Jacques de Solleysel - Le Parfait Maréchal - 1754-1754





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135696 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Solleysel (signore del Clapier, Jacques de), Il Parfait Maréchal, che insegna a conoscere la Bellezza, la Bontà e i difetti dei cavalli, i segni e le cause delle malattie; i mezzi per prevenirle; la loro guarigione, il buon o cattivo uso della Purga e del Sanguinamento. Il modo di conservarli nei viaggi, di nutrirli e di medicarli secondo l’ordine. La ferratura sugli intento dei ferri, che ristabiliranno i piedi malvagi e conserveranno quelli buoni. Insieme, un trattato sull’allevamento per elevare bei e buoni puledri, e i precetti per ben imboccare i cavalli; con le figure necessarie.
A Parigi, presso Didot - Nyon - Damonneville - Savoye, 1754, 2 parti in un volume, in-4 (21 x 27 cm), 2 ff. - 512 pp. - 5 ff. (tabella), 406 pp. - 1 f., pelle piena (qualche usura su una testa e sugli angoli e una fessura in alto da un morso di 3 cm), dorso liscio riccamente ornato ai piccoli ferri, sigillo di seta verde, tagli marmorizzati. (Rilegatura dell’epoca).
Bella edizione di questo grande classico, opera del celebre cavaliere e ippiaro francese Jacques de Solleysel (1617-1680). Fondò una scuola nel Forez, paese natale, che fu presto frequentata da giovani gentiluomini dei dintorni, poi contribuì alla formazione dell’Académie che Bernardi, suo allievo, fondò a Parigi. "Solleysel era un uomo istruito, d’un esprit distingué e d’un commerce agréable... Era buon musicista e aveva un certo talento di pittura e di disegno. È lui, d’altronde, che ha disegnato e firmato il bel frontispice del suo Parfait Maréchal. È probabilmente anche l’autore delle tavole e figure che ornano quest’opera" (Menessier de la Lance, II, p. 524)". La nostra copia è ben completa dell’abrégé de l’Art de Monter à Cheval che non compare in tutte le edizioni e che è opera di un cavaliere anonimo. Arricchita di 3 bandeau e culs de lampe, di un frontespizio, di 2 tavole pieghevoli, di cui una per l’esterno e una per le diverse malattie, di 3 figure di ferri, di 17 figure di canoni di morso e di 8 figure di rami. L’iscrizione di appartenenza in inchiostro bruno sul verso della prima guardia volante e, a parte i piccoli difetti segnalati alla rilegatura, bel esemplare. Cfr. Menessier de la Lance, II, p. 527
Solleysel (signore del Clapier, Jacques de), Il Parfait Maréchal, che insegna a conoscere la Bellezza, la Bontà e i difetti dei cavalli, i segni e le cause delle malattie; i mezzi per prevenirle; la loro guarigione, il buon o cattivo uso della Purga e del Sanguinamento. Il modo di conservarli nei viaggi, di nutrirli e di medicarli secondo l’ordine. La ferratura sugli intento dei ferri, che ristabiliranno i piedi malvagi e conserveranno quelli buoni. Insieme, un trattato sull’allevamento per elevare bei e buoni puledri, e i precetti per ben imboccare i cavalli; con le figure necessarie.
A Parigi, presso Didot - Nyon - Damonneville - Savoye, 1754, 2 parti in un volume, in-4 (21 x 27 cm), 2 ff. - 512 pp. - 5 ff. (tabella), 406 pp. - 1 f., pelle piena (qualche usura su una testa e sugli angoli e una fessura in alto da un morso di 3 cm), dorso liscio riccamente ornato ai piccoli ferri, sigillo di seta verde, tagli marmorizzati. (Rilegatura dell’epoca).
Bella edizione di questo grande classico, opera del celebre cavaliere e ippiaro francese Jacques de Solleysel (1617-1680). Fondò una scuola nel Forez, paese natale, che fu presto frequentata da giovani gentiluomini dei dintorni, poi contribuì alla formazione dell’Académie che Bernardi, suo allievo, fondò a Parigi. "Solleysel era un uomo istruito, d’un esprit distingué e d’un commerce agréable... Era buon musicista e aveva un certo talento di pittura e di disegno. È lui, d’altronde, che ha disegnato e firmato il bel frontispice del suo Parfait Maréchal. È probabilmente anche l’autore delle tavole e figure che ornano quest’opera" (Menessier de la Lance, II, p. 524)". La nostra copia è ben completa dell’abrégé de l’Art de Monter à Cheval che non compare in tutte le edizioni e che è opera di un cavaliere anonimo. Arricchita di 3 bandeau e culs de lampe, di un frontespizio, di 2 tavole pieghevoli, di cui una per l’esterno e una per le diverse malattie, di 3 figure di ferri, di 17 figure di canoni di morso e di 8 figure di rami. L’iscrizione di appartenenza in inchiostro bruno sul verso della prima guardia volante e, a parte i piccoli difetti segnalati alla rilegatura, bel esemplare. Cfr. Menessier de la Lance, II, p. 527
