Max-Daniel - Pygmalion et Galatée






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135696 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Max-Daniel – Pygmalion e Galatea, 2026, Edizione originale, tecniche miste (IA, pittura digitale e olio), multicolore, 40 × 30 cm, firmato, Francia, tema Religione.
Descrizione del venditore
Pygmalion
Max-Daniel, 2026
Opera al formato 30 × 40 cm
Il quadro visibile in alcune fotografie di presentazione non è incluso nella vendita.
Questa opera di Max-Daniel rilegge il celebre mito di Pygmalion, uno dei grandi racconti fondanti la relazione tra l’artista, il suo modello e il suo ideale. Nella mitologia antica, Pygmalion è uno scultore di Cipro che, deluso dalle donne reali, modella nell’avorio una statua femminile di bellezza perfetta. Poco a poco, si innamora della propria creazione. Intenerita dal suo desiderio e dalla forza della sua arte, la dea Afrodite dà vita alla statua, che diventa Galatea.
Il soggetto è qui trattato in un’atmosfera d’officina antica, tra luce dorata, frammenti di sculture, utensili, drappeggi e polvere di pietra. Pygmalion non è rappresentato solo come artigiano o scultore: appare come colui che assiste al momento turbato in cui l’opera cessa di essere un oggetto per diventare una presenza. La figura femminile, ancora bianca come il marmo ma già animata dalla dolcezza della carne e dello sguardo, incarna questo passaggio misterioso tra materia, immagine e vita.
In questa composizione, Max-Daniel gioca volutamente con i codici della grande pittura classica: chiaroscuro teatrale, sensualità contenuta, scenario di officina, riferimenti alla scultura antica e all’immaginario accademico del XIX secolo. Ma l’opera appartiene anche a una démarche contemporanea, dove l’immagine è rielaborata come una scena mentale, tra omaggio, illusione e reinterpretazione.
Pygmalion si può così leggere come una metafora della creazione artistica stessa: il desiderio di dare forma a un’apparizione, di far emergere una presenza a partire da una materia inerte, sia essa pietra, tela, pigmento o immagine. L’opera interroga con poesia il momento fragile in cui la rappresentazione diventa quasi viva.
Opera decorativa e narrativa, al tempo stesso romantica e teatrale, si inscrive nell’universo di Max-Daniel, dove grandi miti, riferimenti classici e i mezzi contemporanei di creazione si incontrano in un’estetica ricca, luminosa e sensibile.
Max-Daniel è una firma artistica sviluppata da un artista parigino nato nel 1957, dottore in Arti e Scienze dell’arte alla Sorbonne, attivo da oltre cinquant’anni nel campo della pittura, del disegno e dell’immagine.
Il suo lavoro esplora il dialogo tra tradizione classica e creazione contemporanea. Attraverso soggetti mitologici, biblici o letterari, Max-Daniel rilegge i grandi racconti della storia dell’arte con una sensibilità attuale. Le sue opere associano una cultura pittorica ereditata dai maestri antichi a procedimenti moderni di composizione e ricomposizione dell’immagine.
La serie a cui appartiene Pygmalion si inscrive in questa ricerca: ritrovare la potenza narrativa, teatrale e poetica della grande pittura, pur assumendo un approccio contemporaneo all’immagine. Ogni opera è concepita come un pezzo decorativo e meditativo, tra omaggio classico, illusione pittorica e sogno romantico.
Max-Daniel è un artista professionista iscritto all’URSSAF; a tal titolo la vostra piena soddisfazione è garantita, sarete rimborsati con semplice reso e reinvio dell’opera
Il venditore si racconta
Pygmalion
Max-Daniel, 2026
Opera al formato 30 × 40 cm
Il quadro visibile in alcune fotografie di presentazione non è incluso nella vendita.
Questa opera di Max-Daniel rilegge il celebre mito di Pygmalion, uno dei grandi racconti fondanti la relazione tra l’artista, il suo modello e il suo ideale. Nella mitologia antica, Pygmalion è uno scultore di Cipro che, deluso dalle donne reali, modella nell’avorio una statua femminile di bellezza perfetta. Poco a poco, si innamora della propria creazione. Intenerita dal suo desiderio e dalla forza della sua arte, la dea Afrodite dà vita alla statua, che diventa Galatea.
Il soggetto è qui trattato in un’atmosfera d’officina antica, tra luce dorata, frammenti di sculture, utensili, drappeggi e polvere di pietra. Pygmalion non è rappresentato solo come artigiano o scultore: appare come colui che assiste al momento turbato in cui l’opera cessa di essere un oggetto per diventare una presenza. La figura femminile, ancora bianca come il marmo ma già animata dalla dolcezza della carne e dello sguardo, incarna questo passaggio misterioso tra materia, immagine e vita.
In questa composizione, Max-Daniel gioca volutamente con i codici della grande pittura classica: chiaroscuro teatrale, sensualità contenuta, scenario di officina, riferimenti alla scultura antica e all’immaginario accademico del XIX secolo. Ma l’opera appartiene anche a una démarche contemporanea, dove l’immagine è rielaborata come una scena mentale, tra omaggio, illusione e reinterpretazione.
Pygmalion si può così leggere come una metafora della creazione artistica stessa: il desiderio di dare forma a un’apparizione, di far emergere una presenza a partire da una materia inerte, sia essa pietra, tela, pigmento o immagine. L’opera interroga con poesia il momento fragile in cui la rappresentazione diventa quasi viva.
Opera decorativa e narrativa, al tempo stesso romantica e teatrale, si inscrive nell’universo di Max-Daniel, dove grandi miti, riferimenti classici e i mezzi contemporanei di creazione si incontrano in un’estetica ricca, luminosa e sensibile.
Max-Daniel è una firma artistica sviluppata da un artista parigino nato nel 1957, dottore in Arti e Scienze dell’arte alla Sorbonne, attivo da oltre cinquant’anni nel campo della pittura, del disegno e dell’immagine.
Il suo lavoro esplora il dialogo tra tradizione classica e creazione contemporanea. Attraverso soggetti mitologici, biblici o letterari, Max-Daniel rilegge i grandi racconti della storia dell’arte con una sensibilità attuale. Le sue opere associano una cultura pittorica ereditata dai maestri antichi a procedimenti moderni di composizione e ricomposizione dell’immagine.
La serie a cui appartiene Pygmalion si inscrive in questa ricerca: ritrovare la potenza narrativa, teatrale e poetica della grande pittura, pur assumendo un approccio contemporaneo all’immagine. Ogni opera è concepita come un pezzo decorativo e meditativo, tra omaggio classico, illusione pittorica e sogno romantico.
Max-Daniel è un artista professionista iscritto all’URSSAF; a tal titolo la vostra piena soddisfazione è garantita, sarete rimborsati con semplice reso e reinvio dell’opera
