Lalique - Statuetta - Bison - Cristallo






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Scultura in cristallo satinato Lalique di un bison, disegnata da René Lalique nel 1931 e prodotta sotto Marc Lalique negli anni 1950–1960, dimensioni H 10 cm, P 12,5 cm, L 5 cm, in condizioni impeccabili, mai utilizzata.
Descrizione del venditore
In cristallo satinato e design in stile pressato di René Lalique del 1931, produzione sotto Marc Lalique (anni 1950-1960)
Scultura eccezionale e rara in cristallo Lalique satinato, raffigurante un bison maestoso, simbolo primitivo di forza invincibile, fertilità e prosperità, e di pace.
Questo modello emblematico, disegnato dal genio René Lalique il 4 settembre 1931 (rif. 1194 nel catalogo di Félix Marcilhacs, menzionato nel listino del 1932 e ristampato nel 1937), è stato riprodotto dopo il 1945 in cristallo puro sotto la guida ispirata di Marc Lalique, inaugurando l’epoca del >.
incarnazione grezza dell’antico aurochs, l’animale dalle forme muscolose e dinamiche – la testa piegata, corna forate, zoccoli ancorati – richiama una vitalità scultorea con un’eleganza Art Déco senza tempo, su una base rettangolare in cristallo dalle linee pulite.
Eseguito secondo la maestria delle tecniche di cristallo pressato e stampato, perfezionato da Marc Lalique per una trasparenza brillante e una lucentezza superiore (composizione ca. 24% piombo, iniettato ad alta pressione a oltre 1.000 °C in stampi in acciaio finemente cesellati), questo pezzo rivela una satinatura con una morbidezza vellutata, ottenuta mediante lucidatura manuale accurata dopo il raffreddamento controllato.
La qualità è insuperabile: purezza assoluta senza bolle d’aria o imperfezioni, la luce si rifrange in delicate rifrazioni nacrate, conferendo al bison una presenza quasi realistica e testurizzata con pelli tese, muscoli protesi, coda arricciata, con un’abilità da atelier di livello mondiale. Un risultato delle officine di Wingen-sur-Moder, dove tre settori di lavorazione a freddo erano necessari per un singolo operatore di riscaldamento, conservando l’eredità di René nell’innovazione del cristallo di lusso post-bellico.
Dimensioni: Altezza 10 cm; Profondità 12,5 cm; Larghezza 5 cm.
Materiale: Cristallo pressato satinato, finitura parzialmente lucidata per una profondità ottica unica
Autografi: Etichetta originale su carta > fissata alla base; > inciso
Stato: Impeccabile, nessuna scheggiatura o opacità, cristallo di eccezionale purezza e lucentezza
Pezzo raro e interrotto dal 1990 circa; proveniente da un’edizione limitata sotto Marc Lalique (periodo 1945-1977, con ristampa del modello sotto nr. 11-805 dopo il 1951; meno di 1.000 esemplari in stato perfetto).
Un tesoro per collezionisti della cristalleria francese, che aggiunge un’aura di potere e prestigio a una scrivania o a una vetrina eccezionale.
In cristallo satinato e design in stile pressato di René Lalique del 1931, produzione sotto Marc Lalique (anni 1950-1960)
Scultura eccezionale e rara in cristallo Lalique satinato, raffigurante un bison maestoso, simbolo primitivo di forza invincibile, fertilità e prosperità, e di pace.
Questo modello emblematico, disegnato dal genio René Lalique il 4 settembre 1931 (rif. 1194 nel catalogo di Félix Marcilhacs, menzionato nel listino del 1932 e ristampato nel 1937), è stato riprodotto dopo il 1945 in cristallo puro sotto la guida ispirata di Marc Lalique, inaugurando l’epoca del >.
incarnazione grezza dell’antico aurochs, l’animale dalle forme muscolose e dinamiche – la testa piegata, corna forate, zoccoli ancorati – richiama una vitalità scultorea con un’eleganza Art Déco senza tempo, su una base rettangolare in cristallo dalle linee pulite.
Eseguito secondo la maestria delle tecniche di cristallo pressato e stampato, perfezionato da Marc Lalique per una trasparenza brillante e una lucentezza superiore (composizione ca. 24% piombo, iniettato ad alta pressione a oltre 1.000 °C in stampi in acciaio finemente cesellati), questo pezzo rivela una satinatura con una morbidezza vellutata, ottenuta mediante lucidatura manuale accurata dopo il raffreddamento controllato.
La qualità è insuperabile: purezza assoluta senza bolle d’aria o imperfezioni, la luce si rifrange in delicate rifrazioni nacrate, conferendo al bison una presenza quasi realistica e testurizzata con pelli tese, muscoli protesi, coda arricciata, con un’abilità da atelier di livello mondiale. Un risultato delle officine di Wingen-sur-Moder, dove tre settori di lavorazione a freddo erano necessari per un singolo operatore di riscaldamento, conservando l’eredità di René nell’innovazione del cristallo di lusso post-bellico.
Dimensioni: Altezza 10 cm; Profondità 12,5 cm; Larghezza 5 cm.
Materiale: Cristallo pressato satinato, finitura parzialmente lucidata per una profondità ottica unica
Autografi: Etichetta originale su carta > fissata alla base; > inciso
Stato: Impeccabile, nessuna scheggiatura o opacità, cristallo di eccezionale purezza e lucentezza
Pezzo raro e interrotto dal 1990 circa; proveniente da un’edizione limitata sotto Marc Lalique (periodo 1945-1977, con ristampa del modello sotto nr. 11-805 dopo il 1951; meno di 1.000 esemplari in stato perfetto).
Un tesoro per collezionisti della cristalleria francese, che aggiunge un’aura di potere e prestigio a una scrivania o a una vetrina eccezionale.
