Magini - Primum Mobile - 1609






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Primum Mobile di Giovanni Antonio Magini, 1ª edizione in questo formato, pubblicato nel 1609 in latino come lingua originale, volume illustrato in pelle di 1000 pagine.
Descrizione del venditore
L’UOMO CHE VOLEVA MISURARE IL CIELO: IL CAPOLAVORO ASTRONOMICO RA COPERNICO E KEPLERO
Monumentale trattato astronomico del matematico e cosmografo bolognese Giovanni Antonio Magini, una delle figure più autorevoli della scienza europea tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. Il Primum Mobile rappresenta la sintesi più completa delle sue ricerche astronomiche e costituisce uno dei grandi testi della cosmologia pre-galileiana. Pubblicato originariamente nel 1604 e qui presente nella rara seconda edizione del 1609, il volume affronta i problemi fondamentali del moto degli astri, delle coordinate celesti, del calcolo astronomico e della costruzione delle tavole necessarie all'osservazione e alla previsione dei fenomeni celesti. Magini si colloca in una posizione originale nel dibattito cosmologico del suo tempo: ammiratore di Copernico, corrispondente di Tycho Brahe e Johannes Kepler, sviluppò un proprio sistema geocentrico che cercava di conciliare osservazione astronomica e tradizione matematica. Il magnifico frontespizio calcografico di Oliviero Gatti e l'imponente apparato tecnico fanno di quest'opera uno dei più importanti libri astronomici italiani del primo Seicento.
MARKET VALUE
Le grandi opere astronomiche di Magini sono ricercate sia dai collezionisti di storia della scienza sia dagli studiosi dell'astronomia rinascimentale. Gli esemplari completi della seconda edizione del 1609 raggiungono generalmente valori compresi tra € 1.500 e € 3.000, con risultati superiori per copie particolarmente fresche, complete e conservate in legatura coeva.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Tre parti in un volume. Legatura coeva in pelle marrone con dorso a quattro nervi, decorazione dorata e titolo su tassello rosso, tagli rossi a spruzzo. Mancanze alla cuffia superiore, angoli usurati. Frontespizio figurato inciso in rame da Oliviero Gatti, numerosi diagrammi e figure astronomiche incisi in legno nel testo. Carte con alcune bruniture e fioriture fisiologiche, tracce d'umidità, qualche foro di tarlo, macchie e piccoli difetti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 16nn; 580; 364; 30; 2nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Primum Mobile duodecim libris contentum. Tabulae Generales ad Primum Mobile spectantes. Magnus Canon Mathematicus.
Bononiae, Apud Io. Bapt. Bellagambam, Apud Haeredes Ioannis Rossii, 1609.
Giovanni Antonio Magini.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Primum Mobile costituisce uno dei più importanti trattati astronomici pubblicati in Italia all'inizio del XVII secolo. Il titolo richiama il concetto aristotelico e tolemaico della sfera esterna che comunica il moto a tutti i cieli inferiori, ma l'opera affronta problemi molto più ampi, comprendendo astronomia teorica, matematica applicata, trigonometria sferica e tecniche di osservazione. Magini sviluppa una cosmologia sofisticata che si inserisce nel grande dibattito tra sistema tolemaico, sistema copernicano e modello tychonico. Pur non accettando integralmente l'eliocentrismo, egli riconobbe l'importanza delle innovazioni introdotte da Copernico e mantenne intensi rapporti scientifici con alcuni dei maggiori astronomi europei. Il volume rappresenta una testimonianza eccezionale del momento storico in cui la cosmologia medievale stava lasciando il posto alla scienza moderna.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Antonio Magini (1555-1617) fu matematico, astronomo, astrologo, geografo e medico. Professore di matematica presso l'Università di Bologna, divenne uno dei più celebri scienziati italiani del suo tempo. Intrattenne rapporti epistolari con Tycho Brahe, Johannes Kepler e numerosi studiosi europei. È noto anche per avere realizzato il primo grande atlante geografico dell'Italia e per le sue celebri effemeridi astrologiche, utilizzate per decenni da astronomi, navigatori e astrologi. La sua attività scientifica si colloca nel delicato passaggio tra la cosmologia rinascimentale e la rivoluzione scientifica del Seicento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il Primum Mobile apparve per la prima volta a Bologna nel 1604 e fu immediatamente riconosciuto come una delle opere astronomiche più importanti del suo tempo. Questa seconda edizione del 1609 testimonia il successo e la diffusione del trattato negli ambienti scientifici europei. L'opera circolò tra astronomi, matematici, astrologi e studiosi universitari, contribuendo alla diffusione delle più avanzate tecniche di calcolo astronomico. Le copie complete conservate nella loro legatura originale sono oggi sempre meno frequenti sul mercato antiquario internazionale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Riccardi, Biblioteca matematica italiana, II, coll. 78-84.
Houzeau & Lancaster, Bibliographie générale de l’Astronomie, n. 2857.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, M-57.
Cantamessa, Inventario dei libri italiani del XVII secolo, sezione Magini.
WorldCat, censimenti internazionali dell'edizione del 1609.
ICCU / OPAC SBN, localizzazioni italiane.
Treccani, voce "Magini, Giovanni Antonio".
Dictionary of Scientific Biography, voce "Magini, Giovanni Antonio".
Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, vol. VI.
Gingerich, The Eye of Heaven: Ptolemy, Copernicus, Kepler.
Cinti, Bibliografia Galileiana, per il contesto astronomico italiano del primo Seicento.
Il venditore si racconta
L’UOMO CHE VOLEVA MISURARE IL CIELO: IL CAPOLAVORO ASTRONOMICO RA COPERNICO E KEPLERO
Monumentale trattato astronomico del matematico e cosmografo bolognese Giovanni Antonio Magini, una delle figure più autorevoli della scienza europea tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. Il Primum Mobile rappresenta la sintesi più completa delle sue ricerche astronomiche e costituisce uno dei grandi testi della cosmologia pre-galileiana. Pubblicato originariamente nel 1604 e qui presente nella rara seconda edizione del 1609, il volume affronta i problemi fondamentali del moto degli astri, delle coordinate celesti, del calcolo astronomico e della costruzione delle tavole necessarie all'osservazione e alla previsione dei fenomeni celesti. Magini si colloca in una posizione originale nel dibattito cosmologico del suo tempo: ammiratore di Copernico, corrispondente di Tycho Brahe e Johannes Kepler, sviluppò un proprio sistema geocentrico che cercava di conciliare osservazione astronomica e tradizione matematica. Il magnifico frontespizio calcografico di Oliviero Gatti e l'imponente apparato tecnico fanno di quest'opera uno dei più importanti libri astronomici italiani del primo Seicento.
MARKET VALUE
Le grandi opere astronomiche di Magini sono ricercate sia dai collezionisti di storia della scienza sia dagli studiosi dell'astronomia rinascimentale. Gli esemplari completi della seconda edizione del 1609 raggiungono generalmente valori compresi tra € 1.500 e € 3.000, con risultati superiori per copie particolarmente fresche, complete e conservate in legatura coeva.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Tre parti in un volume. Legatura coeva in pelle marrone con dorso a quattro nervi, decorazione dorata e titolo su tassello rosso, tagli rossi a spruzzo. Mancanze alla cuffia superiore, angoli usurati. Frontespizio figurato inciso in rame da Oliviero Gatti, numerosi diagrammi e figure astronomiche incisi in legno nel testo. Carte con alcune bruniture e fioriture fisiologiche, tracce d'umidità, qualche foro di tarlo, macchie e piccoli difetti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 16nn; 580; 364; 30; 2nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Primum Mobile duodecim libris contentum. Tabulae Generales ad Primum Mobile spectantes. Magnus Canon Mathematicus.
Bononiae, Apud Io. Bapt. Bellagambam, Apud Haeredes Ioannis Rossii, 1609.
Giovanni Antonio Magini.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Primum Mobile costituisce uno dei più importanti trattati astronomici pubblicati in Italia all'inizio del XVII secolo. Il titolo richiama il concetto aristotelico e tolemaico della sfera esterna che comunica il moto a tutti i cieli inferiori, ma l'opera affronta problemi molto più ampi, comprendendo astronomia teorica, matematica applicata, trigonometria sferica e tecniche di osservazione. Magini sviluppa una cosmologia sofisticata che si inserisce nel grande dibattito tra sistema tolemaico, sistema copernicano e modello tychonico. Pur non accettando integralmente l'eliocentrismo, egli riconobbe l'importanza delle innovazioni introdotte da Copernico e mantenne intensi rapporti scientifici con alcuni dei maggiori astronomi europei. Il volume rappresenta una testimonianza eccezionale del momento storico in cui la cosmologia medievale stava lasciando il posto alla scienza moderna.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Antonio Magini (1555-1617) fu matematico, astronomo, astrologo, geografo e medico. Professore di matematica presso l'Università di Bologna, divenne uno dei più celebri scienziati italiani del suo tempo. Intrattenne rapporti epistolari con Tycho Brahe, Johannes Kepler e numerosi studiosi europei. È noto anche per avere realizzato il primo grande atlante geografico dell'Italia e per le sue celebri effemeridi astrologiche, utilizzate per decenni da astronomi, navigatori e astrologi. La sua attività scientifica si colloca nel delicato passaggio tra la cosmologia rinascimentale e la rivoluzione scientifica del Seicento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il Primum Mobile apparve per la prima volta a Bologna nel 1604 e fu immediatamente riconosciuto come una delle opere astronomiche più importanti del suo tempo. Questa seconda edizione del 1609 testimonia il successo e la diffusione del trattato negli ambienti scientifici europei. L'opera circolò tra astronomi, matematici, astrologi e studiosi universitari, contribuendo alla diffusione delle più avanzate tecniche di calcolo astronomico. Le copie complete conservate nella loro legatura originale sono oggi sempre meno frequenti sul mercato antiquario internazionale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Riccardi, Biblioteca matematica italiana, II, coll. 78-84.
Houzeau & Lancaster, Bibliographie générale de l’Astronomie, n. 2857.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, M-57.
Cantamessa, Inventario dei libri italiani del XVII secolo, sezione Magini.
WorldCat, censimenti internazionali dell'edizione del 1609.
ICCU / OPAC SBN, localizzazioni italiane.
Treccani, voce "Magini, Giovanni Antonio".
Dictionary of Scientific Biography, voce "Magini, Giovanni Antonio".
Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, vol. VI.
Gingerich, The Eye of Heaven: Ptolemy, Copernicus, Kepler.
Cinti, Bibliografia Galileiana, per il contesto astronomico italiano del primo Seicento.
