Zanchi - Fortificar le Città - 1560





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MURA CONTRO POLVERE DA SPARO : QUANDO I CANNONI CAMBIARONO IL MONDO
Importante edizione del 1560 del celebre trattato di architettura militare di Giovanni Battista Zanchi, una delle opere fondative della moderna scienza delle fortificazioni rinascimentali. Scritto da un ingegnere militare che aveva maturato esperienza diretta sui campi di battaglia dell'Europa del XVI secolo, il volume affronta il problema cruciale dell'epoca: come difendere le città dall'artiglieria. Attraverso schemi geometrici, progetti di bastioni e analisi delle nuove tecniche difensive, Zanchi codifica i principi della fortificazione "alla moderna", destinati a influenzare l'ingegneria militare europea per oltre un secolo. L'esemplare conserva inoltre una suggestiva legatura in pergamena floscia manoscritta, testimonianza della sua circolazione in ambito tecnico e professionale.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di Zanchi sono considerate fondamentali nella storia dell'architettura militare. La prima edizione del 1554 è raramente reperibile sul mercato e può superare i 9.000 euro in buone condizioni. Le edizioni successive del 1556 e del 1560 risultano anch'esse ricercate da collezionisti di storia militare, architettura e scienza rinascimentale. Esemplari completi della presente edizione del 1560 appaiono generalmente sul mercato in una fascia compresa tra 1.500 e 4.500 euro, con risultati superiori per copie ben conservate e in legatura coeva.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Frontespizio con grande ritratto xilografico dell'autore entro elegante cornice ornamentale. Pp. (2); 63, (2), con numerose figure xilografiche nel testo dedicate ai sistemi bastionati e alle fortificazioni geometriche. Legatura in pergamena floscia con ampie scritte manoscritte antiche ai piatti. Tracce d'uso, leggere bruniture e fisiologico invecchiamento della carta. Esemplare complessivamente ben conservato e particolarmente affascinante per la presenza della illustrazioni. Collazione: A-H⁴. Pagine 63, [1]. Ritratto xilografico dell'autore al frontespizio e 8 figure xilografiche di architettura militare nel testo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Zanchi, Giovanni Battista de'.
Del modo di fortificar le città. Trattato di M. Giovan Battista de' Zanchi da Pesaro.
In Venetia, presso Domenico e Cornelio Nicolini da Sabbio, 1560.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il XVI secolo vide una rivoluzione completa dell'arte della guerra. L'introduzione dell'artiglieria pesante aveva reso obsolete le mura medievali e imposto la ricerca di nuove soluzioni difensive. In questo contesto nasce il trattato di Zanchi, considerato il primo libro italiano interamente dedicato alle fortificazioni urbane. L'autore affronta in modo sistematico la progettazione dei bastioni, delle cortine, delle piattaforme d'artiglieria e delle opere difensive necessarie a resistere ai cannoni.
Particolarmente innovativa è l'attenzione alla geometria applicata alla guerra. Le figure xilografiche mostrano differenti configurazioni bastionate e testimoniano il passaggio dalla fortificazione medievale alla cosiddetta "fortificazione alla moderna", destinata a dominare l'Europa fino all'età di Vauban. L'opera ebbe vasta diffusione internazionale e fu tradotta in diverse lingue, contribuendo alla circolazione delle conoscenze militari italiane nel continente.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Battista Zanchi (Pesaro, 1515 – circa 1586) fu militare, ingegnere e teorico delle fortificazioni. Prestò servizio sotto Ottavio Farnese nelle campagne contro i protestanti in Germania e partecipò alla guerra di Siena agli ordini di Marcantonio Colonna. La sua esperienza diretta sui campi di battaglia gli consentì di elaborare una delle più influenti sintesi teoriche sull'architettura militare del Rinascimento. Nel 1561 fu chiamato a Cipro come ingegnere militare. Le sue opere contribuirono alla diffusione europea delle tecniche difensive italiane e lo collocano tra i più importanti trattatisti militari del XVI secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'opera apparve per la prima volta a Venezia nel 1554 presso Plinio Pietrasanta ed è universalmente considerata la prima trattazione italiana esclusivamente dedicata alle fortificazioni. Seguirono rapidamente nuove edizioni veneziane nel 1556 e nel 1560 presso Domenico e Cornelio Nicolini da Sabbio, segno dell'immediato successo del testo. L'influenza dell'opera fu tale da generare traduzioni e adattamenti in Francia e in altri paesi europei. Nel Seicento il trattato venne inoltre incorporato in raccolte dedicate all'architettura militare insieme ad altri fondamentali autori del settore.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE 31966.
Riccardi, Biblioteca Matematica Italiana, II, col. 649. ([Swann Galleries][5])
HathiTrust, Record 100240504 (edizione 1554), collazione A-H⁴, 63, [1] pp. ([HathiTrust][6])
Getty Research Institute, Del modo di fortificar le città, Venezia, 1554. ([Archivio Internet][7])
Architectura – Centre d'Études Supérieures de la Renaissance, scheda autore Giovanni Battista Zanchi. ([architectura.univ-tours.fr][8])
Ancient Texts of Military Architecture (ATMA), Giovanni Battista Bonadio de' Zanchi. ([ISTA][3])
ETH-Bibliothek Zürich, Rar 922, edizione veneziana del 1560. ([e-rara][2])
J.R. Hale, Renaissance War Studies, Londra, 1983. ([Wikipedia][4])
Promis, Dell'arte dell'ingegnere e dell'artiglieria in Italia, Torino, 1841. ([ISTA][3])
Mariategui, Estudios sobre arquitectura militar del Renacimiento, Madrid, XIX secolo. ([ISTA][3])
Il venditore si racconta
MURA CONTRO POLVERE DA SPARO : QUANDO I CANNONI CAMBIARONO IL MONDO
Importante edizione del 1560 del celebre trattato di architettura militare di Giovanni Battista Zanchi, una delle opere fondative della moderna scienza delle fortificazioni rinascimentali. Scritto da un ingegnere militare che aveva maturato esperienza diretta sui campi di battaglia dell'Europa del XVI secolo, il volume affronta il problema cruciale dell'epoca: come difendere le città dall'artiglieria. Attraverso schemi geometrici, progetti di bastioni e analisi delle nuove tecniche difensive, Zanchi codifica i principi della fortificazione "alla moderna", destinati a influenzare l'ingegneria militare europea per oltre un secolo. L'esemplare conserva inoltre una suggestiva legatura in pergamena floscia manoscritta, testimonianza della sua circolazione in ambito tecnico e professionale.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di Zanchi sono considerate fondamentali nella storia dell'architettura militare. La prima edizione del 1554 è raramente reperibile sul mercato e può superare i 9.000 euro in buone condizioni. Le edizioni successive del 1556 e del 1560 risultano anch'esse ricercate da collezionisti di storia militare, architettura e scienza rinascimentale. Esemplari completi della presente edizione del 1560 appaiono generalmente sul mercato in una fascia compresa tra 1.500 e 4.500 euro, con risultati superiori per copie ben conservate e in legatura coeva.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Frontespizio con grande ritratto xilografico dell'autore entro elegante cornice ornamentale. Pp. (2); 63, (2), con numerose figure xilografiche nel testo dedicate ai sistemi bastionati e alle fortificazioni geometriche. Legatura in pergamena floscia con ampie scritte manoscritte antiche ai piatti. Tracce d'uso, leggere bruniture e fisiologico invecchiamento della carta. Esemplare complessivamente ben conservato e particolarmente affascinante per la presenza della illustrazioni. Collazione: A-H⁴. Pagine 63, [1]. Ritratto xilografico dell'autore al frontespizio e 8 figure xilografiche di architettura militare nel testo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Zanchi, Giovanni Battista de'.
Del modo di fortificar le città. Trattato di M. Giovan Battista de' Zanchi da Pesaro.
In Venetia, presso Domenico e Cornelio Nicolini da Sabbio, 1560.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il XVI secolo vide una rivoluzione completa dell'arte della guerra. L'introduzione dell'artiglieria pesante aveva reso obsolete le mura medievali e imposto la ricerca di nuove soluzioni difensive. In questo contesto nasce il trattato di Zanchi, considerato il primo libro italiano interamente dedicato alle fortificazioni urbane. L'autore affronta in modo sistematico la progettazione dei bastioni, delle cortine, delle piattaforme d'artiglieria e delle opere difensive necessarie a resistere ai cannoni.
Particolarmente innovativa è l'attenzione alla geometria applicata alla guerra. Le figure xilografiche mostrano differenti configurazioni bastionate e testimoniano il passaggio dalla fortificazione medievale alla cosiddetta "fortificazione alla moderna", destinata a dominare l'Europa fino all'età di Vauban. L'opera ebbe vasta diffusione internazionale e fu tradotta in diverse lingue, contribuendo alla circolazione delle conoscenze militari italiane nel continente.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Battista Zanchi (Pesaro, 1515 – circa 1586) fu militare, ingegnere e teorico delle fortificazioni. Prestò servizio sotto Ottavio Farnese nelle campagne contro i protestanti in Germania e partecipò alla guerra di Siena agli ordini di Marcantonio Colonna. La sua esperienza diretta sui campi di battaglia gli consentì di elaborare una delle più influenti sintesi teoriche sull'architettura militare del Rinascimento. Nel 1561 fu chiamato a Cipro come ingegnere militare. Le sue opere contribuirono alla diffusione europea delle tecniche difensive italiane e lo collocano tra i più importanti trattatisti militari del XVI secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'opera apparve per la prima volta a Venezia nel 1554 presso Plinio Pietrasanta ed è universalmente considerata la prima trattazione italiana esclusivamente dedicata alle fortificazioni. Seguirono rapidamente nuove edizioni veneziane nel 1556 e nel 1560 presso Domenico e Cornelio Nicolini da Sabbio, segno dell'immediato successo del testo. L'influenza dell'opera fu tale da generare traduzioni e adattamenti in Francia e in altri paesi europei. Nel Seicento il trattato venne inoltre incorporato in raccolte dedicate all'architettura militare insieme ad altri fondamentali autori del settore.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE 31966.
Riccardi, Biblioteca Matematica Italiana, II, col. 649. ([Swann Galleries][5])
HathiTrust, Record 100240504 (edizione 1554), collazione A-H⁴, 63, [1] pp. ([HathiTrust][6])
Getty Research Institute, Del modo di fortificar le città, Venezia, 1554. ([Archivio Internet][7])
Architectura – Centre d'Études Supérieures de la Renaissance, scheda autore Giovanni Battista Zanchi. ([architectura.univ-tours.fr][8])
Ancient Texts of Military Architecture (ATMA), Giovanni Battista Bonadio de' Zanchi. ([ISTA][3])
ETH-Bibliothek Zürich, Rar 922, edizione veneziana del 1560. ([e-rara][2])
J.R. Hale, Renaissance War Studies, Londra, 1983. ([Wikipedia][4])
Promis, Dell'arte dell'ingegnere e dell'artiglieria in Italia, Torino, 1841. ([ISTA][3])
Mariategui, Estudios sobre arquitectura militar del Renacimiento, Madrid, XIX secolo. ([ISTA][3])
