Aristotele - Aristotelis stagiritae Metaphysicorum - 1566






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Aristotelis stagiritae Metaphysicorum, di Aristotele, è un’edizione originale latina del 1566 (Tomo Terzo) di una raccolta di Metafisica, contenente 14 libri della Metafisica di Aristotele nella traduzione latina di Bessarione, più Teofraisto, in legatura mista e con 583 pagine, con note di possesso antiche e segni di conservazione necessari, tra cui un foro di tarlo e aloni di umidità.
Descrizione del venditore
Affascinante e raro volume del XVI secolo (Cinquecentina) stampato a Lione nel 1566 presso la celebre officina tipografica degli eredi di Jacopo Giunta (Apud heredes Jacobi Iunta), impreziosito dal caratteristico giglio fiorentino sul frontespizio.
Il volume costituisce il Tomus Tertius (Tomo Terzo) di una raccolta e contiene i 14 libri della Metafisica di Aristotele nella storica e autorevole traduzione latina del Cardinale Bessarione (Bessarione Cardinale Niceno interprete), seguita dal libro di Metafisica di Teofraisto.
Un pezzo di grande interesse per collezionisti di filosofia antica, storici della stampa rinascimentale o come prestigioso volume da studio e restauro.
Collation e Dettagli Fisici
• Pagine complessive: Il volume è composto da 583 pagine scritte numerate/fitte e presenta 13 pagine bianche complessive (fogli di guardia/risguardi antichi).
• Note di possesso: Al frontespizio e nei fogli di guardia sono presenti antiche note di possesso coeve o leggermente posteriori manoscritte a inchiostro (tra cui una molto nitida "Ad usum Jacobi Cavalli"), che testimoniano la storia e la provenienza del volume.
Stato di Conservazione (Da Studio / Restauro)
Il libro viene venduto nelle condizioni visibili in foto, coerenti con un volume di 460 anni che necessita di interventi di consolidamento:
• Legatura: Antica in piena pergamena floscia, molto vissuta, con evidenti mancanze e rotture sul dorso e parziale distacco della copertina.
• Interno: Presenza di un vistoso foro di tarlo passante che attraversa le pagine nella zona interna vicino alla cucitura (come da foto).
• Pagine: Fogli generalmente solidi ma con diffuse gore d'acqua, aloni di umidità e parziali arrossamenti del tempo. Uno scarabocchio antico a inchiostro copre parzialmente la data sul frontespizio.
Affascinante e raro volume del XVI secolo (Cinquecentina) stampato a Lione nel 1566 presso la celebre officina tipografica degli eredi di Jacopo Giunta (Apud heredes Jacobi Iunta), impreziosito dal caratteristico giglio fiorentino sul frontespizio.
Il volume costituisce il Tomus Tertius (Tomo Terzo) di una raccolta e contiene i 14 libri della Metafisica di Aristotele nella storica e autorevole traduzione latina del Cardinale Bessarione (Bessarione Cardinale Niceno interprete), seguita dal libro di Metafisica di Teofraisto.
Un pezzo di grande interesse per collezionisti di filosofia antica, storici della stampa rinascimentale o come prestigioso volume da studio e restauro.
Collation e Dettagli Fisici
• Pagine complessive: Il volume è composto da 583 pagine scritte numerate/fitte e presenta 13 pagine bianche complessive (fogli di guardia/risguardi antichi).
• Note di possesso: Al frontespizio e nei fogli di guardia sono presenti antiche note di possesso coeve o leggermente posteriori manoscritte a inchiostro (tra cui una molto nitida "Ad usum Jacobi Cavalli"), che testimoniano la storia e la provenienza del volume.
Stato di Conservazione (Da Studio / Restauro)
Il libro viene venduto nelle condizioni visibili in foto, coerenti con un volume di 460 anni che necessita di interventi di consolidamento:
• Legatura: Antica in piena pergamena floscia, molto vissuta, con evidenti mancanze e rotture sul dorso e parziale distacco della copertina.
• Interno: Presenza di un vistoso foro di tarlo passante che attraversa le pagine nella zona interna vicino alla cucitura (come da foto).
• Pagine: Fogli generalmente solidi ma con diffuse gore d'acqua, aloni di umidità e parziali arrossamenti del tempo. Uno scarabocchio antico a inchiostro copre parzialmente la data sul frontespizio.
