Jan Strube (1892-1985) - The Goat






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The Goat, disegno originale a tecnica mista di Jan Strube (1892–1985) dai Paesi Bassi, manoscritto, in buone condizioni, 29,5 cm di altezza per 38,5 cm di larghezza inclusa la cornice (dimensione immagine 17,5 x 27 cm), circa 1920, venduto dal proprietario o da rivenditore.
Descrizione del venditore
Jan Strube (Amsterdam, 20 settembre 1892 – Lies, 9 novembre 1985) era un pittore olandese. La maggior parte della sua vita la trascorse in Noord-Brabant.
Titolo: "The Goat", disegno tecnica acquerello (tecnica mista) intorno al 1920
Incluso lista 29,5 Altezza x 38,5 cm. Larghezza (la cornice viene fornita gratuitamente)
Formato dell’immagine 17,5 cm. Altezza x 27 cm Larghezza
Dopo la scuola artigianale, dove si formò come decoratore d’interni, Strube frequentò la Quellinus-school, una scuola di pittura e disegno che fu predecessore della Rietveld Academie. Intorno al 1911 Strube visitò Breda per la prima volta. Strube amò la città, la campagna brabantina e la falegnameria Dina Bogers, della parrocchia di Leur.
Nel 1917 si sposò con Bogers. La giovane coppia si stabilì ad Amsterdam. Poco dopo Strube dovette arruolarsi per la mobilitazione. Fu impiegato al forte Kudelstaart vicino ad Amsterdam. Durante il servizio militare nacque la loro prima figlia Greta.
Dopo la mobilitazione Strube divenne membro del circolo artistico De Onafhankelijken e in seguito anche di Arti et Amicitiae.
Nei primi anni ’20 la coppia si trasferì in Brabant e si stabilì in una casetta di legno ai margini del Liesbos. Lì Strube cercò di sbarcare il lunario con le sue litografie, disegni e xilografie. Dopo alcuni anni tornarono ad Amsterdam, dove il clima culturale era più favorevole. Tuttavia Brabantli attraeva ancora e dopo la nascita della figlia Sonja, nel 1927 ad Amsterdam, tornarono nella loro casetta di legno, ora per sempre.
Nel 1933 Strube, insieme agli artisti Gerrit de Morée, Dio Rovers e Paul Windhausen, fondò la Bredasche Kunstkring. Strube divenne una figura nota a Breda e dintorni e ottenne sempre più commissioni.
Fu noto soprattutto per le sue numerose litografie che avevano come soggetto la vita contadina brabantina. Ma anche la Grote Kerk di Breda, il Begijnhof e il porticciolo di Leur ricorrevano spesso tra i soggetti. Oltre ai paesaggi brabantini e urbani, Strube realizzò anche nature morte a olio. Morì all’età di 93 anni lasciando un immenso patrimonio.
Nel 2007 è uscito un libro sulla sua vita e sulla sua opera, scritto da Anton Joosen. La fondazione Vrienden van Jan Strube mantiene viva la sua memoria artistica e organizza regolarmente esposizioni, aste d’arte e conferenze su questo particolare “Amsterdam-Brabantino”. Inoltre la fondazione pubblica di tanto in tanto calendari d’arte e cartoline artistiche.
L’opera d’arte viene spedita dall’Olanda; è anche possibile ritirarla gratuitamente a Schiedam.
Jan Strube (Amsterdam, 20 settembre 1892 – Lies, 9 novembre 1985) era un pittore olandese. La maggior parte della sua vita la trascorse in Noord-Brabant.
Titolo: "The Goat", disegno tecnica acquerello (tecnica mista) intorno al 1920
Incluso lista 29,5 Altezza x 38,5 cm. Larghezza (la cornice viene fornita gratuitamente)
Formato dell’immagine 17,5 cm. Altezza x 27 cm Larghezza
Dopo la scuola artigianale, dove si formò come decoratore d’interni, Strube frequentò la Quellinus-school, una scuola di pittura e disegno che fu predecessore della Rietveld Academie. Intorno al 1911 Strube visitò Breda per la prima volta. Strube amò la città, la campagna brabantina e la falegnameria Dina Bogers, della parrocchia di Leur.
Nel 1917 si sposò con Bogers. La giovane coppia si stabilì ad Amsterdam. Poco dopo Strube dovette arruolarsi per la mobilitazione. Fu impiegato al forte Kudelstaart vicino ad Amsterdam. Durante il servizio militare nacque la loro prima figlia Greta.
Dopo la mobilitazione Strube divenne membro del circolo artistico De Onafhankelijken e in seguito anche di Arti et Amicitiae.
Nei primi anni ’20 la coppia si trasferì in Brabant e si stabilì in una casetta di legno ai margini del Liesbos. Lì Strube cercò di sbarcare il lunario con le sue litografie, disegni e xilografie. Dopo alcuni anni tornarono ad Amsterdam, dove il clima culturale era più favorevole. Tuttavia Brabantli attraeva ancora e dopo la nascita della figlia Sonja, nel 1927 ad Amsterdam, tornarono nella loro casetta di legno, ora per sempre.
Nel 1933 Strube, insieme agli artisti Gerrit de Morée, Dio Rovers e Paul Windhausen, fondò la Bredasche Kunstkring. Strube divenne una figura nota a Breda e dintorni e ottenne sempre più commissioni.
Fu noto soprattutto per le sue numerose litografie che avevano come soggetto la vita contadina brabantina. Ma anche la Grote Kerk di Breda, il Begijnhof e il porticciolo di Leur ricorrevano spesso tra i soggetti. Oltre ai paesaggi brabantini e urbani, Strube realizzò anche nature morte a olio. Morì all’età di 93 anni lasciando un immenso patrimonio.
Nel 2007 è uscito un libro sulla sua vita e sulla sua opera, scritto da Anton Joosen. La fondazione Vrienden van Jan Strube mantiene viva la sua memoria artistica e organizza regolarmente esposizioni, aste d’arte e conferenze su questo particolare “Amsterdam-Brabantino”. Inoltre la fondazione pubblica di tanto in tanto calendari d’arte e cartoline artistiche.
L’opera d’arte viene spedita dall’Olanda; è anche possibile ritirarla gratuitamente a Schiedam.
