de Pradt - Du Congrès de Vienne - 1815





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Descrizione del venditore
M. de Pradt. Du Congrès de Vienne.
Completto in due tomi in un volume.
Parigi, Deterville / Delaunay libraires. 1815. In-8. XIX + 274 ; 267 pagine. Rilegatura in pelle havana con dorso liscio, riccamente ornato e tassello del titolo in maroquin rosso. Tagli marmorizzati. Filetto dorato sui tagli.
Seconda edizione ma anno dell’originale. Opera in buono stato generale, la testata del dorso superiore parzialmente mancante, epidermature e sfregature divers, alcuni piccoli fori di tarlo, minuscola lacerazione alla testata del dorso inferiore, angoli usurati (vedi foto). Interno in buono stato salvo alcune alone sul margine superiore di alcune pagine (vedi foto).
Dominique Dufour de Pradt (1757-1839), ex-archevescovo di Malines, fu diplomatico e confessionario di Napoleone; divenne ambasciatore di Francia a Varsavia.
Il congresso di Vienna è una conferenza di rappresentanti diplomatici delle grandi potenze europee che si tenne a Vienna dal 18 settembre 1814 al 9 giugno 1815. I paesi vincitori di Napoleone I e gli altri Stati europei si riuniscono per redigere e firmare le condizioni della pace, e quindi determinare i confini e tentare di stabilire un nuovo ordine di pace. Il congresso di Vienna permette inoltre la discussione sulla libera circolazione marittima, l’abolizione della tratta degli schiavi (e non l’abolizione della schiavitù, che persiste comunque), e la promozione della neutralità della Svizzera e della neutralità della Savoia.
Molto interessante opera in rilegatura d’epoca sul Congresso di Vienna, a seguito della caduta di Napoleone, scritta da uno dei suoi vecchi diplomatici.
M. de Pradt. Du Congrès de Vienne.
Completto in due tomi in un volume.
Parigi, Deterville / Delaunay libraires. 1815. In-8. XIX + 274 ; 267 pagine. Rilegatura in pelle havana con dorso liscio, riccamente ornato e tassello del titolo in maroquin rosso. Tagli marmorizzati. Filetto dorato sui tagli.
Seconda edizione ma anno dell’originale. Opera in buono stato generale, la testata del dorso superiore parzialmente mancante, epidermature e sfregature divers, alcuni piccoli fori di tarlo, minuscola lacerazione alla testata del dorso inferiore, angoli usurati (vedi foto). Interno in buono stato salvo alcune alone sul margine superiore di alcune pagine (vedi foto).
Dominique Dufour de Pradt (1757-1839), ex-archevescovo di Malines, fu diplomatico e confessionario di Napoleone; divenne ambasciatore di Francia a Varsavia.
Il congresso di Vienna è una conferenza di rappresentanti diplomatici delle grandi potenze europee che si tenne a Vienna dal 18 settembre 1814 al 9 giugno 1815. I paesi vincitori di Napoleone I e gli altri Stati europei si riuniscono per redigere e firmare le condizioni della pace, e quindi determinare i confini e tentare di stabilire un nuovo ordine di pace. Il congresso di Vienna permette inoltre la discussione sulla libera circolazione marittima, l’abolizione della tratta degli schiavi (e non l’abolizione della schiavitù, che persiste comunque), e la promozione della neutralità della Svizzera e della neutralità della Savoia.
Molto interessante opera in rilegatura d’epoca sul Congresso di Vienna, a seguito della caduta di Napoleone, scritta da uno dei suoi vecchi diplomatici.
