Jacques Houllier - Omnia opera practica. - 1623





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Omnia opera practica : Illustrata dai più dottramente nelle sue schole e osservazioni : poi Lud. Dureti ... nelle stesse narrazioni, annotazioni, & Antonij Valetij ... esercitazioni luculenti / Accesita anche a calce del libro terapia puerperarum I. Le Bon ....
Quarto: [16] 584, 317 (sbagliatamente numerate 315) [19] pagine. In robusto conciato contemporaneo.
Vedi Eredità di Ippocrate # 255.
Questa è la prima edizione dell’opera di Houllier a questo titolo. Incluse sono sia i due libri del testo di Houllier sulla medicina interna sia testi sulla peste, sulla farmacologia e sulla chirurgia.
Jacques Houllier (circa 1504?-1562) fu tra i medici più illustri della Francia del XVI secolo e insegnò nella celebre Facoltà di Medicina di Parigi. Rappresentante di spicco dell’umanesimo medico rinascimentale, sosteneva un ritorno al preciso studio delle autorità mediche greche e romane, in particolare Ippocrate e Galeno, integrandole con l’osservazione al letto del paziente e l’esperienza pratica. Le sue lezioni richiamavano studenti da tutta l’Europa, e i suoi scritti divennero testi medici standard per generazioni. L’uscita postuma degli Omnia opera practica (“Opere Pratiche Complete”) testimonia l’alto elogio di cui fu oggetto, poiché stampatori ed editori continuarono a pubblicare edizioni ampliate più di sessant’anni dopo la sua morte. L’edizione ginevrina del 1623, stampata da Jacob Stoer, rappresenta una raccolta dotta matura progettata per medici praticanti, studenti di medicina e insegnanti universitari.
Il contenuto del volume rivela l’ampiezza della medicina della prima età moderna. I principali trattati di Houllier trattano la diagnosi e il trattamento delle malattie interne (De morbis internis), discutendo i disturbi dei principali organi e dei sistemi corporei secondo il quadro galenico prevalente dei umori e dei temperamenti. L’opera comprende ampio materiale su febbri, malanni respiratori, disturbi digestivi, complicazioni neurologiche e malattie croniche, enfatizzando sintomi, prognosi e regimi terapeutici. Altre sezioni trattano chirurgia, ferite, ulcere, fratture e procedure mediche pratiche, dimostrando la stretta relazione tra medicina e chirurgia prima della loro separazione moderna. Il volume contiene inoltre discussioni su malattie epidemiche, inclusa la peste, delineando metodi di prevenzione, diagnosi e trattamento durante i periodi di ricorrenti focolai. Il materiale farmacologico descrive la preparazione e l’uso di sostanze medicinali, composti ed rimedi, offrendo indicazioni sulla pratica terapeutica. L’edizione è ulteriormente arricchita dagli scholia e dalle osservazioni di Houllier stesso, dai commentari dettagliati e dalle annotazioni di Louis Duret (1527–1586), medico della corte francese, e dagli esaurienti esercizi medici di Antoine Valet, che chiariscono passaggi difficili ed ampliano le applicazioni cliniche. Infine, le Terapie puerperarum by Jean Le Bon si concentrano sulla gravidanza, sul parto e sulla cura postparto, inclusa la gestione delle complicanze che interessano le madri nel periodo puerperale.
L’importanza di Omnia opera practica risiede nel suo valore di trattato completo di medicina clinica rinascimentale. Diversamente da testi medici puramente teorici, era pensato per guidare i medici nella pratica quotidiana combinando dottrina medica con insegnamento pratico basato sui casi. L’opera illustra come i medici del Seicento comprendessero le cause delle malattie, le funzioni corporee, i trattamenti e la sanità pubblica prima dell’emergere della moderna patologia e microbiologia. Le sue discussioni su epidemie, chirurgia, preparazioni farmacologiche e assistenza materna offrono una visione delle reali sfide affrontate da medici e pazienti nell’Europa dell’età moderna. Inoltre, l’inclusione dei commentari di Duret e Valet dimostra la natura collaborativa e cumulativa della ricerca medica, mostrando come i medici successivi interpretassero, correggessero ed ampliassero le autorità precedenti.
Omnia opera practica : Illustrata dai più dottramente nelle sue schole e osservazioni : poi Lud. Dureti ... nelle stesse narrazioni, annotazioni, & Antonij Valetij ... esercitazioni luculenti / Accesita anche a calce del libro terapia puerperarum I. Le Bon ....
Quarto: [16] 584, 317 (sbagliatamente numerate 315) [19] pagine. In robusto conciato contemporaneo.
Vedi Eredità di Ippocrate # 255.
Questa è la prima edizione dell’opera di Houllier a questo titolo. Incluse sono sia i due libri del testo di Houllier sulla medicina interna sia testi sulla peste, sulla farmacologia e sulla chirurgia.
Jacques Houllier (circa 1504?-1562) fu tra i medici più illustri della Francia del XVI secolo e insegnò nella celebre Facoltà di Medicina di Parigi. Rappresentante di spicco dell’umanesimo medico rinascimentale, sosteneva un ritorno al preciso studio delle autorità mediche greche e romane, in particolare Ippocrate e Galeno, integrandole con l’osservazione al letto del paziente e l’esperienza pratica. Le sue lezioni richiamavano studenti da tutta l’Europa, e i suoi scritti divennero testi medici standard per generazioni. L’uscita postuma degli Omnia opera practica (“Opere Pratiche Complete”) testimonia l’alto elogio di cui fu oggetto, poiché stampatori ed editori continuarono a pubblicare edizioni ampliate più di sessant’anni dopo la sua morte. L’edizione ginevrina del 1623, stampata da Jacob Stoer, rappresenta una raccolta dotta matura progettata per medici praticanti, studenti di medicina e insegnanti universitari.
Il contenuto del volume rivela l’ampiezza della medicina della prima età moderna. I principali trattati di Houllier trattano la diagnosi e il trattamento delle malattie interne (De morbis internis), discutendo i disturbi dei principali organi e dei sistemi corporei secondo il quadro galenico prevalente dei umori e dei temperamenti. L’opera comprende ampio materiale su febbri, malanni respiratori, disturbi digestivi, complicazioni neurologiche e malattie croniche, enfatizzando sintomi, prognosi e regimi terapeutici. Altre sezioni trattano chirurgia, ferite, ulcere, fratture e procedure mediche pratiche, dimostrando la stretta relazione tra medicina e chirurgia prima della loro separazione moderna. Il volume contiene inoltre discussioni su malattie epidemiche, inclusa la peste, delineando metodi di prevenzione, diagnosi e trattamento durante i periodi di ricorrenti focolai. Il materiale farmacologico descrive la preparazione e l’uso di sostanze medicinali, composti ed rimedi, offrendo indicazioni sulla pratica terapeutica. L’edizione è ulteriormente arricchita dagli scholia e dalle osservazioni di Houllier stesso, dai commentari dettagliati e dalle annotazioni di Louis Duret (1527–1586), medico della corte francese, e dagli esaurienti esercizi medici di Antoine Valet, che chiariscono passaggi difficili ed ampliano le applicazioni cliniche. Infine, le Terapie puerperarum by Jean Le Bon si concentrano sulla gravidanza, sul parto e sulla cura postparto, inclusa la gestione delle complicanze che interessano le madri nel periodo puerperale.
L’importanza di Omnia opera practica risiede nel suo valore di trattato completo di medicina clinica rinascimentale. Diversamente da testi medici puramente teorici, era pensato per guidare i medici nella pratica quotidiana combinando dottrina medica con insegnamento pratico basato sui casi. L’opera illustra come i medici del Seicento comprendessero le cause delle malattie, le funzioni corporee, i trattamenti e la sanità pubblica prima dell’emergere della moderna patologia e microbiologia. Le sue discussioni su epidemie, chirurgia, preparazioni farmacologiche e assistenza materna offrono una visione delle reali sfide affrontate da medici e pazienti nell’Europa dell’età moderna. Inoltre, l’inclusione dei commentari di Duret e Valet dimostra la natura collaborativa e cumulativa della ricerca medica, mostrando come i medici successivi interpretassero, correggessero ed ampliassero le autorità precedenti.
