Ninni Pagano (1969) - Kore: il risveglio della terra






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Kore: il risveglio della terra, pittura ad olio di Ninni Pagano (Italia, 1969) degli anni 2020+, ritratto di Kore in stile Simbolismo, 36,5 cm x 26,5 cm, edizione originale con firma a mano.
Descrizione del venditore
Se immaginiamo quest'opera intitolata "Kore: Il risveglio della terra", la descrizione si trasforma in un viaggio simbolico e visivo all'interno del mito di Persefone (Kore), figura centrale della spiritualità siciliana antica, che sanciva il passaggio dalle tenebre dell'inverno alla rinascita primaverile.
Ecco una descrizione dettagliata del dipinto letta attraverso questa chiave di lettura:
Il Soggetto: La Dea della Rinascita
Al centro della tela emerge, rigorosa e fiera, la figura di Kore colta di profilo. Non è una fanciulla fragile, ma una divinità consapevole del proprio potere. Il suo volto, dai tratti classici e mediterranei, esprime una solennità ieratica. La pelle, accarezzata da una luce calda, ha la compattezza del marmo antico ma la vitalità della carne, incarnando perfettamente il concetto di una terra che torna a vivere. Il profilo rivolto verso l'esterno simboleggia lo sguardo di chi sta uscendo dagli inferi (il buio) per guardare verso la luce del mondo dei vivi.
La Stratificazione del Tempo: I Gioielli come Anelli di Crescita
L'elemento più magnetico dell'opera è l'imponente serie di collane che le fascia completamente il collo, quasi come un'armatura sacra. Nell'ottica del "risveglio della terra", questi gioielli non sono semplici ornamenti, ma rappresentano gli strati geologici e storici della terra stessa:
Le perle, le pietre dure e i metalli incastonati richiamano i tesori nascosti nel sottosuolo.
La forma circolare e concentrica evoca i cicli del tempo, le stagioni che si ripetono e la memoria millenaria custodita dalle radici dell'isola.
Il Contrasto Cromatico e la Luce Caravaggesca
L'uso del chiaroscuro è il vero motore narrativo del dipinto:
Lo Sfondo Scuro: Rappresenta l'Ade, il ventre della terra, il silenzio dell'inverno e l'oscurità da cui Kore si sta distaccando.
La Veste: I tocchi di rosso vibrante e verde intenso sulle spalle non sono casuali; sono i colori della vita che pulsa. Il rosso è il fuoco lavico e la passione, il verde è la vegetazione che torna a germogliare.
La Luce: Una sciabolata di luce netta colpisce il volto, il copricapo scultoreo e i dettagli dorati. È la luce della primavera, il primo raggio di sole che penetra nel buio e chiama la terra al risveglio.
Significato Filosofico dell'Opera
In questa interpretazione, l'opera diventa un manifesto della resilienza. "Kore: Il risveglio della terra" non è solo il racconto di un mito greco, ma una metafora della Sicilia e dell'anima umana: un'entità nobile e regale che, pur sprofondando periodicamente nell'oscurità delle difficoltà o del tempo, conserva intatta la propria bellezza sacra, pronta a risorgere non appena viene toccata dalla luce.
Instagram:@ninnipagano
Se immaginiamo quest'opera intitolata "Kore: Il risveglio della terra", la descrizione si trasforma in un viaggio simbolico e visivo all'interno del mito di Persefone (Kore), figura centrale della spiritualità siciliana antica, che sanciva il passaggio dalle tenebre dell'inverno alla rinascita primaverile.
Ecco una descrizione dettagliata del dipinto letta attraverso questa chiave di lettura:
Il Soggetto: La Dea della Rinascita
Al centro della tela emerge, rigorosa e fiera, la figura di Kore colta di profilo. Non è una fanciulla fragile, ma una divinità consapevole del proprio potere. Il suo volto, dai tratti classici e mediterranei, esprime una solennità ieratica. La pelle, accarezzata da una luce calda, ha la compattezza del marmo antico ma la vitalità della carne, incarnando perfettamente il concetto di una terra che torna a vivere. Il profilo rivolto verso l'esterno simboleggia lo sguardo di chi sta uscendo dagli inferi (il buio) per guardare verso la luce del mondo dei vivi.
La Stratificazione del Tempo: I Gioielli come Anelli di Crescita
L'elemento più magnetico dell'opera è l'imponente serie di collane che le fascia completamente il collo, quasi come un'armatura sacra. Nell'ottica del "risveglio della terra", questi gioielli non sono semplici ornamenti, ma rappresentano gli strati geologici e storici della terra stessa:
Le perle, le pietre dure e i metalli incastonati richiamano i tesori nascosti nel sottosuolo.
La forma circolare e concentrica evoca i cicli del tempo, le stagioni che si ripetono e la memoria millenaria custodita dalle radici dell'isola.
Il Contrasto Cromatico e la Luce Caravaggesca
L'uso del chiaroscuro è il vero motore narrativo del dipinto:
Lo Sfondo Scuro: Rappresenta l'Ade, il ventre della terra, il silenzio dell'inverno e l'oscurità da cui Kore si sta distaccando.
La Veste: I tocchi di rosso vibrante e verde intenso sulle spalle non sono casuali; sono i colori della vita che pulsa. Il rosso è il fuoco lavico e la passione, il verde è la vegetazione che torna a germogliare.
La Luce: Una sciabolata di luce netta colpisce il volto, il copricapo scultoreo e i dettagli dorati. È la luce della primavera, il primo raggio di sole che penetra nel buio e chiama la terra al risveglio.
Significato Filosofico dell'Opera
In questa interpretazione, l'opera diventa un manifesto della resilienza. "Kore: Il risveglio della terra" non è solo il racconto di un mito greco, ma una metafora della Sicilia e dell'anima umana: un'entità nobile e regale che, pur sprofondando periodicamente nell'oscurità delle difficoltà o del tempo, conserva intatta la propria bellezza sacra, pronta a risorgere non appena viene toccata dalla luce.
Instagram:@ninnipagano
