Angelo Scardino - Corpo Urbano






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
15 € | ||
|---|---|---|
10 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135815 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Angelo Scardino – Corpo Urbano, pezzo unico del 2026 in PLA e resina, struttura nera lucida con inserti cromatici e dettagli dorati, misure 46 × 60 × 25 cm, firmato a mano e peso 1 kg.
Descrizione del venditore
Corpo Urbano è una scultura originale di Angelo Scardino, realizzata in PLA e resina, con struttura nera lucida, inserti cromatici e dettagli dorati. L’opera si presenta come un tronco architettonico in trasformazione: una figura verticale, traforata e stratificata, in cui la griglia diventa pelle, scheletro e memoria.
La scultura richiama un tronco-città-organismo, un’architettura fragile e vitale attraversata da pieni, vuoti, innesti e presenze interne. Il reticolo nero costruisce una forma sospesa tra edificio, corazza e figura naturale, quasi cellulare. I dettagli dorati, visibili all’interno della struttura, suggeriscono una memoria preziosa nascosta nel corpo della materia.
L’opera appartiene alla ricerca dell’artista sul rapporto tra architettura, corpo, materia e trasformazione urbana. Realizzata attraverso modellazione tridimensionale, intervento manuale e finitura resinosa, Corpo Urbano è un pezzo unico, adatto a collezioni private, ambienti contemporanei e spazi espositivi minimal.
Spedizione assicurata e tracciabile, con imballaggio professionale e certificato di autenticità firmato dall’artista.
Biografia dell’artista
Angelo Scardino nasce nel 1986 a Grottaglie (TA), terra della ceramica, dove muove i primi passi della sua carriera artistica.
Presso il Liceo Artistico “Lisippo” di Manduria si forma in ambito plastico e scultoreo, per poi conseguire nel 2007–2008 il titolo accademico di primo livello con il massimo dei voti (110/110 e Lode) presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Nel 2009–2010 ottiene la laurea di secondo livello, sempre con 110 e Lode, con una tesi teorica dal titolo “La scultura del vuoto”, dedicata allo studio e alla realizzazione di modelli scultorei basati sulla spazialità negativa.
Nel 2012 si trasferisce a Mantova, e attualmente vive e lavora come docente a Verona.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Corpo Urbano è una scultura originale di Angelo Scardino, realizzata in PLA e resina, con struttura nera lucida, inserti cromatici e dettagli dorati. L’opera si presenta come un tronco architettonico in trasformazione: una figura verticale, traforata e stratificata, in cui la griglia diventa pelle, scheletro e memoria.
La scultura richiama un tronco-città-organismo, un’architettura fragile e vitale attraversata da pieni, vuoti, innesti e presenze interne. Il reticolo nero costruisce una forma sospesa tra edificio, corazza e figura naturale, quasi cellulare. I dettagli dorati, visibili all’interno della struttura, suggeriscono una memoria preziosa nascosta nel corpo della materia.
L’opera appartiene alla ricerca dell’artista sul rapporto tra architettura, corpo, materia e trasformazione urbana. Realizzata attraverso modellazione tridimensionale, intervento manuale e finitura resinosa, Corpo Urbano è un pezzo unico, adatto a collezioni private, ambienti contemporanei e spazi espositivi minimal.
Spedizione assicurata e tracciabile, con imballaggio professionale e certificato di autenticità firmato dall’artista.
Biografia dell’artista
Angelo Scardino nasce nel 1986 a Grottaglie (TA), terra della ceramica, dove muove i primi passi della sua carriera artistica.
Presso il Liceo Artistico “Lisippo” di Manduria si forma in ambito plastico e scultoreo, per poi conseguire nel 2007–2008 il titolo accademico di primo livello con il massimo dei voti (110/110 e Lode) presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Nel 2009–2010 ottiene la laurea di secondo livello, sempre con 110 e Lode, con una tesi teorica dal titolo “La scultura del vuoto”, dedicata allo studio e alla realizzazione di modelli scultorei basati sulla spazialità negativa.
Nel 2012 si trasferisce a Mantova, e attualmente vive e lavora come docente a Verona.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
