Statue Bapunou - Gabon






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Descrizione del venditore
Origine. Gabon
Nome della tribù. Bapunou
Materiale. Legno
Dimensione. 45 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48h apri.
Questa magnifica scultura decorativa in legno è una rappresentazione classica dell’arte del popolo Punu (o Bapunu), che risiede principalmente nel bacino della Ngounié in Gabon.
1. La Acconciatura (Mukila)
L’elemento più sorprendente è l’acconciatura complessa e altamente stilizzata.
Essa presenta una nuca centrale imponente (a volte chiamata asuka), affiancata da due trecce o dreadlock laterali che cadono verso le orecchie.
Questo stile di acconciatura, tradizionale tra le donne Punu nel XIX secolo, è un forte simbolo di prestigio, seduzione e status sociale elevato. Si ritrova esattamente la stessa tipologia di acconciatura sui famosi maschi bianchi Punu (Okuyi o Mukudj).
2. I tratti del volto e le scarificazioni
Il volto esprime una grande serenità, tipica dell’estetica Punu che cerca l’equilibrio e l’ideale di bellezza:
Gli occhi a mandorla o a chicco di caffè sono socchiusi, conferendo alla statua un atteggiamento introspettivo o senza tempo.
Le scarificazioni frontali: si distingue nettamente sulla fronte un motivo geometrico in rilievo (spesso un rombo o una griglia di nove scaglie). Chiamato mabinda, questo motivo è un marchio identitario e estetico importante tra i Punu. Si intravvede anche sulle spalle.
3. La postura e gli attributi
La figura è rappresentata in una postura rituale e simbolica forte:
Posizione inginocchiata: è una postura di rispetto, devozione o meditazione con il mondo degli spiriti e degli antepassati.
La maternità: Sul retro si distingue un bambino aggrappato alla schiena della madre. Le statue di maternità tra i Punu celebrano la fertilità, la continuità della discendenza e il ruolo protettivo della donna.
L’oggetto tra le mani: Tiene un oggetto piatto e rettangolare contro il proprio petto. Potrebbe trattarsi della rappresentazione di una tavoletta, di uno specchio di divinazione, o di un attributo di potere specifico legato alle pratiche rituali (come le società iniziatiche femminili Mwiri o Nyemba).
Parure: Una collana di corde o perle avvolge il collo, accentuando l’eleganza della sua silhouette.
Origine. Gabon
Nome della tribù. Bapunou
Materiale. Legno
Dimensione. 45 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48h apri.
Questa magnifica scultura decorativa in legno è una rappresentazione classica dell’arte del popolo Punu (o Bapunu), che risiede principalmente nel bacino della Ngounié in Gabon.
1. La Acconciatura (Mukila)
L’elemento più sorprendente è l’acconciatura complessa e altamente stilizzata.
Essa presenta una nuca centrale imponente (a volte chiamata asuka), affiancata da due trecce o dreadlock laterali che cadono verso le orecchie.
Questo stile di acconciatura, tradizionale tra le donne Punu nel XIX secolo, è un forte simbolo di prestigio, seduzione e status sociale elevato. Si ritrova esattamente la stessa tipologia di acconciatura sui famosi maschi bianchi Punu (Okuyi o Mukudj).
2. I tratti del volto e le scarificazioni
Il volto esprime una grande serenità, tipica dell’estetica Punu che cerca l’equilibrio e l’ideale di bellezza:
Gli occhi a mandorla o a chicco di caffè sono socchiusi, conferendo alla statua un atteggiamento introspettivo o senza tempo.
Le scarificazioni frontali: si distingue nettamente sulla fronte un motivo geometrico in rilievo (spesso un rombo o una griglia di nove scaglie). Chiamato mabinda, questo motivo è un marchio identitario e estetico importante tra i Punu. Si intravvede anche sulle spalle.
3. La postura e gli attributi
La figura è rappresentata in una postura rituale e simbolica forte:
Posizione inginocchiata: è una postura di rispetto, devozione o meditazione con il mondo degli spiriti e degli antepassati.
La maternità: Sul retro si distingue un bambino aggrappato alla schiena della madre. Le statue di maternità tra i Punu celebrano la fertilità, la continuità della discendenza e il ruolo protettivo della donna.
L’oggetto tra le mani: Tiene un oggetto piatto e rettangolare contro il proprio petto. Potrebbe trattarsi della rappresentazione di una tavoletta, di uno specchio di divinazione, o di un attributo di potere specifico legato alle pratiche rituali (come le società iniziatiche femminili Mwiri o Nyemba).
Parure: Una collana di corde o perle avvolge il collo, accentuando l’eleganza della sua silhouette.
