Max-Daniel - Pygmalion et Galatée

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Heiko Neitzel
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Max-Daniel – Pygmalion e Galatea, 2026, Edizione originale, tecniche miste (IA, pittura digitale e olio), multicolore, 40 × 30 cm, firmato, Francia, tema Religione.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Pygmalion

Max-Daniel, 2026
Opera al formato 30 × 40 cm
Il quadro visibile in alcune fotografie di presentazione non è incluso nella vendita.

Questa opera di Max-Daniel rilegge il celebre mito di Pygmalion, uno dei grandi racconti fondanti la relazione tra l’artista, il suo modello e il suo ideale. Nella mitologia antica, Pygmalion è uno scultore di Cipro che, deluso dalle donne reali, modella nell’avorio una statua femminile di bellezza perfetta. Poco a poco, si innamora della propria creazione. Intenerita dal suo desiderio e dalla forza della sua arte, la dea Afrodite dà vita alla statua, che diventa Galatea.

Il soggetto è qui trattato in un’atmosfera d’officina antica, tra luce dorata, frammenti di sculture, utensili, drappeggi e polvere di pietra. Pygmalion non è rappresentato solo come artigiano o scultore: appare come colui che assiste al momento turbato in cui l’opera cessa di essere un oggetto per diventare una presenza. La figura femminile, ancora bianca come il marmo ma già animata dalla dolcezza della carne e dello sguardo, incarna questo passaggio misterioso tra materia, immagine e vita.

In questa composizione, Max-Daniel gioca volutamente con i codici della grande pittura classica: chiaroscuro teatrale, sensualità contenuta, scenario di officina, riferimenti alla scultura antica e all’immaginario accademico del XIX secolo. Ma l’opera appartiene anche a una démarche contemporanea, dove l’immagine è rielaborata come una scena mentale, tra omaggio, illusione e reinterpretazione.

Pygmalion si può così leggere come una metafora della creazione artistica stessa: il desiderio di dare forma a un’apparizione, di far emergere una presenza a partire da una materia inerte, sia essa pietra, tela, pigmento o immagine. L’opera interroga con poesia il momento fragile in cui la rappresentazione diventa quasi viva.

Opera decorativa e narrativa, al tempo stesso romantica e teatrale, si inscrive nell’universo di Max-Daniel, dove grandi miti, riferimenti classici e i mezzi contemporanei di creazione si incontrano in un’estetica ricca, luminosa e sensibile.
Max-Daniel è una firma artistica sviluppata da un artista parigino nato nel 1957, dottore in Arti e Scienze dell’arte alla Sorbonne, attivo da oltre cinquant’anni nel campo della pittura, del disegno e dell’immagine.

Il suo lavoro esplora il dialogo tra tradizione classica e creazione contemporanea. Attraverso soggetti mitologici, biblici o letterari, Max-Daniel rilegge i grandi racconti della storia dell’arte con una sensibilità attuale. Le sue opere associano una cultura pittorica ereditata dai maestri antichi a procedimenti moderni di composizione e ricomposizione dell’immagine.

La serie a cui appartiene Pygmalion si inscrive in questa ricerca: ritrovare la potenza narrativa, teatrale e poetica della grande pittura, pur assumendo un approccio contemporaneo all’immagine. Ogni opera è concepita come un pezzo decorativo e meditativo, tra omaggio classico, illusione pittorica e sogno romantico.
Max-Daniel è un artista professionista iscritto all’URSSAF; a tal titolo la vostra piena soddisfazione è garantita, sarete rimborsati con semplice reso e reinvio dell’opera

Il venditore si racconta

Sono iscritto all'URSSAF come artista-autore contributivo - Non sono soggetto all'IVA
Tradotto con Google Traduttore

Pygmalion

Max-Daniel, 2026
Opera al formato 30 × 40 cm
Il quadro visibile in alcune fotografie di presentazione non è incluso nella vendita.

Questa opera di Max-Daniel rilegge il celebre mito di Pygmalion, uno dei grandi racconti fondanti la relazione tra l’artista, il suo modello e il suo ideale. Nella mitologia antica, Pygmalion è uno scultore di Cipro che, deluso dalle donne reali, modella nell’avorio una statua femminile di bellezza perfetta. Poco a poco, si innamora della propria creazione. Intenerita dal suo desiderio e dalla forza della sua arte, la dea Afrodite dà vita alla statua, che diventa Galatea.

Il soggetto è qui trattato in un’atmosfera d’officina antica, tra luce dorata, frammenti di sculture, utensili, drappeggi e polvere di pietra. Pygmalion non è rappresentato solo come artigiano o scultore: appare come colui che assiste al momento turbato in cui l’opera cessa di essere un oggetto per diventare una presenza. La figura femminile, ancora bianca come il marmo ma già animata dalla dolcezza della carne e dello sguardo, incarna questo passaggio misterioso tra materia, immagine e vita.

In questa composizione, Max-Daniel gioca volutamente con i codici della grande pittura classica: chiaroscuro teatrale, sensualità contenuta, scenario di officina, riferimenti alla scultura antica e all’immaginario accademico del XIX secolo. Ma l’opera appartiene anche a una démarche contemporanea, dove l’immagine è rielaborata come una scena mentale, tra omaggio, illusione e reinterpretazione.

Pygmalion si può così leggere come una metafora della creazione artistica stessa: il desiderio di dare forma a un’apparizione, di far emergere una presenza a partire da una materia inerte, sia essa pietra, tela, pigmento o immagine. L’opera interroga con poesia il momento fragile in cui la rappresentazione diventa quasi viva.

Opera decorativa e narrativa, al tempo stesso romantica e teatrale, si inscrive nell’universo di Max-Daniel, dove grandi miti, riferimenti classici e i mezzi contemporanei di creazione si incontrano in un’estetica ricca, luminosa e sensibile.
Max-Daniel è una firma artistica sviluppata da un artista parigino nato nel 1957, dottore in Arti e Scienze dell’arte alla Sorbonne, attivo da oltre cinquant’anni nel campo della pittura, del disegno e dell’immagine.

Il suo lavoro esplora il dialogo tra tradizione classica e creazione contemporanea. Attraverso soggetti mitologici, biblici o letterari, Max-Daniel rilegge i grandi racconti della storia dell’arte con una sensibilità attuale. Le sue opere associano una cultura pittorica ereditata dai maestri antichi a procedimenti moderni di composizione e ricomposizione dell’immagine.

La serie a cui appartiene Pygmalion si inscrive in questa ricerca: ritrovare la potenza narrativa, teatrale e poetica della grande pittura, pur assumendo un approccio contemporaneo all’immagine. Ogni opera è concepita come un pezzo decorativo e meditativo, tra omaggio classico, illusione pittorica e sogno romantico.
Max-Daniel è un artista professionista iscritto all’URSSAF; a tal titolo la vostra piena soddisfazione è garantita, sarete rimborsati con semplice reso e reinvio dell’opera

Il venditore si racconta

Sono iscritto all'URSSAF come artista-autore contributivo - Non sono soggetto all'IVA
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Dettagli

Artista
Max-Daniel
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
Pygmalion et Galatée
Tecnica
AI, Pittura a olio, Pittura digitale, Tecnica mista
Firma
Firmato
Paese d’origine
Francia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Multicolore
Altezza
40 cm
Larghezza
30 cm
Peso
2 kg
Raffigurazione/Tematica
Religione
Stile
Postmodernismo
Periodo
2020+
Venduto da
FranciaVerificato
15
Oggetti venduti
pro

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