Boccaccio - Decamerone - 1557





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Descrizione del venditore
PRIMA EDIZIONE, PRIMA DEL ROGO : L'ULTIMO DECAMERONE INTEGRALE PRIMA DELLA CENSURA
Questa importante edizione veneziana del 1557 del Decamerone di Giovanni Boccaccio appartiene a una categoria bibliografica particolarmente ambita dai collezionisti: le edizioni anteriori all’Indice dei Libri Proibiti promulgato da Paolo IV nel 1559. Stampata soltanto due anni prima della condanna ecclesiastica dell’opera, essa conserva il testo nella sua tradizione rinascimentale non ancora sottoposta alle revisioni e agli interventi censorii che caratterizzeranno le edizioni successive. Il volume rappresenta quindi non soltanto una delle più celebri opere della letteratura italiana, ma anche una testimonianza materiale della libertà intellettuale e narrativa del Rinascimento prima delle restrizioni della Controriforma. La presenza al frontespizio della celebre xilografia con il ritratto di Francesco Alunno collega inoltre questa stampa a una consolidata tradizione editoriale veneziana del XVI secolo.
REASONS FOR COLLECTING
• Ultimo Decamerone integrale prima dell’Indice del 1559.
• Testimonianza diretta della tradizione testuale non censurata.
• Capolavoro assoluto della letteratura italiana e fondamento della narrativa moderna europea.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Decamerone figurano stabilmente tra i grandi classici italiani ricercati sul mercato internazionale del libro antico. Le copie delle ultime tirature anteriori all’Indice del 1559 beneficiano di un interesse particolare poiché documentano il testo prima delle modifiche imposte dalla censura ecclesiastica. Gli esemplari completi e correttamente conservati si collocano generalmente in una fascia compresa tra 3.000 e 5.000 euro, con risultati superiori per copie in legatura antica, provenienze prestigiose o stato di conservazione eccezionale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Collazione: [6], 264 carte.
Grande xilografia al frontespizio comprendente il ritratto in ovale di Francesco Alunno. Alcune carte leggermente brunite. Piccole mancanze marginali alle prime e ultime carte. Testo del Decamerone completo. Manca l’aggiunta di Alunno, assenza frequentemente riscontrata negli esemplari oggi conservati. Legatura del XIX secolo in piena pergamena rigida, dorso liscio con tassello marrone e titolo in oro. Buon esemplare complessivamente conservato.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Il Decamerone.
In Vinegia, per Paulo Gherardo, 1557.
Giovanni Boccaccio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pochi libri possono vantare un’influenza comparabile a quella del Decamerone. Composto negli anni successivi alla peste del 1348, il capolavoro di Boccaccio definì nuovi modelli narrativi destinati a influenzare l’intera letteratura europea. Le cento novelle raccontate dai dieci giovani rifugiati fuori Firenze offrono una rappresentazione straordinariamente moderna della società, dei rapporti umani, dell’intelligenza individuale, della fortuna e del desiderio.
L’importanza specifica dell’edizione del 1557 risiede nella sua posizione cronologica. Nel 1559 Paolo IV pubblicò il primo Indice dei Libri Proibiti includendo il Decamerone tra le opere da censurare. Le successive edizioni furono sottoposte a revisioni, espurgazioni e modifiche volte ad attenuare o eliminare i passaggi ritenuti offensivi verso il clero e la morale cattolica. Questa stampa veneziana appartiene quindi all’ultima stagione editoriale nella quale il testo poteva ancora circolare nella sua sostanziale integrità rinascimentale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Boccaccio (1313–1375) fu uno dei fondatori della letteratura italiana insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Narratore, poeta, umanista e studioso dei classici, contribuì in modo decisivo alla formazione della lingua volgare letteraria. Il Decamerone esercitò un’influenza profonda sulla narrativa europea, lasciando tracce evidenti nelle opere di Chaucer, Shakespeare, Cervantes, Lope de Vega, Molière e Voltaire.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Fin dalle prime edizioni a stampa del Quattrocento il Decamerone fu uno dei libri italiani più diffusi e letti d’Europa. Venezia svolse un ruolo centrale nella sua diffusione durante il XVI secolo, producendo numerose edizioni destinate sia al mercato italiano sia a quello internazionale. L’edizione del 1557 costituisce uno degli ultimi passaggi della tradizione editoriale precedente alla censura del 1559 e rappresenta pertanto una testimonianza bibliograficamente significativa della ricezione rinascimentale dell’opera. Già nell’Ottocento Gamba segnalava la relativa rarità degli esemplari completi di questa impressione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gamba, Serie dei Testi di Lingua, n. 179.
EDIT16, CNCE 6999.
ICCU / OPAC SBN, censimento delle copie conservate.
USTC, edizione veneziana del 1557.
Brunet, Manuel du Libraire et de l’Amateur de Livres, I, coll. 1098–1104.
Graesse, Trésor de Livres Rares et Précieux, I, p. 496.
Mortimer, Harvard College Library, Italian 16th Century Books.
Mazzoni, Storia della critica del Decameron.
Quondam, Boccaccio e la tradizione del testo.
Salviati, Degli Avvertimenti della lingua sopra il Decamerone.
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, catalogo delle edizioni del Decamerone.
British Library Catalogue.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue Général.
WorldCat, censimento internazionale delle copie conservate.
Accademia della Crusca, studi sulla tradizione linguistica e testuale del Decamerone.
Il venditore si racconta
PRIMA EDIZIONE, PRIMA DEL ROGO : L'ULTIMO DECAMERONE INTEGRALE PRIMA DELLA CENSURA
Questa importante edizione veneziana del 1557 del Decamerone di Giovanni Boccaccio appartiene a una categoria bibliografica particolarmente ambita dai collezionisti: le edizioni anteriori all’Indice dei Libri Proibiti promulgato da Paolo IV nel 1559. Stampata soltanto due anni prima della condanna ecclesiastica dell’opera, essa conserva il testo nella sua tradizione rinascimentale non ancora sottoposta alle revisioni e agli interventi censorii che caratterizzeranno le edizioni successive. Il volume rappresenta quindi non soltanto una delle più celebri opere della letteratura italiana, ma anche una testimonianza materiale della libertà intellettuale e narrativa del Rinascimento prima delle restrizioni della Controriforma. La presenza al frontespizio della celebre xilografia con il ritratto di Francesco Alunno collega inoltre questa stampa a una consolidata tradizione editoriale veneziana del XVI secolo.
REASONS FOR COLLECTING
• Ultimo Decamerone integrale prima dell’Indice del 1559.
• Testimonianza diretta della tradizione testuale non censurata.
• Capolavoro assoluto della letteratura italiana e fondamento della narrativa moderna europea.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Decamerone figurano stabilmente tra i grandi classici italiani ricercati sul mercato internazionale del libro antico. Le copie delle ultime tirature anteriori all’Indice del 1559 beneficiano di un interesse particolare poiché documentano il testo prima delle modifiche imposte dalla censura ecclesiastica. Gli esemplari completi e correttamente conservati si collocano generalmente in una fascia compresa tra 3.000 e 5.000 euro, con risultati superiori per copie in legatura antica, provenienze prestigiose o stato di conservazione eccezionale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Collazione: [6], 264 carte.
Grande xilografia al frontespizio comprendente il ritratto in ovale di Francesco Alunno. Alcune carte leggermente brunite. Piccole mancanze marginali alle prime e ultime carte. Testo del Decamerone completo. Manca l’aggiunta di Alunno, assenza frequentemente riscontrata negli esemplari oggi conservati. Legatura del XIX secolo in piena pergamena rigida, dorso liscio con tassello marrone e titolo in oro. Buon esemplare complessivamente conservato.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Il Decamerone.
In Vinegia, per Paulo Gherardo, 1557.
Giovanni Boccaccio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pochi libri possono vantare un’influenza comparabile a quella del Decamerone. Composto negli anni successivi alla peste del 1348, il capolavoro di Boccaccio definì nuovi modelli narrativi destinati a influenzare l’intera letteratura europea. Le cento novelle raccontate dai dieci giovani rifugiati fuori Firenze offrono una rappresentazione straordinariamente moderna della società, dei rapporti umani, dell’intelligenza individuale, della fortuna e del desiderio.
L’importanza specifica dell’edizione del 1557 risiede nella sua posizione cronologica. Nel 1559 Paolo IV pubblicò il primo Indice dei Libri Proibiti includendo il Decamerone tra le opere da censurare. Le successive edizioni furono sottoposte a revisioni, espurgazioni e modifiche volte ad attenuare o eliminare i passaggi ritenuti offensivi verso il clero e la morale cattolica. Questa stampa veneziana appartiene quindi all’ultima stagione editoriale nella quale il testo poteva ancora circolare nella sua sostanziale integrità rinascimentale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Boccaccio (1313–1375) fu uno dei fondatori della letteratura italiana insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Narratore, poeta, umanista e studioso dei classici, contribuì in modo decisivo alla formazione della lingua volgare letteraria. Il Decamerone esercitò un’influenza profonda sulla narrativa europea, lasciando tracce evidenti nelle opere di Chaucer, Shakespeare, Cervantes, Lope de Vega, Molière e Voltaire.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Fin dalle prime edizioni a stampa del Quattrocento il Decamerone fu uno dei libri italiani più diffusi e letti d’Europa. Venezia svolse un ruolo centrale nella sua diffusione durante il XVI secolo, producendo numerose edizioni destinate sia al mercato italiano sia a quello internazionale. L’edizione del 1557 costituisce uno degli ultimi passaggi della tradizione editoriale precedente alla censura del 1559 e rappresenta pertanto una testimonianza bibliograficamente significativa della ricezione rinascimentale dell’opera. Già nell’Ottocento Gamba segnalava la relativa rarità degli esemplari completi di questa impressione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gamba, Serie dei Testi di Lingua, n. 179.
EDIT16, CNCE 6999.
ICCU / OPAC SBN, censimento delle copie conservate.
USTC, edizione veneziana del 1557.
Brunet, Manuel du Libraire et de l’Amateur de Livres, I, coll. 1098–1104.
Graesse, Trésor de Livres Rares et Précieux, I, p. 496.
Mortimer, Harvard College Library, Italian 16th Century Books.
Mazzoni, Storia della critica del Decameron.
Quondam, Boccaccio e la tradizione del testo.
Salviati, Degli Avvertimenti della lingua sopra il Decamerone.
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, catalogo delle edizioni del Decamerone.
British Library Catalogue.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue Général.
WorldCat, censimento internazionale delle copie conservate.
Accademia della Crusca, studi sulla tradizione linguistica e testuale del Decamerone.
