Wassily Kandinsky (1866-1944) (after) - "Composition IX, 1936"





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Wassily Kandinsky (after), stampa giclée su carta opaca lucida pesante, 38,5 × 69,5 cm, firmata sulla lastra, Canada, 2010–2020, tiratura originale, intitolata 'Composition IX, 1936', stile Bauhaus.
Descrizione del venditore
- Wassily Kandinsky (after), stampa giclée su carta pesante liscia opaca (circa 300 g/m², riferita allo spessore/densità della carta).
- Firmato nella lastra.
- Timbro sul verso.
- Dimensioni: 38,5 × 69,5 cm.
- Stato: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Composition IX di Wassily Kandinsky (1936) è un esempio radiante del linguaggio astratto tardivo dell’artista, dove geometria, colore e immaginazione si incontrano in una composizione di straordinaria libertà visiva. Creato durante lo sua periodo parigino, l’opera si allontana dalla rigida struttura Bauhaus verso un’astrazione più giocosa, organica e onirica. Fasci diagonali vividi di giallo, blu, rosso, arancione e verde creano uno sfondo luminoso, mentre forme fluttuanti, sagome biomorfiche, linee delicate e simboli decorativi suggeriscono movimento, musica e ritmo interiore.
L’opera riflette la convinzione di tutta la vita di Kandinsky che il colore e la forma possano esprimere emozione senza la necessità di rappresentazione tradizionale. In Composition IX, l’astrazione diventa quasi teatrale: un mondo di segni, curve, cerchi e organismi inventati che sembra mettere in relazione pittura con musica, design, spiritualità e cultura visiva moderna. Il suo equilibrio raffinato tra ordine e fantasia lo mette in dialogo con Paul Klee, Joan Miró, Mondrian, Malevich, Delaunay, Matisse e l’ampio avant-garde europeo, mentre la sua vivida presenza grafica anticipa anche successive connessioni con la Pop Art e artisti contemporanei come Andy Warhol, Basquiat, Keith Haring, Banksy, Shepard Fairey, Damien Hirst, Jeff Koons e David Hockney.
Oggi, Composition IX resta un’immagine potente per interni moderni, studi creativi, appartamenti con design e spazi contemporanei colorati. La sua tavolozza energetica e il ritmo visivo modulare si armonizzano splendidamente con decorazioni in stile mid-century, Bauhaus, vintage ed eclettiche, mentre la sua disposizione giocosa delle forme mostra un’affinità naturale con la cultura del design, dal motivo astratto alla costruzione simile al Lego e alle tendenze attuali dell’interior design. Sofisticata, gioiosa e inconfondibilmente Kandinsky, questa opera è ideale per chiunque sia attratto dall’arte astratta, dal modernismo, dalla teoria del colore e dal potere decorativo senza tempo della pittura del XX secolo.
Il venditore si racconta
- Wassily Kandinsky (after), stampa giclée su carta pesante liscia opaca (circa 300 g/m², riferita allo spessore/densità della carta).
- Firmato nella lastra.
- Timbro sul verso.
- Dimensioni: 38,5 × 69,5 cm.
- Stato: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Composition IX di Wassily Kandinsky (1936) è un esempio radiante del linguaggio astratto tardivo dell’artista, dove geometria, colore e immaginazione si incontrano in una composizione di straordinaria libertà visiva. Creato durante lo sua periodo parigino, l’opera si allontana dalla rigida struttura Bauhaus verso un’astrazione più giocosa, organica e onirica. Fasci diagonali vividi di giallo, blu, rosso, arancione e verde creano uno sfondo luminoso, mentre forme fluttuanti, sagome biomorfiche, linee delicate e simboli decorativi suggeriscono movimento, musica e ritmo interiore.
L’opera riflette la convinzione di tutta la vita di Kandinsky che il colore e la forma possano esprimere emozione senza la necessità di rappresentazione tradizionale. In Composition IX, l’astrazione diventa quasi teatrale: un mondo di segni, curve, cerchi e organismi inventati che sembra mettere in relazione pittura con musica, design, spiritualità e cultura visiva moderna. Il suo equilibrio raffinato tra ordine e fantasia lo mette in dialogo con Paul Klee, Joan Miró, Mondrian, Malevich, Delaunay, Matisse e l’ampio avant-garde europeo, mentre la sua vivida presenza grafica anticipa anche successive connessioni con la Pop Art e artisti contemporanei come Andy Warhol, Basquiat, Keith Haring, Banksy, Shepard Fairey, Damien Hirst, Jeff Koons e David Hockney.
Oggi, Composition IX resta un’immagine potente per interni moderni, studi creativi, appartamenti con design e spazi contemporanei colorati. La sua tavolozza energetica e il ritmo visivo modulare si armonizzano splendidamente con decorazioni in stile mid-century, Bauhaus, vintage ed eclettiche, mentre la sua disposizione giocosa delle forme mostra un’affinità naturale con la cultura del design, dal motivo astratto alla costruzione simile al Lego e alle tendenze attuali dell’interior design. Sofisticata, gioiosa e inconfondibilmente Kandinsky, questa opera è ideale per chiunque sia attratto dall’arte astratta, dal modernismo, dalla teoria del colore e dal potere decorativo senza tempo della pittura del XX secolo.

