Yamaha - DSP-3000 DSP – Processore audio digitale





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Possiede due lauree in elettronica e fisica, con 20 anni di esperienza audio.
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Descrizione del venditore
Una impressionante DSP-3000 Yamaha Digital Sound Field Processor, una delle innovazioni audio digitali più avanzate della fine degli anni '80. Questo apparecchio di fascia alta fu introdotto nel 1987 e rappresenta la svolta di Yamaha nell’elaborazione realistica del segnale acustico e la base su cui sarebbe poi maturato Cinema DSP.
Innovazione tecnica & funzionamento
La DSP-3000 è progettata per analizzare veri ambienti acustici e imitare digitalmente tali spazi. Yamaha utilizzò metodologie di misurazione all’avanguardia (tra cui riprese multi-punto di sale concerti) per registrare riflessioni, ritardi e informazioni spaziali.
Principali caratteristiche tecniche:
Yamaha YM3804 DSP-chipset
Fino a 88 riflessi simulati per canale
20 preset di soundfields + 20 programmi utente
Campionamento a 48 kHz (elaborazione digitale)
Conversione A/D a 16 bit con tecnica di dither
Sistema DAC multi-alto livello (elaborazione a 18 bit nel percorso del segnale)
Ingresso digitale diretto (CD / DAT / fonti digitali)
Rilevamento automatico del sample rate: 32 / 44.1 / 48 kHz
Gamma di frequenza: ca. 10 Hz – 100 kHz (lineare -3 dB)
Rapporto S/N fino a 110 dB (percorso digitale)
Tecnologia Soundfield (perché è così speciale)
La DSP-3000 è stata uno dei primi sistemi a non limitarsi ad aggiungere semplice “reverb”, ma a simulare vere stanze.
L’utente poteva scegliere tra tra cui:
Opera House
Concert Hall
Jazz Club
Stadium / Live Venue
Modalità Movie Theater (predecessore di Cinema DSP)
Ogni spazio contiene multiple sotto-varianti (ad es. balco ne, sala, front stage), rendendo il sistema estremamente flessibile per i suoi tempi.
Esperienza d’uso (recensioni classiche & impressioni)
Dalla letteratura hifi vintage e dalle esperienze degli utenti:
Ravviva notevolmente la spazialità e gli effetti surround, anche con setup 2.0/2.1
Soprattutto nelle modalità cinema e musica dal vivo, una “sensazione da teatro”
Alto numero di impostazioni lo rende una vera “macchina di tweaking” per audiofili
Il suono è descritto come:
ampio e avvolgente nel campo sonoro
a volte meno naturale in stereo
ma molto convincente nelle sale simulate e nelle ambientazioni concerto
Una conclusione ricorrente tra gli appassionati:
“Più uno strumento d’effetto high-end sperimentale che un semplice processore stereo.”
Costo di costruzione
Come tipico dei modelli top di Yamaha di quel periodo:
Chassis in metallo massiccio
Peso consistente (circa 9,5 kg)
Pannello frontale in alluminio di lusso
Schermature interne professionali
Progettato come componente hi-fi a pieno titolo (nessuno strumento consumer)
Ingressi e funzioni
Ingressi e uscite analogici (livello linea)
Ingresso digitale (coassiale)
Funzionalità tape loop
Integrazione video/audio (per i primi set-up home cinema)
Output di elaborazione multicanale
Controllo con telecomando con controllo completo dei parametri
Contesto & valore storico
La DSP-3000 è considerata una tappa importante nell’evoluzione di:
el'elaborazione digitale del segnale in hifi
i sistemi surround e home cinema delle prime generazioni
la tecnologia Cinema DSP di Yamaha
Questo modello ha posto le basi per i successivi AV-receivers e processor di soundfield che hanno reso il surround sound mainstream.
Il volume scricola un po’, ma lo usi quasi mai.
Per concludere: consulta le foto per una giusta impressione; esse fanno parte integrante della descrizione e mostrano lo stato attuale dell’oggetto.
La spedizione avviene in una scatola accuratamente imballata e viene spedita assicurata con tracking, in modo che tu possa seguire il pacco da solo.
Una impressionante DSP-3000 Yamaha Digital Sound Field Processor, una delle innovazioni audio digitali più avanzate della fine degli anni '80. Questo apparecchio di fascia alta fu introdotto nel 1987 e rappresenta la svolta di Yamaha nell’elaborazione realistica del segnale acustico e la base su cui sarebbe poi maturato Cinema DSP.
Innovazione tecnica & funzionamento
La DSP-3000 è progettata per analizzare veri ambienti acustici e imitare digitalmente tali spazi. Yamaha utilizzò metodologie di misurazione all’avanguardia (tra cui riprese multi-punto di sale concerti) per registrare riflessioni, ritardi e informazioni spaziali.
Principali caratteristiche tecniche:
Yamaha YM3804 DSP-chipset
Fino a 88 riflessi simulati per canale
20 preset di soundfields + 20 programmi utente
Campionamento a 48 kHz (elaborazione digitale)
Conversione A/D a 16 bit con tecnica di dither
Sistema DAC multi-alto livello (elaborazione a 18 bit nel percorso del segnale)
Ingresso digitale diretto (CD / DAT / fonti digitali)
Rilevamento automatico del sample rate: 32 / 44.1 / 48 kHz
Gamma di frequenza: ca. 10 Hz – 100 kHz (lineare -3 dB)
Rapporto S/N fino a 110 dB (percorso digitale)
Tecnologia Soundfield (perché è così speciale)
La DSP-3000 è stata uno dei primi sistemi a non limitarsi ad aggiungere semplice “reverb”, ma a simulare vere stanze.
L’utente poteva scegliere tra tra cui:
Opera House
Concert Hall
Jazz Club
Stadium / Live Venue
Modalità Movie Theater (predecessore di Cinema DSP)
Ogni spazio contiene multiple sotto-varianti (ad es. balco ne, sala, front stage), rendendo il sistema estremamente flessibile per i suoi tempi.
Esperienza d’uso (recensioni classiche & impressioni)
Dalla letteratura hifi vintage e dalle esperienze degli utenti:
Ravviva notevolmente la spazialità e gli effetti surround, anche con setup 2.0/2.1
Soprattutto nelle modalità cinema e musica dal vivo, una “sensazione da teatro”
Alto numero di impostazioni lo rende una vera “macchina di tweaking” per audiofili
Il suono è descritto come:
ampio e avvolgente nel campo sonoro
a volte meno naturale in stereo
ma molto convincente nelle sale simulate e nelle ambientazioni concerto
Una conclusione ricorrente tra gli appassionati:
“Più uno strumento d’effetto high-end sperimentale che un semplice processore stereo.”
Costo di costruzione
Come tipico dei modelli top di Yamaha di quel periodo:
Chassis in metallo massiccio
Peso consistente (circa 9,5 kg)
Pannello frontale in alluminio di lusso
Schermature interne professionali
Progettato come componente hi-fi a pieno titolo (nessuno strumento consumer)
Ingressi e funzioni
Ingressi e uscite analogici (livello linea)
Ingresso digitale (coassiale)
Funzionalità tape loop
Integrazione video/audio (per i primi set-up home cinema)
Output di elaborazione multicanale
Controllo con telecomando con controllo completo dei parametri
Contesto & valore storico
La DSP-3000 è considerata una tappa importante nell’evoluzione di:
el'elaborazione digitale del segnale in hifi
i sistemi surround e home cinema delle prime generazioni
la tecnologia Cinema DSP di Yamaha
Questo modello ha posto le basi per i successivi AV-receivers e processor di soundfield che hanno reso il surround sound mainstream.
Il volume scricola un po’, ma lo usi quasi mai.
Per concludere: consulta le foto per una giusta impressione; esse fanno parte integrante della descrizione e mostrano lo stato attuale dell’oggetto.
La spedizione avviene in una scatola accuratamente imballata e viene spedita assicurata con tracking, in modo che tu possa seguire il pacco da solo.
