J.H. Speenhoff - Zeven dagen oorlog - 2021

05
giorni
05
ore
22
minuti
39
secondi
Offerta attuale
€ 1
Senza prezzo di riserva
8 persone stanno guardando questo oggetto
NL
1 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 135410 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Una copia di Zeven dagen oorlog di J.H. Speenhoff, in olandese, edizione limitata del 2021, speciale, prima edizione, tiratura numerata, pubblicata da Stenhofpers, 120 pagine, in condizioni quasi come nuove.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Alla pubblicazione di Zeven dagen oorlog di J.H. Speenhoff, De Statenhofpers scrisse:

«Koos Speenhoff è stato il nostro primo cantautore-compositore. Si autodefiniva J.H. Speenhoff, poeta – cantautore, sentiva quindi di essere più poeta che cantautore e lo era davvero. Si è evoluto fino a diventare cronista del suo tempo ed è stato anche lui costantemente sui giornali. Iniziò come pittore e realizzò quadri surrealisti prima che qualcuno ne avesse sentito parlare. Una personalità assolutamente unica. Elitaria e popolare allo stesso tempo. Olandese noto e iconico Delft. Nato nel 1869, ha vissuto a lungo a Rotterdam e si è infine trasferito a Scheveningen.
Lì, sulla Seinpostduin, nel maggio 1940, Speenhoff, allora settantenne, insieme a sua moglie e alla madre convivente, prese parte ai primi giorni di guerra. Lì scrisse anche, caldo della penna, subito dopo l’invasione, il suo diario di guerra. La totale confusione, il caos, si percepiscono in ogni pagina. Ma è la sua caratteristica personalità e stile estremamente indipendenti a rendere questo diario, qui pubblicato per la prima volta, un documento unico. Speenhoff raggiunge in questo diario, grazie al suo linguaggio estremamente personale, effetti irresistibili, prosa che autori come Jan Greshoff e Simon Carmiggelt hanno giustamente confrontato con quella di Nescio e Elsschot. In questo diario non apprendiamo solo le sue esperienze nei primi giorni di guerra, ma soprattutto contiene considerazioni e analisi molto acute sulle debolezze e i motivi dei suoi simili, senza risparmiarsi nemmeno lui stesso. Il diario è a volte molto umoristico, come la descrizione dei pensieri che gli attraversano la mente mentre scende in un rifugio, alzando lo sguardo verso le belle gambe delle donne. Ma è anche un testo toccante, culminante nella descrizione del suo viaggio e della camminata attraverso l’improvvisata Rotterdam, città da lui tanto amata e ormai in rovina. Lamenta gli edifici distrutti ma prova altrettanto sgomento per una gattina morta sull’angolo della strada: “Era sul fianco sinistro, con le zampette allineate come una scusa per la sua postura povera”.»

Questo unico diario di guerra è stato affidato, curato ed editato, e corredato da una prefazione estremamente dettagliata da Jacques Klöters. Ha una lunghezza di 119 [120] pagine ed è stato impostato nello stile delle pubblicazioni prebelliche di Speenhoff tratte dalla Hollandse Mediaeval di Sjoerd de Roos.

È apparso in una tiratura di 85 esemplari in mezzo lino legati con nastro di lettura e in una edizione di lusso di 15 in mezzo pergamena legati a libri. Entrambe le edizioni sono andate esaurite nel giro di pochissimo tempo.
Etichettare questa tranche come ‘Raro’ non è affatto esagerato. Qui si tratta del numero 21 dell’Edizione non di lusso."

Alla pubblicazione di Zeven dagen oorlog di J.H. Speenhoff, De Statenhofpers scrisse:

«Koos Speenhoff è stato il nostro primo cantautore-compositore. Si autodefiniva J.H. Speenhoff, poeta – cantautore, sentiva quindi di essere più poeta che cantautore e lo era davvero. Si è evoluto fino a diventare cronista del suo tempo ed è stato anche lui costantemente sui giornali. Iniziò come pittore e realizzò quadri surrealisti prima che qualcuno ne avesse sentito parlare. Una personalità assolutamente unica. Elitaria e popolare allo stesso tempo. Olandese noto e iconico Delft. Nato nel 1869, ha vissuto a lungo a Rotterdam e si è infine trasferito a Scheveningen.
Lì, sulla Seinpostduin, nel maggio 1940, Speenhoff, allora settantenne, insieme a sua moglie e alla madre convivente, prese parte ai primi giorni di guerra. Lì scrisse anche, caldo della penna, subito dopo l’invasione, il suo diario di guerra. La totale confusione, il caos, si percepiscono in ogni pagina. Ma è la sua caratteristica personalità e stile estremamente indipendenti a rendere questo diario, qui pubblicato per la prima volta, un documento unico. Speenhoff raggiunge in questo diario, grazie al suo linguaggio estremamente personale, effetti irresistibili, prosa che autori come Jan Greshoff e Simon Carmiggelt hanno giustamente confrontato con quella di Nescio e Elsschot. In questo diario non apprendiamo solo le sue esperienze nei primi giorni di guerra, ma soprattutto contiene considerazioni e analisi molto acute sulle debolezze e i motivi dei suoi simili, senza risparmiarsi nemmeno lui stesso. Il diario è a volte molto umoristico, come la descrizione dei pensieri che gli attraversano la mente mentre scende in un rifugio, alzando lo sguardo verso le belle gambe delle donne. Ma è anche un testo toccante, culminante nella descrizione del suo viaggio e della camminata attraverso l’improvvisata Rotterdam, città da lui tanto amata e ormai in rovina. Lamenta gli edifici distrutti ma prova altrettanto sgomento per una gattina morta sull’angolo della strada: “Era sul fianco sinistro, con le zampette allineate come una scusa per la sua postura povera”.»

Questo unico diario di guerra è stato affidato, curato ed editato, e corredato da una prefazione estremamente dettagliata da Jacques Klöters. Ha una lunghezza di 119 [120] pagine ed è stato impostato nello stile delle pubblicazioni prebelliche di Speenhoff tratte dalla Hollandse Mediaeval di Sjoerd de Roos.

È apparso in una tiratura di 85 esemplari in mezzo lino legati con nastro di lettura e in una edizione di lusso di 15 in mezzo pergamena legati a libri. Entrambe le edizioni sono andate esaurite nel giro di pochissimo tempo.
Etichettare questa tranche come ‘Raro’ non è affatto esagerato. Qui si tratta del numero 21 dell’Edizione non di lusso."

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Letteratura
Titolo del Libro
Zeven dagen oorlog
Autore/ Illustratore
J.H. Speenhoff
Condizione
Come nuovo
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
2021
Edizione
1° edizione, Edizione limitata, Edizione numerata, Stampa speciale
Lingua
Olandese
Lingua originale
Editore
Stenhofpers
Numero di pagine
120
BelgioVerificato
301
Oggetti venduti
98,61%
Privatotop

Oggetti simili

Per te in

Libri