Manuel Doblas Pinto "Royo" (1957) - Calle con Buganvillas





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135253 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Dipinto ad olio su tela intitolato Calle con Buganvillas di Manuel Doblas Pinto "Royo" (n. 1957), Spagna, realizzato tra il 1990 e il 2000, originale con cornice.
Descrizione del venditore
Firmato dall'autore nella parte inferiore "Royo"\n\nL'opera è presentata incorniciata\n\nLo stato è buono\n\nMisure dell'opera: 73 cm di altezza × 60 cm di larghezza\n\nMisure della cornice: 82 cm di altezza × 69 cm di larghezza\n\n:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::\n\nBIOGRAFIA DELL'ARTISTA\n\nManuel Doblas, nato a Humilladero (Màlaga) nell'anno 1957, ma formato fin da giovane in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, lavora da parecchi anni come pittore. Ha seguito la strada delle collettive a partire dal 1981 e ha realizzato la sua prima mostra personale nel 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo di nuovo. Ha vinto molti premi in diverse località e non gli è importato partecipare abitualmente – lo fa ancora – a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Ciò che per altri può risultare un ostacolo, perché dopo aver contribuito a guadagnare disinvoltura e a trovare formule proprie che definiscano lo stile, spesso porta a arbitrare maniere ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovarsi e poter dire con proprietà ciò che desidera.\n\nSolo coloro che temono di spiegare credono di incontrarsi molto presto. E coloro che pensano sempre – questo è il caso di Manuel Doblas – non smettono mai di sentire l'inquietudine di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi alti catturando la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché non gli interessa nulla l'attesa, ma cerca uscite verso un orizzonte tracciato dalle rotaie che, superate le intersezioni, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.\n\nManuel Doblas ha cambiato il suo modo di esprimersi e lo ha fatto in meglio. Dotato per l'espressione plastica e padroneggiante la tecnica, non si ferma, ma avanza.
Firmato dall'autore nella parte inferiore "Royo"\n\nL'opera è presentata incorniciata\n\nLo stato è buono\n\nMisure dell'opera: 73 cm di altezza × 60 cm di larghezza\n\nMisure della cornice: 82 cm di altezza × 69 cm di larghezza\n\n:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::\n\nBIOGRAFIA DELL'ARTISTA\n\nManuel Doblas, nato a Humilladero (Màlaga) nell'anno 1957, ma formato fin da giovane in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, lavora da parecchi anni come pittore. Ha seguito la strada delle collettive a partire dal 1981 e ha realizzato la sua prima mostra personale nel 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo di nuovo. Ha vinto molti premi in diverse località e non gli è importato partecipare abitualmente – lo fa ancora – a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Ciò che per altri può risultare un ostacolo, perché dopo aver contribuito a guadagnare disinvoltura e a trovare formule proprie che definiscano lo stile, spesso porta a arbitrare maniere ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovarsi e poter dire con proprietà ciò che desidera.\n\nSolo coloro che temono di spiegare credono di incontrarsi molto presto. E coloro che pensano sempre – questo è il caso di Manuel Doblas – non smettono mai di sentire l'inquietudine di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi alti catturando la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché non gli interessa nulla l'attesa, ma cerca uscite verso un orizzonte tracciato dalle rotaie che, superate le intersezioni, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.\n\nManuel Doblas ha cambiato il suo modo di esprimersi e lo ha fatto in meglio. Dotato per l'espressione plastica e padroneggiante la tecnica, non si ferma, ma avanza.

