Baptiste Laurent - Les Trois métamorphoses





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Baptiste Laurent, Les Trois métamorphoses, 2015, marker su carta, edizione originale, 150 × 110 cm, firmato a mano, Spagna, periodo 2010–2020, venduto da Galería.
Descrizione del venditore
"Les Trois métamorphoses", 150x110cm, acrilico su carta, 2015.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artiste/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Si è esibito presso varie istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galería
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Anthropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
In qualità di artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativo neo-figurativo, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una vivace comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Ibere Nation Serie: Prima ossessione: riempire la superficie meccanicamente e freddamente con un criterio di lavoro di base. Con un elemento grafico dei più elementari, un tratto con pennarello, da sinistra a destra, dall'alto verso il basso, fino a quando le linee non coprano la superficie. Lo scopo è riempire tutto, e il criterio è farlo nel modo meno rigido per raggiungere una superficie completa. Il processo è svolto con la massima applicazione, partendo da una linea intuitiva, a mano libera. Non importa quanto sia attento. lascia spazio all'errore. Ripetendo fino a riempire il quadro, e accettando gli errori, mi permette di entrare in uno stato mentale particolarmente vuoto, ma concentrato, o in uno stato di vero graffio. Seconda ossessione dopo un lungo e duro inverno, tra ibernazione fisica e noia intellettuale, chi meglio di me che leggere i discorsi di Zarathustra giù per la sua montagna? Scrivili! La successione di lettere e parole senza spazi si rivela la grafica più elementare da mettere in sintonia con la mia prima ossessione. Strano modo di leggere Nietzsche scrivendolo. I discorsi di Zarathustra meritano di essere letti ancora e ancora come una parabola narrata dal profeta. Così parlò Zarathustra è anche una parodia di testi religiosi. Le metafore animali e il tono solenne del discorso di Zarathustra non sembrano facili da comprendere alla prima lettura. Ma ciò che è chiaro è che Nietzsche cerca di presentare al mondo una nuova etica. Davanti a un mondo in crisi o addormentato dove dio è morto, e propone all'uomo una via d'uscita da quello stato anestetizzato, l'opportunità di superare quel vuoto diventando un superuomo. Per me si è rivelato un esercizio molto interessante, sia nella forma che funge da veicolo sia nel contenuto del messaggio. Nato da un momento vuoto, in un lungo inverno, di una crisi in Spagna, l'ho trovato allettante mettere questa serie nel titolo di Ibère Nation.
"Les Trois métamorphoses", 150x110cm, acrilico su carta, 2015.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artiste/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Si è esibito presso varie istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galería
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Anthropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
In qualità di artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativo neo-figurativo, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una vivace comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Ibere Nation Serie: Prima ossessione: riempire la superficie meccanicamente e freddamente con un criterio di lavoro di base. Con un elemento grafico dei più elementari, un tratto con pennarello, da sinistra a destra, dall'alto verso il basso, fino a quando le linee non coprano la superficie. Lo scopo è riempire tutto, e il criterio è farlo nel modo meno rigido per raggiungere una superficie completa. Il processo è svolto con la massima applicazione, partendo da una linea intuitiva, a mano libera. Non importa quanto sia attento. lascia spazio all'errore. Ripetendo fino a riempire il quadro, e accettando gli errori, mi permette di entrare in uno stato mentale particolarmente vuoto, ma concentrato, o in uno stato di vero graffio. Seconda ossessione dopo un lungo e duro inverno, tra ibernazione fisica e noia intellettuale, chi meglio di me che leggere i discorsi di Zarathustra giù per la sua montagna? Scrivili! La successione di lettere e parole senza spazi si rivela la grafica più elementare da mettere in sintonia con la mia prima ossessione. Strano modo di leggere Nietzsche scrivendolo. I discorsi di Zarathustra meritano di essere letti ancora e ancora come una parabola narrata dal profeta. Così parlò Zarathustra è anche una parodia di testi religiosi. Le metafore animali e il tono solenne del discorso di Zarathustra non sembrano facili da comprendere alla prima lettura. Ma ciò che è chiaro è che Nietzsche cerca di presentare al mondo una nuova etica. Davanti a un mondo in crisi o addormentato dove dio è morto, e propone all'uomo una via d'uscita da quello stato anestetizzato, l'opportunità di superare quel vuoto diventando un superuomo. Per me si è rivelato un esercizio molto interessante, sia nella forma che funge da veicolo sia nel contenuto del messaggio. Nato da un momento vuoto, in un lungo inverno, di una crisi in Spagna, l'ho trovato allettante mettere questa serie nel titolo di Ibère Nation.

