Hélène Planquelle - Hold






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Hélène Planquelle, Hold, dipinto a olio originale (30 × 20 cm, 1 kg) in stile Realismo, realizzato nel 2018, ritratto, firma a mano, in ottime condizioni, venduto direttamente dall'artista in Francia nel periodo 2010–2020.
Descrizione del venditore
La lavor di Hélène Planquelle esplora l'equilibrio delicato che unisce godimento e sofferenza nel nostro rapporto con l’altro, dal punto di vista individuale e collettivo, attraverso temi ricorrenti quali dipendenza affettiva, attaccamento, vulnerabilità, accettazione e rifiuto, violenza e rapporti di forza.
Concettuale per natura, sebbene molto realista, il suo lavoro attinge così a un ricco terreno di riferimenti filosofici e scientifici in campi che vanno dall’etica alle scienze sociali passando per le teorie dell’attaccamento, la psicoanalisi e la psicologia evoluzionistica. Ma l’approccio di Hélène Planquelle affonda soprattutto nel pensiero etico del filosofo francese Emmanuel Lévinas, che ha in particolare impiegato il concetto di "violenza originaria" per descrivere il nostro rapporto con l’altro. L’altro, nella vulnerabilità rivelata dalla nudità del suo "viso", sembra ordinarci l’imperativo primo: "tu non ucciderai", esercitando così una costrizione originaria sulla nostra esistenza senza la quale questa sarebbe sovrana.
Fervente sostenitrice della figurazione, il lavoro di Hélène Planquelle affonda le sue radici nel fascino ancestrale dell’uomo per il racconto. L’arte non è tanto una risposta quanto un certo modo di porre le domande; le sue opere si dispiegano nell’ambiguità, nella dualità e nella pluralità di significati.
www.heleneplanquelle.com
https://www.instagram.com/heleneplanquelle/
La lavor di Hélène Planquelle esplora l'equilibrio delicato che unisce godimento e sofferenza nel nostro rapporto con l’altro, dal punto di vista individuale e collettivo, attraverso temi ricorrenti quali dipendenza affettiva, attaccamento, vulnerabilità, accettazione e rifiuto, violenza e rapporti di forza.
Concettuale per natura, sebbene molto realista, il suo lavoro attinge così a un ricco terreno di riferimenti filosofici e scientifici in campi che vanno dall’etica alle scienze sociali passando per le teorie dell’attaccamento, la psicoanalisi e la psicologia evoluzionistica. Ma l’approccio di Hélène Planquelle affonda soprattutto nel pensiero etico del filosofo francese Emmanuel Lévinas, che ha in particolare impiegato il concetto di "violenza originaria" per descrivere il nostro rapporto con l’altro. L’altro, nella vulnerabilità rivelata dalla nudità del suo "viso", sembra ordinarci l’imperativo primo: "tu non ucciderai", esercitando così una costrizione originaria sulla nostra esistenza senza la quale questa sarebbe sovrana.
Fervente sostenitrice della figurazione, il lavoro di Hélène Planquelle affonda le sue radici nel fascino ancestrale dell’uomo per il racconto. L’arte non è tanto una risposta quanto un certo modo di porre le domande; le sue opere si dispiegano nell’ambiguità, nella dualità e nella pluralità di significati.
www.heleneplanquelle.com
https://www.instagram.com/heleneplanquelle/
