forza emotiva del volto umano attraverso composizioni intense, frammentate e profondamente contemporanee. Gli occhi, le labbra e i dettagli del viso emergono tra linee veloci, sovrapposizioni e pennellate istintive, creando immagini sospese tra eleganza e inquietudine.
Ogni opera cattura un’emozione diversa senza raccontarla apertamente: lo spettatore viene attirato dallo sguardo, ma allo stesso tempo lasciato libero di interpretarne il significato. I volti non sono mai completamente definiti, quasi dissolti tra capelli, segni e movimento, trasformando il ritratto in una percezione più emotiva che realistica.
Le cromie delicate dei fondi contrastano con il nero deciso dei tratti grafici e con la forte presenza delle labbra e degli occhi, elementi che diventano il centro visivo dell’opera. Una serie dal forte impatto estetico, capace di unire sensualità, mistero e modernità in uno stile immediatamente riconoscibile.
Qui non c’è il ritratto perfetto da catalogo patinato. C’è il caos elegante dell’identità umana, nascosta dietro uno sguardo che sembra apparire e sparire nello stesso istante.


***Disclaimer***
Ogni opera nasce dall’incontro tra espressione artistica e lavorazione artigianale.
Il dipinto rappresenta l’elemento creativo principale, mentre il supporto (tela e materiali) è parte integrante di un processo produttivo attento e consapevole.
Le tele utilizzate sono selezionate con particolare attenzione alla qualità e, ove possibile, alla sostenibilità ambientale, privilegiando materiali riciclati o a basso impatto. In alcuni casi, i supporti possono essere realizzati o rifiniti artigianalmente, anche attraverso il riutilizzo di materiali.
Eventuali leggere imperfezioni del supporto non sono da considerarsi difetti, ma testimonianze del processo manuale e della natura artigianale del prodotto. Tali caratteristiche non compromettono in alcun modo il valore artistico e l’integrità dell’opera, ma ne rafforzano l’unicità.
Ogni quadro è quindi da intendersi come pezzo unico, frutto di una lavorazione che unisce creatività, manualità e attenzione responsabile ai materiali.

Il venditore si racconta

“L’arte nasce dove l’imperfezione smette di essere un difetto e diventa linguaggio.” Vincenzo Raimondo è un artista contemporaneo italiano nato e attivo a Palermo. Autodidatta, sviluppa una ricerca pittorica personale che attraversa astrazione materica, minimalismo e figurazione contemporanea, senza aderire a schemi stilistici rigidi. La sua pittura prende forma dall’osservazione del quotidiano: oggetti comuni, ricordi, simboli culturali e frammenti emotivi vengono trasformati in immagini essenziali, capaci di creare un dialogo diretto con chi osserva. Il segno, la materia e il vuoto diventano parte integrante della narrazione visiva. Nel corso degli anni ha partecipato a eventi artistici, mostre collettive ed estemporanee nel territorio palermitano, maturando un linguaggio riconoscibile che unisce immediatezza visiva e ricerca emotiva. La sua presenza in iniziative artistiche locali e manifestazioni culturali ha contribuito alla costruzione di un percorso indipendente e coerente. Tra le esperienze più rilevanti figurano la partecipazione a collettive ed eventi artistici a Palermo e attività espositive legate al panorama creativo siciliano contemporaneo. Nel 2015 e nel 2016 è stato finalista al concorso nazionale Sunday Painters promosso da La Stampa nell’ambito di Artissima, distinguendosi tra migliaia di artisti partecipanti. Nel 2016 ha ricevuto il Premio della Critica, riconoscimento che ha rappresentato un passaggio significativo nella definizione della propria identità artistica. La produzione di Vincenzo Raimondo si sviluppa attraverso diverse serie tematiche. Tra queste, la serie Fly rappresenta una delle più riconoscibili: composizioni minimali e poetiche in cui piccoli elementi sospesi evocano leggerezza, memoria e desiderio di evasione. Accanto a questa ricerca convivono opere materiche, reinterpretazioni contemporanee della cultura siciliana e lavori ispirati all’immaginario pop e cinematografico. Ogni opera nasce da un processo istintivo e sperimentale, dove l’imperfezione viene accolta come parte autentica del percorso creativo. Superfici grezze, stratificazioni, segni volutamente irregolari e matericità non vengono nascosti, ma valorizzati come tracce vive dell’opera stessa. Per Raimondo, l’arte non è semplice decorazione, ma presenza emotiva: un modo diretto e sincero di trasformare esperienze, memoria e osservazione in immagini contemporanee.

2Quadri 44*70 cm
In questi due nuovi lavori della serie “Frammenti”, il volto femminile viene scomposto, tagliato, attraversato da linee nervose e segni istintivi, come se l’immagine non volesse mai concedersi del tutto. Restano pochi elementi essenziali: ciglia marcate, labbra rosse, profili accennati, smorfie sospese tra ironia, seduzione e sfida.

Le due figure sembrano parlare senza dire nulla. Una chiude gli occhi con un’espressione quasi teatrale, l’altra mostra i denti in un gesto più diretto, quasi uno sberleffo. Non è solo provocazione: è una forma di intelligenza emotiva, un modo per raccontare la donna non come immagine passiva da osservare, ma come presenza capace di osservare, giudicare e perfino prendersi gioco del mondo.

Il rosso intenso delle labbra diventa il punto di forza del dittico: attira lo sguardo, lo trattiene e poi lo mette leggermente a disagio, come succede quando qualcuno ti capisce più di quanto vorresti. Le linee nere che attraversano i volti ricordano pensieri, graffi, tensioni interiori, frammenti appunto, di identità, desiderio, ironia e difesa.

Questo dittico racconta una femminilità viva, imperfetta, ironica e tagliente. Una femminilità che non chiede permesso, non cerca approvazione e non si lascia incorniciare facilmente, poveri noi che ancora ci proviamo. Due volti che sorridono, sfidano e disturbano con eleganza, lasciando nello spettatore una domanda semplice ma scomoda: chi sta davvero guardando chi?
***
La serie “Frammenti” esplora la forza emotiva del volto umano attraverso composizioni intense, frammentate e profondamente contemporanee. Gli occhi, le labbra e i dettagli del viso emergono tra linee veloci, sovrapposizioni e pennellate istintive, creando immagini sospese tra eleganza e inquietudine.
Ogni opera cattura un’emozione diversa senza raccontarla apertamente: lo spettatore viene attirato dallo sguardo, ma allo stesso tempo lasciato libero di interpretarne il significato. I volti non sono mai completamente definiti, quasi dissolti tra capelli, segni e movimento, trasformando il ritratto in una percezione più emotiva che realistica.
Le cromie delicate dei fondi contrastano con il nero deciso dei tratti grafici e con la forte presenza delle labbra e degli occhi, elementi che diventano il centro visivo dell’opera. Una serie dal forte impatto estetico, capace di unire sensualità, mistero e modernità in uno stile immediatamente riconoscibile.
Qui non c’è il ritratto perfetto da catalogo patinato. C’è il caos elegante dell’identità umana, nascosta dietro uno sguardo che sembra apparire e sparire nello stesso istante.


***Disclaimer***
Ogni opera nasce dall’incontro tra espressione artistica e lavorazione artigianale.
Il dipinto rappresenta l’elemento creativo principale, mentre il supporto (tela e materiali) è parte integrante di un processo produttivo attento e consapevole.
Le tele utilizzate sono selezionate con particolare attenzione alla qualità e, ove possibile, alla sostenibilità ambientale, privilegiando materiali riciclati o a basso impatto. In alcuni casi, i supporti possono essere realizzati o rifiniti artigianalmente, anche attraverso il riutilizzo di materiali.
Eventuali leggere imperfezioni del supporto non sono da considerarsi difetti, ma testimonianze del processo manuale e della natura artigianale del prodotto. Tali caratteristiche non compromettono in alcun modo il valore artistico e l’integrità dell’opera, ma ne rafforzano l’unicità.
Ogni quadro è quindi da intendersi come pezzo unico, frutto di una lavorazione che unisce creatività, manualità e attenzione responsabile ai materiali.

Il venditore si racconta

“L’arte nasce dove l’imperfezione smette di essere un difetto e diventa linguaggio.” Vincenzo Raimondo è un artista contemporaneo italiano nato e attivo a Palermo. Autodidatta, sviluppa una ricerca pittorica personale che attraversa astrazione materica, minimalismo e figurazione contemporanea, senza aderire a schemi stilistici rigidi. La sua pittura prende forma dall’osservazione del quotidiano: oggetti comuni, ricordi, simboli culturali e frammenti emotivi vengono trasformati in immagini essenziali, capaci di creare un dialogo diretto con chi osserva. Il segno, la materia e il vuoto diventano parte integrante della narrazione visiva. Nel corso degli anni ha partecipato a eventi artistici, mostre collettive ed estemporanee nel territorio palermitano, maturando un linguaggio riconoscibile che unisce immediatezza visiva e ricerca emotiva. La sua presenza in iniziative artistiche locali e manifestazioni culturali ha contribuito alla costruzione di un percorso indipendente e coerente. Tra le esperienze più rilevanti figurano la partecipazione a collettive ed eventi artistici a Palermo e attività espositive legate al panorama creativo siciliano contemporaneo. Nel 2015 e nel 2016 è stato finalista al concorso nazionale Sunday Painters promosso da La Stampa nell’ambito di Artissima, distinguendosi tra migliaia di artisti partecipanti. Nel 2016 ha ricevuto il Premio della Critica, riconoscimento che ha rappresentato un passaggio significativo nella definizione della propria identità artistica. La produzione di Vincenzo Raimondo si sviluppa attraverso diverse serie tematiche. Tra queste, la serie Fly rappresenta una delle più riconoscibili: composizioni minimali e poetiche in cui piccoli elementi sospesi evocano leggerezza, memoria e desiderio di evasione. Accanto a questa ricerca convivono opere materiche, reinterpretazioni contemporanee della cultura siciliana e lavori ispirati all’immaginario pop e cinematografico. Ogni opera nasce da un processo istintivo e sperimentale, dove l’imperfezione viene accolta come parte autentica del percorso creativo. Superfici grezze, stratificazioni, segni volutamente irregolari e matericità non vengono nascosti, ma valorizzati come tracce vive dell’opera stessa. Per Raimondo, l’arte non è semplice decorazione, ma presenza emotiva: un modo diretto e sincero di trasformare esperienze, memoria e osservazione in immagini contemporanee.

Dettagli

Artista
Vincenzo Raimondo
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
Frammenti #4
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Condizione
Buone condizioni
Colore
Multicolore
Altezza
70 cm
Larghezza
44 cm
Peso
1 g
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Espressionismo
Periodo
2020+
ItaliaVerificato
72
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea