Francia - Rodano; Édition Moleiro - Tacuinum sanitatis - 2000-2010





550 € | ||
|---|---|---|
100 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135837 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tacuinum sanitatis, fac-simile di un codice medievale pubblicato da Édition Moleiro a Parigi, tiratura limitata a 987 esemplari numerati e numero 771, in ottime condizioni, misure 38 × 28 cm.
Descrizione del venditore
Tacuinum Sanitatis - codice di Parigi, fac-simile esclusivo limitato a 987 esemplari numerati. Editato da M. Moleiro Editor Barcellona. Numerato 771
regole di salute e igiene della medicina razionale dal Tacuinum Sanitatis, un trattato sul benessere e sulla salute ampiamente diffuso nel XIV e nel XV secolo.
Il trattato fu scritto in arabo da Ububchasym de Baldach, o Ibn Butlân come era anche noto, medico cristiano nato a Bagdad e morto nel 1068. Espone i sei elementi necessari per mantenere la salute quotidiana ed evitare lo stress: cibo e bevande, aria e ambiente, attività e riposo, sonno e veglia, secrezioni ed escrezioni dei umori, cambiamenti o stati della mente ( felicità, rabbia, vergogna, ecc.). Secondo Ibn Butlân, le malattie sono il risultato di cambiamenti nell’equilibrio di alcuni di questi elementi; perciò raccomanda una vita in armonia con la natura per mantenere o recuperare la propria salute.
Le Taqwin al-sihha di Ibn Butlân furono tradotte in latino a Palermo, presso la corte di Manfredi, re di Sicilia dal 1258 al 1266, con il titolo di Tacuinum Sanitatis. Alla fine del XIV secolo, in Lombardia, fu incorporata in questo trattato una serie di illustrazioni molto sviluppata, punto di partenza per una serie di copie che si diffusero oltre i confini italiani, buona prova di ciò è questo splendidissimo codice realizzato in Renania. Ogni foglio è miniato con una miniature e una legenda (in latino, con una successiva traduzione in tedesco) che ne descrive la natura dell’elemento, le caratteristiche di ciò che è ritenuto migliore per la salute umana, i suoi benefici, eventuali danni che può provocare e la cura di tali danni.
In vendita dal pasticciere, pieno di vasi colorati e di lucenti bicchieri di vetro, ci sono deliziosi pinoli ricoperti di zucchero speziato, uno dei dolci più popolari nel Medioevo. Sempre in vendita sono frutta secca e noci, fichi e uvetta, in particolare i “grandi uvini di Gerasa” che Ibn Butlân raccomandava agli anziani di mangiare in inverno, poiché “sono efficaci contro il dolore intestinale, rafforzano il fegato e lo stomaco e, se bruciano il sangue, si può rimedio
Tacuinum Sanitatis - codice di Parigi, fac-simile esclusivo limitato a 987 esemplari numerati. Editato da M. Moleiro Editor Barcellona. Numerato 771
regole di salute e igiene della medicina razionale dal Tacuinum Sanitatis, un trattato sul benessere e sulla salute ampiamente diffuso nel XIV e nel XV secolo.
Il trattato fu scritto in arabo da Ububchasym de Baldach, o Ibn Butlân come era anche noto, medico cristiano nato a Bagdad e morto nel 1068. Espone i sei elementi necessari per mantenere la salute quotidiana ed evitare lo stress: cibo e bevande, aria e ambiente, attività e riposo, sonno e veglia, secrezioni ed escrezioni dei umori, cambiamenti o stati della mente ( felicità, rabbia, vergogna, ecc.). Secondo Ibn Butlân, le malattie sono il risultato di cambiamenti nell’equilibrio di alcuni di questi elementi; perciò raccomanda una vita in armonia con la natura per mantenere o recuperare la propria salute.
Le Taqwin al-sihha di Ibn Butlân furono tradotte in latino a Palermo, presso la corte di Manfredi, re di Sicilia dal 1258 al 1266, con il titolo di Tacuinum Sanitatis. Alla fine del XIV secolo, in Lombardia, fu incorporata in questo trattato una serie di illustrazioni molto sviluppata, punto di partenza per una serie di copie che si diffusero oltre i confini italiani, buona prova di ciò è questo splendidissimo codice realizzato in Renania. Ogni foglio è miniato con una miniature e una legenda (in latino, con una successiva traduzione in tedesco) che ne descrive la natura dell’elemento, le caratteristiche di ciò che è ritenuto migliore per la salute umana, i suoi benefici, eventuali danni che può provocare e la cura di tali danni.
In vendita dal pasticciere, pieno di vasi colorati e di lucenti bicchieri di vetro, ci sono deliziosi pinoli ricoperti di zucchero speziato, uno dei dolci più popolari nel Medioevo. Sempre in vendita sono frutta secca e noci, fichi e uvetta, in particolare i “grandi uvini di Gerasa” che Ibn Butlân raccomandava agli anziani di mangiare in inverno, poiché “sono efficaci contro il dolore intestinale, rafforzano il fegato e lo stomaco e, se bruciano il sangue, si può rimedio

